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Canada in Ue? Chi dice sì e chi no

Se da un lato von der Leyen e Weber spingono per il legame con Ottawa, Washington annuncia dazi e anche Ecr chiede prudenza dal momento che la cosa non è prevista dai Trattati. Il nesso con il Ceta e i numeri degli scambi

Nella sfida dell'AI con la Cina la forza dell'Europa resta la democrazia. Parla Scurria (FdI)

“Non dimentichiamo che il tema AI pone una questione etica e valoriale, cioè le democrazie che hanno a cuore i diritti umani, i diritti delle persone, la privacy individuale come potranno contrapporsi a sistemi che invece sono meno democratici? In Cina il rischio è che popoli e cittadini si troveranno a vivere tra poco in un altro tempo, oltre che in un altro spazio”. Intervista al vicecapogruppo di FdI al Senato, Marco Scurria

Trump manda a Kyiv Witkoff e Kushner. Si sblocca la guerra in Ucraina?

Attacchi in Germania, tensioni economiche in Russia, interessi cinesi, crisi di Hormuz ed elezioni europee: il conflitto ucraino entra in una fase complessa che rende più significativa la missione degli inviati Usa. Segnali che potrebbero favorire una nuova stagione diplomatica

Un accordo equo che fa prosperare tutti. Cosa c'è dietro l'intesa tra Usa e Ue

Per Washington l’intesa fra Donald Trump e Ursula von der Leyen segna una svolta nei rapporti economici transatlantici. L’ambasciatore Usa presso l’Ue Andrew Puzder ne evidenzia i benefici per esportatori e consumatori, mentre Bruxelles la inserisce in una più ampia strategia che guarda anche a Cina e Iran

Ecco come Washington allarga la strategia Most favored nation

Con la nuova tranche di accordi Mfn, l’amministrazione Trump rivendica una copertura dell’89% del mercato statunitense dei farmaci branded. Ma la strategia va ormai oltre i prezzi, legando accesso a Medicaid, investimenti produttivi, sicurezza delle forniture e trattamento dei dazi

Come cambia la guerra in Iran con il riposizionamento strategico saudita. L'analisi d Fantappiè (Iai)

La guerra cambia per il riposizionamento strategico saudita, in qualche modo incoraggiato dal fatto che non c’era più la possibilità di pensare a una coesistenza con l’Iran nel breve periodo. La Turchia? Un attore che insieme all’Arabia, all’Italia, al Pakistan, al Qatar e al’Egitto funge da terzo polo. Questi Paesi avranno sempre più interesse a lavorare insieme. Conversazione con la Responsabile del programma “Mediterraneo, Medioriente e Africa” dell’Istituto Affari Internazionali, Maria Luisa Fantappiè

Trump dice sì agli F-35 per la Turchia. Tutti gli effetti su Mediterraneo e Medio Oriente

Potrebbe esserci uno scontro (anche al Congresso) dopo la decisione americana di assecondare i desiderata turchi. Netanyahu contrario, Trump replica “nessuno mi dice cosa posso fare”. E Erdogan ha l’appoggio del Golfo. Sul Bosforo c’è ampia fiducia che l’affare possa concludersi, al netto della lettera che il Dipartimento di Stato ha inviato al Congresso per sostenere che la Turchia non soddisfa ancora i requisiti legali e senza dimenticare gli appetiti sul gas a Cipro

Scienza e potenza, il piano Trump-Kratsios per battere la Cina (e riscrivere Vannevar Bush)

Ottant’anni dopo il rapporto che fondò il sistema federale della ricerca, l’Ostp di Michael Kratsios presenta a Trump un piano di riforme per finanziamenti, manifattura e intelligenza artificiale applicata alla scienza – tra ambizioni geopolitiche e attacchi frontali ai criteri di diversità, equità e inclusione (Dei) nei bandi federali

Convinzione e non convenienza. Così Meloni racconta l'Italia su Iran, Ucraina, Nato e Trump

“Quello che noi mettiamo a disposizione della Nato è molto di più: fa dell’Italia un fornitore di sicurezza e un alleato credibile. Lo dimostrano i quasi 3 mila militari italiani impegnati nei principali teatri dell’alleanza”, ha detto Giorgia Meloni ad Ankara

Usa-Iran, la pace lontana. Vincitori e vinti secondo Bozzo

Crisi del diritto internazionale e della diplomazia tradizionale. Luciano Bozzo spiega a Formiche.net il negoziato Usa-Iran, che parte da posizioni inconciliabili sul nucleare e sul controllo strategico e presenta, di conseguenza, premesse molto deboli per un accordo solido

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