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Egoismi nazionali, egoismi condominiali

dopo il brexit, più che mai, nei media è tutto un denunciare gli egoismi nazionali di questo o quello stato della unione europea. comprendo, ma sarei veramente curioso di vedere come si comportano i valorosi opinionisti nelle assemblee dei rispettivi condomini.

basilea

Brexit, Bail-in, Vigilanza Bce. Tutte le scudisciate di Patuelli (Abi)

DOSSIER BREXIT Il pronunciamento a favore di Brexit del referendum nel Regno Unito impone una decisa e rapida svolta nell’Unione Europea che ha perso il suo slancio strategico e ha accentuato il ruolo burocratico che sta favorendo la rinascita di spinte nazionaliste, anche con forme inedite, che abbiamo individuato in anticipo. L'EUROPA CHE VOGLIAMO Chiediamo con forza una nuova Europa…

Vi racconto la vera storia delle sofferenze nelle banche italiane. Parola di Visco

Il problema dei crediti deteriorati delle banche italiane è serio, ma può essere gestito; va chiaramente inquadrato e affrontato; lo si sta facendo, tenendo conto della necessità di contemperare rapidità ed economicità delle operazioni. La riduzione della loro consistenza registrata dall’autunno scorso è un segnale incoraggiante. La perdita, negli anni della crisi, di quasi dieci punti di PIL e di…

Il capo dei servizi segreti esteri italiani ha incontrato Assad a Damasco?

Lo scorso fine settimana Alberto Manenti, il capo dell'Aise, ha incontrato Bashar al Assad a Damasco, lo rivela Gulf News attraverso fonti locali che restano anonime. L'incontro tra il direttore dell'Agenzia informazioni e sicurezza estera italiana, ossia i servizi segreti esteri, e il presidente che guida il regime siriano è una notizia importante perché apre davanti a sé vari scenari. Per il…

Come cambia la politica britannica con la Brexit

Il terremoto-Brexit sta cambiando la politica britannica, ridisegnandone i paradigmi, come non succedeva dal 1979, anno della rivoluzione thatcheriana. Un primo ministro dimissionario, uno scenario di cospirazioni e pugnalate da dramma scespiriano per la sua successione, un leader dell’opposizione laburista, Jeremy Corbyn, sfiduciato dal suo gruppo parlamentare ma arroccato sulla sua poltrona, una nuova ondata di nazionalismo indipendentista scozzese e,…

Ecco chi preoccupa davvero la Brexit

Il risultato del referendum sulla Brexit avrà certamente un effetto profondo sull'economia britannica, sull'Unione europea e sul suo processo di integrazione. Chi ci ha letto in passato sa che noi siamo sempre stati fautori di un'Europa forte, solidale e sovrana. Nondimeno ci sembra esagerata la reazione sia dei mercati che delle istituzioni finanziarie europee ed internazionali che paventano un nuovo…

Gove e May

Gove e May, analogie e differenze di chi punta alla poltrona di Cameron

Tutti pensavano che dopo la vittoria della Brexit Boris Johnson, sindaco di Londra e icona della campagna per l’uscita del Regno Unito dall'Unione europea, avrebbe percorso senza ostacoli la corsi verso la direzione del Partito Conservatore, vuoto di leadership lasciato dal dimissionario David Cameron. Invece ieri, a sorpresa, l’eccentrico politico ha annunciato che non si presenterà alle elezioni per la successione del premier.…

Prysmian, Enel e Telecom Italia. Chi brinda per l'ok dell'Ue alla banda ultra larga

Il piano nazionale italiano per la banda larga ad alta velocità nelle aree a fallimento di mercato è in linea con le norme sugli aiuti di Stato. Lo ha stabilito la Commissione europea completando l’ultimo tassello necessario per la messa in opera del primo bando che avvierà gli interventi nelle prime sei regioni italiane. Ecco la decisione dell'Antitrust europeo, i…

Brexit, vi racconto la prosopopea della Commissione europea

Il brutale e offensivo scambio di battute tra il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, e il leader dell’Ukip, Nigel Farage, in aula a Bruxelles per la sessione plenaria straordinaria del Parlamento europeo, si spiega solamente con il fatto che l’esecutivo Ue ha finalmente compreso di essere il vero sconfitto dalla Brexit. E la principale determinante dei movimenti antisistemici nei…

Brexit, come cambieranno i rapporti del Regno Unito con Europa, Usa e Cina. Parla Pelanda

"No negotiation before notification" è la linea sintetizzabile dell'incontro tra Francia, Germania e Italia, che a Berlino hanno affrontato in via preventiva l'approccio alla Brexit, l'uscita, votata tramite il referendum giovedì 23 giugno, del Regno Unito dall'Unione Europea. Secondo le ricostruzioni, è stata la Germania, di sponda con l'Italia, a bloccare qualsiasi accelerazione, mentre il presidente francese François Hollande – e prima anche il presidente…

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