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Il risiko siriano e l'era postamericana

La spirale in cui si è avvitata la crisi siriana mette a nudo l’avvento dell’era post-americana. L’amletismo di Washington e la sua incapacità di giostrarsi in un gioco mutato dall’irrompere della potenza russa rischiano ora di trasformare una guerra per procura in uno scontro globale dagli esiti imprevedibili. Insofferenti per una linea americana giudicata imbelle, sconcertati per il dietro front…

Ecco come la Russia dialoga in Siria con Isis e al Nusra

La televisione americana CNN è andata al fronte orientale in Siria, quello diretto nella zona di Palmira, la nota area archeologica conquistata a maggio dallo Stato islamico, dove i baghdadisti hanno distrutto parte del patrimonio storico culturale, vecchio circa duemila anni (e patrimonio mondiale UNESCO), perché ritengono i monumenti espressioni di idolatria. L'esercito siriano sta avanzando anche là, sebbene con ritmi molto…

mediterraneo daghestan, Russia, Putin

Tutte le vere mire della Russia di Putin in Siria

I curdi siriani hanno sinora fornito, con i peshmerga iracheni, le migliori fanterie della coalizione anti Isis. Hanno permesso agli Usa i maggiori successi contro l’Isis, in particolare a Kobane. Sono però osteggiati dai turchi. Ankara sa che le loro Unità di Protezione del Popolo (Ypg) sono legate al Pkk, l’organizzazione terroristica curda che ha provocato in Turchia quasi 40mila…

crimini

Perché la Siria brucia

Quante guerre il fragile accordo appena trovato a Monaco dovrebbe o vorrebbe risolvere. Per cominciare quella che da cinque anni vede la Siria martoriata con quasi trecentomila morti e un esercito disperato di profughi in giro per l’Europa. Quel conflitto troppo a lungo da tutti ignorato ha dato a sua volta vita alla guerra fredda in pieno corso fra Stati…

Come si muoveranno Turchia, Arabia Saudita, Russia e Usa in Siria

Arabia Saudita e Turchia hanno annunciato di essere pronte a guidare un intervento militare di terra in Siria che avrà come obiettivo dichiarato distruggere lo Stato islamico, e non dichiarato dare sostegno ai ribelli amici, messi in difficoltà dall'avanzata del regime su Aleppo e su altre zone del Paese più a sud, grazie al sostegno di Russia, Iran e milizia…

Che cosa teme la Nato della Russia di Putin

La Rand Corporation, un grosso think tank americano che perlopiù “pensa” per conto dell’Establishment militare Usa, ha prodotto un’elaborata analisi secondo la quale l’esercito russo potrebbe conquistare l’Estonia e la Lettonia in meno di tre giorni. I due paesi baltici - in passato sotto il dominio sovietico - non sarebbero in condizioni di resistere fino all’arrivo dei rinforzi Nato promessi…

Tutti i dettagli del cessate il fuoco temporaneo in Siria

Russia e Stati Uniti hanno raggiunto un accordo di massima per un cessate il fuoco temporaneo in Siria, che permetterà l'arrivo dei convogli umanitari diretti soprattutto verso Aleppo, dove la campagna del regime sostenuta da russi, milizie sciite, Hezbollah e iraniani, ha prodotto un situazione critica sia per chi fugge sia per chi è restato in città. Dal fronte, intanto,…

Perché la Russia apprezza l'Italia. Parla Suslov

Di Michele Pierri e Stefano Pioppi

In un sistema internazionale sempre più interdipendente, un nuovo scontro tra grandi potenze appare ancora possibile. Dmitry Suslov, vice direttore del Center for Comprehensive European and International Studies, National Research University - Higher School of Economics di Mosca, spiega in una conversazione con Formiche.net i nodi da sciogliere nel sistema internazionale e la visione russa delle sfide contemporanee. UN MONDO…

Cosa fanno Usa, Russia e Turchia con i curdi siriani

Il territorio al nord della Siria confinante con la Turchia, e occupato dai curdi siriani, sta diventando il fulcro attorno a cui si snodano le dinamiche geopolitiche per procura che da sempre contraddistinguono la guerra civile siriana: coinvolti russi, americani, turchi, siriani, e ovviamente i curdi, per una fetta di terra, il Rojava, che rappresenta molto per tutti. In un…

Vladimir Putin

Così Russia e Isis gestiscono un bel po' di gas della Siria

Il più grande impianto di gas naturale della Siria è gestito dal governo in partnership con tecnici inviati dalla Russia, in un'area controllata dallo Stato islamico. A dirlo è Foreign Policy, che ha messo insieme i pezzi su una vicenda di cui aveva parlato già un'inchiesta del Financial Times mesi fa. Lo scenario della storia è il Tuweinan gas facility, che si trova…

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