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Delegazione Ecr a Dallas. Strategia, dialogo e politica estera sul tavolo del Cpac

Il segretario generale di Ecr Antonio Giordano presente alla convention dei repubblicani assieme a una folta delegazione di italiani: “Dobbiamo continuare il dialogo sempre con i nostri partner anche quando le situazioni sono complesse. Perché questa è la grande scuola di Giorgia Meloni”

Grecia in azione con Usa e Israele. Le conseguenze per la Nato

I Patriot greci in Arabia intercettano un missile, inoltre il nuovo drone RQ-180 è stato avvisato a Larissa. Due casi che confermano ciò che già era noto: sin dal 2019 il governo americano ha scommesso militarmente e geopoliticamente sulla Grecia, per via della sua posizione strategica. Una nuova piattaforma verso il Medio Oriente utile agli Usa e snodo per i giacimenti di gas presenti nel Mediterraneo orientale

Dragone silente. Così Xi studia le contromosse a Hormuz

Se lo stretto rimarrà chiuso e la guerra continuerà, Trump potrebbe trovarsi in una posizione di svantaggio al suo prossimo incontro con Xi. Inoltre quando gli attacchi cesseranno Teheran potrebbe chiedere verosimilmente l’aiuto della Cina per la ricostruzione militare, mettendo sul tavolo la carta del petrolio come moneta di scambio. A quel punto come si giocherà la partita energetica?

Cosa succede dopo che Trump ha detto sì al petrolio fantasma russo

Con questa mossa si offre la possibilità ai cento i milioni di barili di petrolio russo in giro per i mari del mondo di tornare protagonisti. Fortemente contraria l’Unione europea. Dal 2022 la Russia ha investito circa 10 miliardi di dollari nell’acquisto di petroliere di seconda mano, la maggior parte delle quali proviene dall’Europa. Hormuz resta un imbuto, ma le poche petroliere che passano sono dirette in Cina. Ancora mille le navi bloccate

Non solo Siria. Attenzione alle conseguenze della crisi in Iran nei Balcani

L’attacco hacker al Parlamento albanese, l’aspra polemica fra Croazia e Israele, il rischio ondate migratorie e il divieto iraniano sulle esportazioni di prodotti alimentari sono legate da un unico filo conduttore: la crisi iraniana potrebbe impattare sul costone balcanico, specialmente in quelle aree dove l’anti trumpismo è ben presente

Non solo Turchia, perché è la Siria il possibile obiettivo dell'Iran

Poco si parla della Siria nella crisi in corso in Iran, mentre invece è un pezzetto strategico del puzzle geopolitico che si sta componendo in Medio Oriente: sia perché investe direttamente il rapporto tra il nuovo corso a Damasco e Washington, sia perché tocca inevitabilmente la diatriba infinita tra sunniti e sciiti. In più il nuovo ruolo di al-Jolani (ora Ahmed Al-Sharaa) è fumo negli occhi per Teheran che da tempo vede scemare i propri obiettivi

Crisi iraniana, così si muove l'Italia (con il fronte europeo). Le parole di Crosetto e Tajani

Cosa farà l’Italia adesso? Sicuramente manderà assetti navali a protezione di Cipro e al contempo è stato chiesto al capo di Stato maggiore della Difesa, Luciano Portolano, di “innalzare al livello massimo” la rete di difesa aerea e anti-balistica nazionale, in coordinamento con gli alleati e con la Nato, al fine di “gestire ogni possibile conseguenza”. Meloni in aula mercoledì

Tutte le variabili sulle mosse di Erdogan in Iran

La sensazione è che le mosse turche molto dipenderanno dalla durata del conflitto e dal tipo di “modello” politico che Trump intenderà applicare all’Iran: se quello venezuelano con un cambio rapido di regime, su cui si registrano forti perplessità in considerazione delle differenze politiche e sociali tra Iran e Venezuela, o se quello di una rigenerazione interna, favorita anche dalle pressioni degli ex alleati dell’Iran

Aiuti ai Paesi del Golfo, nessun ingresso in guerra. Meloni e la posizione italiana sull'Iran

La premier fa il punto sulle mosse italiane nella crisi mediorientale: sì al sostegno verso i Paesi-amici del Golfo, no all’ingresso dell’Italia in guerra. E sulla proposta francese di un ombrello nucleare richiama l’attenzione sulla cornice comune della Nato: “Non si tratta di rendere l’ombrello nucleare francese europeo, si tratta di mantenerlo francese”. Nasce task force sui prezzi

Merz come Meloni. Sui dazi cerca un accordo con Trump

Dopo la pronuncia della Corte Suprema occorre lavorare a una soluzione pragmatica sui dazi: anche Merz, come Meloni, sceglie la strada dell’accordo nel solco dei legami transatlantici, mentre Madrid…

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