Skip to main content

Dal D-Day all’Ucraina, il prezzo della libertà. L’opinione di Cazzola

Questa settimana si è celebrato l’80° anniversario dello sbarco in Normandia. La presenza del leader ucraino Zelensky ha evidenziato i paralleli tra la resistenza degli alleati di ieri e la resistenza davanti all’invasione russa di oggi

Anche la Francia nel mirino della campagna di destabilizzazione russa?

Un russo-ucraino di 26 anni è stato arrestato dopo un’esplosione nella sua stanza d’albergo vicino all’aeroporto Charles de Gaulle. Il sospetto è che stesse preparando un attentato. A Parigi allerta massima per le Olimpiadi. Ecco come potrebbe colpire Mosca

Cosa dovrebbe fare il G7 per i controlli sull’export alla Russia

Serve consolidare l’approccio attuale rafforzando la responsabilità delle imprese, puntando sui Paesi terzi e dando più risorse alle agenzie preposte all’applicazione delle sanzioni. Ecco i suggerimenti dell’ex ambasciatore Usa a Mosca McFaul

Cosa c’è dietro al ramoscello d’ulivo teso da Putin all’Italia

Il leader russo lancia segnali di apertura verso Roma. L’obiettivo è sfruttare le divisioni per minare il sostegno all’Ucraina, anche di Ue e Nato. Salvini rilancia la narrazione della “Terza guerra mondiale” alimentata dall’Occidente. Crosetto: “Il dibattito si è orsinizzato”. Tajani: “Il Cremlino cerca di dividere l’Occidente con la guerra ibrida”

La “Pizza Diavola Zelenskiy” a Roma? Era un’operazione russa di disinformazione

L’Italia, assieme a Francia, Germania e Ucraina, è tra i principali obiettivi dell’Operazione Overload, con cui la propaganda russa bombarda giornalisti e fact-checker minandone il lavoro e la credibilità

Viene la guerra e l'Europa cerca la sua anima. Il libro di Mauro

Le parole in rima di Rodari ci ricordano che siamo tutti sotto lo stesso cielo, che l’umanità intera è unita al di là della violenza, delle differenze culturali e politiche. Con lo scoppio della guerra in Ucraina il 24 febbraio 2022, il mondo si è improvvisamente risvegliato dal suo sonno profondo. L’aggressione a un Paese europeo, l’invio delle armi, il riarmo da parte degli Stati, il ritorno delle trincee e tante altre cose hanno fatto assumere all’Occidente la consapevolezza che la guerra, in fin dei conti, non è poi così lontana come si credeva. Pubblichiamo un estratto del libro di Mario Mauro dal titolo “Viene la guerra” (Rubbetino)

La Nato accelera sull'Ucraina. Armi e adesione sul tavolo di Praga

Il percorso di adesione è una intenzione manifestata ormai da più fronti, con la possibilità che nasca una missione che fornisca un sostegno più forte all’Ucraina per avvicinarla a questo obiettivo. Secondo il numero uno della Nato gli alleati hanno concordato che l’Ucraina dovrebbe diventare membro, ma i tempi dell’adesione dipendono da quando ci sarà un consenso. Di qui la certezza quasi ufficiale che un pacchetto di sostegno “molto solido” per l’Ucraina sarà approvato nel vertice di Washington

L'Ucraina e il diritto all'autodifesa, la Nato cambia passo nella guerra

Consentire agli ucraini di difendersi davvero è il mantra di Stoltenberg. Oggi il presidente ceco Petr Pavel conferirà al segretario generale della Nato l’Ordine di Tomáš Garrigue Masaryk durante una cerimonia al Castello di Praga. Mentre venerdì i ministri degli Esteri si riuniranno per una sessione di lavoro

Da Tory a Labour. Cosa (non) cambierà nella politica estera di Londra

Il Partito conservatore pare destinato a cedere il testimone dopo 14 anni alla guida del Regno Unito. Con un esecutivo di sinistra, guidato da Starmer, nessun cambiamento su Russia e Cina. Si impegna a un patto di sicurezza con l’Ue. Primo banco di prova: il summit Nato di Washington, pochi giorni dopo il voto

Così si potrà evitare il terzo anno di guerra in Ucraina. Parla Minuto Rizzo

Intervista con il presidente della Nato Defense College Foundation: “Noi parliamo tanto sul piano dei principi ma poi in realtà di armi in Ucraina ne arrivano meno di quante ne hanno bisogno, e arrivano sempre un attimo dopo. E sono molte meno di quello che noi pensiamo. Non è la Nato che invia le armi: sono i singoli Paesi che decidono per quell’invio”

×

Iscriviti alla newsletter