Al vertice Nato, Zelensky denuncia la rete globale di attori che sostiene militarmente la Russia e chiede nuove sanzioni e cooperazione nella difesa. Rutte assicura il rafforzamento del sostegno alleato. Costa annuncia un nuovo pacchetto di sanzioni Ue. Intanto, Erdogan rilancia un piano di pace
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Così i civili sono diventati strumenti di terrore. L’analisi di Shekhovtsov
Il “proxy bombing” emerge nella guerra russo-ucraina come tattica di guerra psicologica, in cui civili, spesso ignari o ricattati, vengono usati per trasportare esplosivi contro obiettivi simbolici. Servono strategie di resilienza sociale e di campagne di sensibilizzazione come l’ucraina “Out the FSB Operative”, che invita i giovani a segnalare i tentativi di reclutamento russo. L’analisi del politologo Anton Shekhovtsov, fondatore del Centre for Democratic Integrity a Vienna e docente alla Central European University
Cyber-minacce russe. Anche l’autenticazione a due fattori ora è a rischio
Un nuovo metodo di phishing, sofisticato e credibile, ha permesso a un gruppo hacker legato alla Russia di aggirare l’autenticazione a due fattori e accedere alle email di Keir Giles, esperto del think tank Chatham House. La tecnica, mai documentata prima, si è basata su password specifiche per app e uno scambio email insolitamente credibile
Amici, ma non troppo. Hacker cinesi nel cuore del sistema militare russo
Nonostante la retorica dell’amicizia strategica, gruppi di hacker legati a Pechino hanno violato ripetutamente sistemi russi per carpire informazioni militari sensibili, approfittando dell’invasione dell’Ucraina per colmare il gap di esperienza bellica. Un documento dell’Fsb parla apertamente della Cina come di un “nemico”
Mosca sotto assedio psicologico. Kyiv usa il sospetto come arma
L’Ucraina sta conducendo un conflitto sempre più sofisticato e asimmetrico, colpendo la Russia nel cuore del suo territorio con operazioni mirate. Kyiv punta a logorare la fiducia e instillare il sospetto
Dasvidania gas russo, l'Ue ha deciso (ma Francia e Belgio nicchiano)
Il piano della Commissione europea prevede la chiusura totale verso Mosca. Gilberto Pichetto Fratin: avendo Roma potenziato la capacità di rigassificazione “c’è spazio per acquistare gas liquefatto in più, qualora competitivo”. Lo scorso anno l’Italia ha importato gas russo per 5,6 miliardi di metri cubi
Verso il vertice Nato. 5 o 3,5%? I numeri sulla Difesa
Che cosa si muove verso l’incontro Meloni-Rutte? Tutte le sfide in campo in chiave Nato, dallo step del 3,5%, alle possibili strade Ue in Ucraina, dalla posizione già espressa da Crosetto alla proposta Tajani sulla deroga al patto di stabilità. Nel mezzo una certezza oggettiva: mai Mosca ha avuto un esercito così grande dalla fine della Guerra fredda
La disinformazione (non) russa. Ora nel mirino c’è il voto in Moldavia
Si muove l’Ue con un duplice obiettivo: sostenere il referendum d’adesione e rafforzare la tenuta democratica del Paese di fronte alle crescenti interferenze russe. Mobilitata una squadra ibrida di risposta rapida per contrastare propaganda, pressioni economiche e rischi di destabilizzazione
Tutti i dubbi delle spie russe sulla Cina. Le carte dell’FSB
Un memorandum riservato dell’FSB, sottratto da hacker e autenticato dal New York Times, mette in luce le crepe del “partenariato senza limiti” tra Mosca e Pechino. Programmi di controspionaggio, reclutamento scientifico, ambizioni territoriali e vincoli diplomatici illustrano un’alleanza strategica, ma carica di sospetti
Truppe Ue in Ucraina? Meloni segue il modello Berlusconi (e fa bene). Scrive l’amb. Castellaneta
Nel confronto tra posizioni europee sul possibile dispiegamento di truppe in Ucraina, l’Italia resta prudente. Come nel 2003 con l’Iraq, la legittimità giuridica e l’interesse nazionale restano criteri guida. Il precedente di Berlusconi suggerisce che la cautela può rivelarsi strategica. L’analisi dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta















