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Europa-Indo Pacifico, la strategia italiana passa anche dal Kazakistan. Parla l'amb. Alberti

Nelle stesse ore in cui prende avvio un G20 strategico, emerge il peso specifico di Astana in relazione alle terre rare, al posizionamento di Roma e alle nuove interlocuzioni alla voce cultura e diplomazia. “È in atto nel Paese un processo di riforma politico-istituzionale ed economica destinato a generare nuove opportunità”, sottolinea l’ambasciatore d’Italia, Marco Alberti. “L’Italia vuole cogliere questo cambiamento”

Kazakistan-Italia, la missione di Tajani e la strategia asiatica del governo

Il Paese è il principale attore dell’Asia centrale ed è tornato strategico per via di vari elementi, in primis geopolitici ed economici, come il dossier energetico. Per questa ragione l’Italia punta a mantenere un ruolo attivo nella regione, come dimostra il florido interscambio, sotto l’ombrello dell’European Union-Kazakhstan Enhanced Partnership and Cooperation Agreement

Porti, discutiamone ma non prendiamo esempio dalla Grecia. La versione di Misiani (Pd)

Amburgo-Pireo-Italia: il triangolo su cui lavora Cosco Cina assume una precisa rilevanza geopolitica se lo si osserva dall’alto. Misiani: “Ancora non si comprende quale beneficio può portare una ulteriore accentuazione del ruolo dei privati: ci sembra una forzatura che va nella direzione sbagliata”

Vi spiego chi ci guadagna dalla proposta di Tajani sui porti. Parla Nevi (FI)

Intervista al neo portavoce di Forza Italia: “Gli imprenditori ci chiedono una visione sulle vie marine: c’è uno spazio importante per i privati. Si tratta di una battaglia storica di FI. Da Salvini nessun veto. Dobbiamo autofinanziarci: non sono più possibili gli scostamenti di bilancio”

Migranti, business, Ue. Tutti i risultati del trilaterale Italia-Slovenia-Croazia

La IV Riunione ad Ancona dei ministri degli Affari Esteri dei tre paesi apre scenari innovativi sulla cooperazione nell’Alto Adriatico. Tajani: “Attenzione all’area, Italia sempre più protagonista”. Il dialogo a tre inoltre rappresenta un’interessante piattaforma politica per favorire uno dei punti nevralgici dei programmi europei: l’allargamento a est

Cosa prevede la dottrina Tajani su Balcani e Mediterraneo

Indirizzi e prospettive del ministro degli esteri in occasione della piccola Davos dei Balcani: al forum di Dubrovnik il numero uno della Farnesina riflette su Europa, Russia e mare nostrum: “L’Italia non è in guerra con il popolo russo. Serve un percorso negoziato verso una pace globale, giusta e duratura. Due i pilastri del governo: la relazione transatlantica e l’Europa”

Basile? In rotta di collisione con la Farnesina. Le certezze sul caso Ipazia

L’ex ambasciatrice in Svezia e Belgio, che ha raccontato di aver firmato sotto pseudonimo articoli sul Fatto Quotidiano contro le posizioni atlantiste, da tempo presentava due precisi elementi di imbarazzo: le tesi espresse in quegli articoli e il modo “totalmente non equilibrato” in cui erano vergati

Migranti, gas e Ppe. I riflessi della vittoria di Mitsotakis in Grecia

Già oggi il giuramento del nuovo governo, in un Paese dove la presenza italiana è forte con Snam, Italgas, Trenitalia. Mavrommatis: “Nea Dimokratia è il partito del centro-destra più forte d’Europa. Tajani grande amico di Atene. Ue e Bce dicono che la Grecia si trova sulla strada giusta”

Roma-Madrid-Bruxelles. Tra conservatori e popolari, l'intesa avanza

Stanno progressivamente cambiando equilibri e prospettive: le urne anticipate in Spagna potenzialmente possono colorare di blu (il colore del centrodestra) gran parte dei paesi europei che andranno al voto nel 2024. Restano Scholz e Macron a tenere in piedi un centrosinistra in affanno, mentre Italia, Grecia, Finlandia e Bulgaria danno il via ad uno scenario completamente di rottura rispetto al recente passato

Così l'Ue può fare concorrenza alla Cina in Africa

Nell’ultimo Consiglio affari esteri dell’Unione europea è mutato l’atteggiamento verso questo continente, con la consapevolezza di essere più incisivi. Tajani: “C’è una presa di coscienza sul fatto che l’Europa non può lasciare l’Africa a interloquire solo con Russia e Cina: sta a noi assumere questo ruolo”

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