In occasione delle comuicazioni alla Camera, il ministro degli esteri Tajani puntualiza la cornice dell’impegno di Roma: formare le forze di sicurezza palestinesi, dal momento che i Carabinieri non solo sono già attivi in Cisgiordania da oltre dieci anni attraverso la missione bilaterale Miadit, ma inizieranno presto in Giordania l’addestramento. Si tratta di un momento in cui si apre la fase più delicata del Piano Trump, che prevede il disarmo di Hamas, la smilitarizzazione della Striscia e l’avvio della ricostruzione, “sfide enormi, che richiedono un chiaro impulso politico e il più ampio e coeso sostegno della Comunità internazionale”
Trump
Board per Gaza, l'Italia è al tavolo americano. Chi ci sarà e chi no
Il “board of peace” per Gaza è pronto al varo e vedrà la prima riunione giovedì prossimo a Washington: la Commissaria europea Suica sarà presente nella sua veste di responsabile per il Mediterraneo e l’Italia sarà presente come osservatore. Per questa ragione il ministro degli esteri Antonio Tajani sarà audito oggi davanti alle commissioni Esteri e Difesa del Senato e in Aula alla Camera
Il Patto di Monaco, così Washington spinge l’Europa verso le riforme necessarie (oltre la difesa)
La Conferenza di Monaco evidenzia una nuova fase nei rapporti euro‑atlantici: Washington sollecita l’Europa ad accelerare riforme strutturali che vadano oltre la difesa, mentre Bruxelles riafferma l’esigenza di un approccio comune per affrontare le sfide del nuovo ordine globale
Asse euroatlantico e niente sponde alla Cina. Da Monaco Rubio riapre il dialogo con l'Ue
Rubio ha reso omaggio alla cultura e al patrimonio europeo e al contempo ha negato che l’amministrazione Trump voglia indebolire la Nato. Per cui, al netto della riforma che l’Ue deve realizzare per il proprio futuro, è questa la traccia da seguire. Sulla Cina ha spiegato che Washington desidera avere un impatto positivo, anche se permangono “sfide a lungo termine che dovremo affrontare e che saranno irritanti”
L’Italia può tornare motore dell’integrazione Ue, ma serve un salto politico. Parla Cangelosi
“La Francia? Indubbiamente in grande difficoltà. La Germania? Positivo l’accordo Meloni–Merz ma attenzione alle conseguenze industriali. La vicinanza Starmer-Xi? Uk costretta a trovare forme di intesa. Roma promuova quelle riforme istituzionali necessarie a rendere l’Unione più funzionale”. Conversazione con l’esperto ambasciatore, già consigliere diplomatico del presidente Giorgio Napolitano
L'Ue e Trump? Possono comunicare tramite Meloni. Garantisce Metsola
La giornata nella Capitale è iniziata con l’incontro con Papa Leone XIV, con il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, con il presidente del Senato Ignazio Larussa e con quello della Camera Lorenzo Fontana, tutte interlocuzioni in cui il numero uno dell’eurocamera ha caratterizzato le sue riflessioni con un riferimento preciso al sentimento europeo
Farmaci, negli Usa una spinta bipartisan contro gli intermediari
Negli Usa un consenso bipartisan punta a cambiare le regole per i Pbm, tra trasparenza, scontro politico e accesso alle cure. Dopo il sì della Camera il passaggio in Senato non è ancora scontato
Cina-Uk, la terza via di Starmer è un rischio ben calcolato?
Il Dragone punta tutto sulle falle di Londra. “Minaccia e al contempo opportunità” è la tesi che circola a Downing street e che si materializza in un difficile equilibrio che Starmer dovrà cercare alla luce delle esigenze economico-commerciali della sua amministrazione. Quindi prendendosi un grosso rischio geopolitico. Per questa ragione potrebbe non voler scegliere apertamente tra Washington e Pechino, al netto della storica postura britannica all’interno dell’alveo di alleanze euroatlantiche, ma con la conseguenza di aumentare le perplessità di Trump
Vi spiego la visione strategica del vertice Italia-Germania. L'analisi di Valensise
Italia e Germania hanno preso misure necessarie in un contesto globale profondamente modificato negli ultimi anni: erano molto dipendenti dalle importazioni dalla Russia e molto rapidamente hanno riconvertito l’approvvigionamento. Il Piano Mattei? L’attenzione per l’Africa dovrebbe essere una priorità non solo italiana, ma anche europea. Conversazione con il presidente dell’Istituto Affari Internazionali, già ambasciatore d’Italia in Germania, Michele Valensise
Groenlandia, la chiave è la Nato. Fidanza spiega l'idea di Trump (e di Meloni)
“In queste situazioni di tensione tra alleati serve riportare al centro la politica. E la politica dice che ha ragione Trump a porre il problema della sicurezza dell’Artico e della strategicitá della Groenlandia di fronte all’attivismo di Russia e Cina. Parliamo di sicurezza delle rotte, di materie prime critiche per le nostre filiere strategiche, di controllo satellitare dei traffici artici, persino della possibile installazione dello scudo americano Golden Dome”. Conversazione con il capodelegazione d FdI a Bruxelles, Carlo Fidanza
















