“Un accordo con la Russia che prescinde dall’Ucraina necessariamente deve passare attraverso una colpa di Kyiv per un mancato accordo. Ciò porta ai sette punti, perché è evidente che queste condizioni sono state disegnate per “obbligare” l’Ucraina a dire di no”. Conversazione con la direttrice dell’Istituto Affari Internazionali
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Nord Stream, si o no? Di cosa si discute a poche ore dal vertice di Londra sull'Ucraina
Alla vigilia del vertice di Londra con Usa e stati membri europei, tutto lascia pensare che l’impasse la farà ancora da padrona, dal momento che Mosca continua ad attaccare Kyiv e che i tentativi europei e americani di accordo non trovano porte aperte al Cremlino. L’energia possibile merce di scambio, ma peserà il ruolo della Germania (alle prese con la faticosa nascita del governo). Witkoff al Cremlino entro pochi giorni
Dazi, Ucraina, maggioranza. La bussola di Fazzolari (prima del viaggio in Usa)
In occasione della presentazione romana del libro di Alessandro Sallusti, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ha fatto il punto sul viaggio di Giorgia Meloni a Washington (“ricco di insidie”) e sui princiali dossier attenzionati da Palazzo Chigi. “Si arriverà al 2% del Pil in tempi brevissimi, magari nell’arco del 2025. L’Italia vuole farsi carico di realizzare la colonna europea della Nato”
Convergenze su dazi, Ucraina e Ue. Cosa si sono detti Meloni e Støre
A Palazzo Chigi arriva il primo ministro della Norvegia. Nonostante sia un laburista ha molti punti di contatto programmatici con Roma: è stata l’occasione per allargare il fronte che vuole tenere unito l’occidente in chiave dazi ed evitare fughe in avanti verso la Cina, come fatto dal premier spagnolo Pedro Sánchez, volato tre giorni fa a Pechino per siglare accordi con Xi
Ricordi gialloverdi. Ciò che Lega e M5S (non) dicono sull’attacco a Sumy
Le reazioni all’attacco russo hanno mostrato nuovamente la spaccatura trasversale nei partiti italiani, con l’ex coalizione gialloverde unita nell’ambiguità verso la Russia di Putin
Ecco i sospetti degli 007 Usa sui presunti mercenari cinesi in Ucraina
Fonti americane indicano che questi combattenti non hanno legami diretti con Pechino. Tuttavia, ufficiali cinesi erano presenti sul campo con l’autorizzazione del governo per apprendere tattiche di guerra. Mosca nega categoricamente queste accuse, mentre sui social media cinesi appaiono annunci di reclutamento con promesse di premi e stipendi
Il lato cyber del sostegno occidentale a Kyiv. Report Aspen Institute
Un rapporto dell’Aspen Institute analizza il sostegno informatico offerto all’Ucraina sin dall’inizio del conflitto. Gli Stati Uniti, insieme agli alleati europei e al settore privato, hanno contribuito a contrastare attacchi DDoS, proteggere le infrastrutture cloud e neutralizzare le intrusioni russe. Tuttavia, con il mutare delle politiche e la diminuzione dei finanziamenti, il livello di supporto potrebbe ridursi
Dazi, Difesa e Ucraina. Il diario della giornata dei vertici
Riunione informale del Consiglio Ue formato Difesa che si è tenuta a Varsavia, poi ministeriale Nato a Bruxelles. Per finire, il vertice a Palazzo Chigi per parlare dei dazi americani. Ecco cosa si è detto
Le parole di Clinton su Trump non mi convincono. La versione di Arditti
L’approccio muscolare di Trump può certamente essere criticato. Ma è assai difficile sostenere al tempo presente che si possono ottenere risultati concreti in forza delle iniziative diplomatiche
Armi, intelligence e truppe. Cosa si muove al fianco dell’Ucraina
In vista del prossimo summit Ramstein, il presidente ucraino ha spiegato che sul tavolo ci sono nuove intese con i Paesi europei, che prevedono un ampliamento del supporto militare e della condivisione di informazioni d’intelligence
















