Come definire la politica estera post-Brexit del Primo ministro May? La domanda non è affatto semplice e mostra una serie di segnali nuovi e imprevisti. Intanto, il progetto primario di Theresa May è quello di incrementare il proprio ruolo internazionale fuori dalle tradizionali alleanze, per compensare la perdita, poco rilevante militarmente ma altamente simbolica, della presenza di Londra nell'Unione Europea.…
Trump
Merkel, l'anti-Trump tedesco.
Che Angela Merkel si potesse ricandidare per una quarta volta come Cancelliere tedesco, era nell'aria. Barack Obama, nella sua recente ed ultima visita in Germania, le aveva passato il testimone di “guida dell’occidente”, mentre, in Germania, un sondaggio della Bild, testimoniava come il 55% dei tedeschi si era dichiarato favorevole, alla quarta corsa della Cancelliera. Con il congresso della CDU…
Donald Trump, la mucca Carolina e il buco dell’ozono
Tutti noi, ogni giorno, cercando di realizzare i nostri sogni, acquistando, muovendoci, esponendoci ai mezzi di comunicazione e adottando comportamenti più o meno socialmente responsabili, tutti noi, ogni giorno, formiamo la statistica nazionale e mondiale. E, ogni giorno, cerchiamo nel nostro piccolo di migliorarci, sapendo che le nostre attività, i nostri comportamenti, hanno un impatto fortissimo anche sugli altri. Ma…
Come si discute in Germania della sfida quasi solitaria di Angela Merkel
E finalmente Angela Merkel ha rotto gli indugi comunicando ufficialmente in una conferenza stampa tenutasi in serata che si ricandiderà una quarta volta. "Una decisione a lungo meditata" ha detto. "A lungo meditata pensando al paese, al partito e infine anche alla mia persona". Ha deciso di ricandidarsi perché è consapevole del momento, perché sa delle aspettative che una larga…
Cosa cambia con Trump alla Casa Bianca per Germania, Cina e Giappone. Parla Pelanda
"Bisogna capire che il criterio che sta dietro alla scelta di Donald Trump alle urne americane è quello del riequilibrio: l'America non può più sostenere da sola l'onere di mantenere in piedi, in equilibrio, l'ordine mondiale. Per questo vuole rivedere il dare e l'avere nei rapporti, soprattutto con gli alleati. Ed è proprio qui che si snocciolerà il futuro". Commenta…
Mike Pompeo, chi è il falco anti-Iran che guiderà la Cia
Il presidente eletto Donald Trump ha nominato Mike Pompeo come capo della Cia. Pompeo, deputato del Kansas e membro del Comitato Servizi Segreti della Camera, è un ultraconservatore che nel corso del suo mandato (iniziato nel 2010) ha assunto posizioni razziste e seguito tutte le tematiche dei falchi repubblicani. Dalle critiche sull'accordo nucleare iraniano a un ruolo forte come membro…
Tutte le idee filo Sanders di Donald Trump su banche e finanza
Alla fine, anche se dopo il gran botto, tutti, dagli analisti più blasonati fino al più sprovveduto sondaggista, hanno dovuto riconoscere che Donald Trump ha vinto perché ha affrontato di petto i problemi economici e occupazionali che affliggono la stragrande maggioranza degli americani. Di coloro che lavorano per vivere, di quei cittadini che negli Stati Uniti chiamano la "middle class".…
Cosa aspettarsi da Donald Trump
In linea di massima, Donald Trump pensa che gli alleati tradizionali dell’America, nella NATO o meno, siano dei free rider, dei decisori totalmente autonomi che accettano il sostegno militare di Washington ma poi fanno di testa propria, almeno in politica estera. Trump non vuole più pagare miliardi di dollari per proteggere nazioni amiche degli USA che, però, non spendono il…
Come si crogiolano Google e Facebook per l'elezione di Trump
Come dice TechCrunch, anche se sarebbe stato meglio pensarci "prima" dell'elezione presidenziale americana, meglio tardi che mai: Google e Facebook hanno deciso di intervenire contro le notizie false o fake news che vengono diffuse sulle loro piattaforme - insomma le bufale. Le due aziende hanno annunciato - lo riporta anche l'agenzia di stampa Reuters - un aggiornamento delle loro policy legate ai…
Flynn, Sessions e Pompeo. Tutte le prime nomine di Donald Trump
Quando ieri s'è diffusa la notizia dell'annuncio anticipato delle (rituali) dimissioni del Director della National Intelligence, James Clapper, s'è subito commentato che tra le altre cose l'anticipo sarebbe stato un messaggio diretto a Donald Trump: un modo per fare pressione affinché il presidente eletto accelerasse sulla creazione della squadra amministrativa. Magari non ci saranno collegamenti, ma nel giro di meno di ventiquattro…
















