Niente schema Liguria per le amministrative di Pd e M5s, dice a Formiche.net il giornalista Paolo Franchi, editorialista del Corriere della Sera. Il riferimento è ad evitare soluzioni-tampone (come Sansa, ndr), preferendo una strategia di insieme che ad esempio rifletta sull'appeal del candidato al secondo turno. Franchi mette l'accento anche sulle contraddizioni interne al M5S (“a rischio implosione”) e su…
Ue
Non c'è ragione per dire no al Mes e sul Recovery Fund... La versione di Padoan
Non vi sono ragioni ragionevoli e razionali per non usare il Mes. Lo dice a Formiche.net (e forse anche ad un pezzo della maggioranza di governo) l'ex ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, parlamentare del Pd, che spazza i dubbi sul rischio-Troika per l'Italia, all'indomani delle rassicurazioni sui vantaggi economici diffuse da parte del governatore di Bankitalia, Ignazio Visco. “Da dove arrivino…
Recovery Fund: idee su cui investire per l'Italia
L’emergenza pandemica e la conseguente crisi legata al lockdown hanno portato ad una situazione economica e sociale in Italia senza precedenti. Secondo i dati Ue a fine anno l’Italia registrerà un calo del prodotto interno lordo dell’11,2%, una caduta mai censita dalle statistiche dell’Istat. Al crollo del 2020 ci sarà poi un rimbalzo minimo nel 2021, quando si prevede una…
Non solo Difesa, Pompeo porta i giganti tecnologici Usa in Grecia
Difesa, tecnologia e geopolitica. Sono i tre temi sul tavolo della visita del Segretario di Stato Mike Pompeo in Grecia, prima tappa di un tour che comprende Croazia, Italia e Santa Sede. Una visita che, alla vigilia, ha già suscitato la reazione stizzita di Ankara. Ma gli Usa rafforzano la partnership con Atene su due binari strategici come la fornitura…
Vi spiego perché il Mattarellum salverà l'Italia (e Conte). Parla Bianco
Il nodo è doppio, osserva l'ex ministro dell'Istruzione ed esponente Dc Gerardo Bianco a Formiche.net: e verte la tenuta del governo, passando anche dalla nuova legge elettorale, e le prospettive politiche del Pd (che sconta gli errori di Prodi e Parisi sulla giustizia). Il ragionamento parte dagli obiettivi dei democratici che devono guardare al centro e non ad una forza…
Crisi del gas a Cipro, la diplomazia di Macron e le accelerate di Erdogan. Il commento di Mario Mauro
Quanto ha influito la lunga conversazione telefonica tra presidente turco Recep Tayyip Erdoğan e il presidente francese Emmanuel Macron sul sì turco e greco ai colloqui per le acque contese nel Mediterraneo orientale? La diplomazia in realtà si era mossa già da settimane, con Germania e Usa a recitare il ruolo di mediatori, con l'obiettivo di disinnescare una crisi che…
Nasce l’Opec del gas Mediterraneo (l’Italia c’è). Ecco come
Mentre nel Ppe cresce la fronda contraria alle politiche di Ankara (secondo il capogruppo Manfred Weber bisogna dire “alla Turchia ora che non ci sarà alcuna adesione all’Ue e che l’Europa non deve lasciarsi ricattare da Erdogan o Putin”) si coagula ulteriormente la diplomazia dell’East Mediterranean Gas Forum (Emgf) composto da Egitto, Cipro, Grecia, Israele, Italia, Giordania e Autorità nazionale palestinese.…
Cipro tiene in ostaggio l’Ue: niente sanzioni contro Lukashenko. Ecco perché
Il tema del voto all’unanimità continua a far discutere l’Unione europea. Oggi al Consiglio Affari esteri, a cui ha partecipato anche il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio, non è stata raggiunta “l’unanimità necessaria” per le sanzioni contro le autorità della Bielorussia e il presidente Aleksandr Lukashenko per via del veto posto da uno dei più piccoli Stati membri:…
Gli 007 turchi avvisano Erdogan e svelano le manovre in Medio Oriente
Che cosa lega la sfera di influenza e di azione del presidente turco Recep Tayyip Erdoğan a Isis, Qatar, Fratelli Musulmani e petrolio libico? Quale il comune denominatore di strategie e posture, in un momento complicatissimo nello scacchiere mediterraneo? Un paper fuoriuscito dai servizi turchi mette in luce le interconnessioni del padre-padrone del Bosforo con una serie di soggetti e…
Italia senza rotta nel Mediterraneo. L’allarme dell’ammiraglio De Giorgi
Senza una rotta chiara. Definisce così l'Italia l'ammiraglio Giuseppe De Giorgi, già capo di Stato maggiore della Marina Militare dal 2013 al 2016, non solo per quanto concerne gli sviluppi “turchi” nel Mediterraneo orientale ma anche in Libia. Punto di partenza l'escalation greco-turca a Kastellorizo, ma come punto di caduta di una più ampia strategia che coinvolge Russia, Francia e…















