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Jyrki Katainen

Acciaio, ecco come e perché l'Europa attacca la Cina

Negli ultimi giorni l’Europa da una parte ha messo in serie difficoltà gli olivicoltori italiani (e non solo), con la decisione di togliere i dazi alle importazioni di olio proveniente dalla Tunisia; dall’altra, invece, è intervenuta a sostegno della siderurgia europea. I NUMERI L’Unione europea è il secondo produttore di acciaio al mondo, dopo la Cina; il settore rappresenta l'1,3%…

migranti confini

Come gestire il problema dei migranti

In tutti i Paesi europei si discute in maniera più o meno accesa di immigrazione e più in specifico di profughi. Ci sono una problematica esterna all'Unione europea ed una interna ad essa. La problematica esterna la si vuole risolvere finanziando la Turchia, eterna candidata ad entrare nell'Unione e principale Paese di passaggio dei profughi siriani. Inoltre si vogliono rafforzare (militarmente)…

mediterraneo daghestan, Russia, Putin

La Russia, l'Ucraina e l'Europa

Si vocifera che il Consiglio europeo confermerà le sanzioni verso la Russia sino a settembre prossimo, non solo contro la nazione russa e i commerci con essa, ma anche contro più di un centinaio di imprenditori, personaggi pubblici e parlamentari. Le sanzioni, su richiesta esplicita americana, vennero introdotte tempo fa allo scopo di piegare la Russia e provocarne implosione e…

Sergio Boccadutri Google

Privacy shield, ecco tutti i risvolti per data protection e Ttip

Martedì 1 marzo la Commissione europea ha pubblicato i testi giuridici che instaurano lo scudo Ue-Usa per la privacy, il cosiddetto Privacy shield. Si tratta di un accordo volto a proteggere la riservatezza dei dati dei cittadini europei in caso di trasferimento oltreoceano e che sostituisce il vecchio Safe Harbor, bocciato a ottobre scorso dalla Corte europea di giustizia. Per Bruxelles, d’ora…

Così il Privacy shield rafforzerà i rapporti transatlantici

Martedì 1 marzo la Commissione europea ha pubblicato i testi giuridici che instaurano lo scudo Ue-Usa per la privacy, il cosiddetto Privacy shield. Si tratta di un accordo volto a proteggere la riservatezza dei dati dei cittadini europei in caso di trasferimento oltreoceano e che sostituisce il vecchio Safe Harbor, bocciato a ottobre scorso dalla Corte europea di giustizia. Per Bruxelles, d’ora…

Tutti i passi verso il Privacy shield Ue-Usa

Martedì 1 marzo la Commissione europea ha pubblicato i testi giuridici che instaurano lo scudo Ue-Usa per la privacy, il cosiddetto Privacy shield. Si tratta di un accordo volto a proteggere la riservatezza dei dati dei cittadini europei in caso di trasferimento oltreoceano e che sostituisce il vecchio Safe Harbor, bocciato a ottobre scorso dalla Corte europea di giustizia. Per Bruxelles, d’ora…

europa, parigi, elezioni, modello tedesco, ANGELA MERKEL, GERMANIA, Banche

Perché Berlino non teme la crisi dei profughi. Parla Angela Merkel

La prima parte dell'intervista si può leggere qui La sera del 28 febbraio, durante il talk show di Anne Will andato in onda sul canale pubblico ARD, Angela Merkel ha esposto in un lungo faccia a faccia la sua visione della Germania, dell’Europa e della soluzione della crisi dei profughi. La cancelliera tedesca è convinta di farcela. Che la Germania ce la…

Tutti i vantaggi dell'accordo Ue-Usa sul Privacy shield

Martedì 1 marzo la Commissione europea ha pubblicato i testi giuridici che instaurano lo scudo Ue-Usa per la privacy, il cosiddetto Privacy shield. Si tratta di un accordo volto a proteggere la riservatezza dei dati dei cittadini europei in caso di trasferimento oltreoceano e che sostituisce il vecchio Safe Harbor, bocciato a ottobre scorso dalla Corte europea di giustizia. Per Bruxelles, d'ora…

L'utopia che manca: ritorno al socialismo

L'incipit è accattivante: riavviamo la dialettica politica sulla centralità dell’essere umano e degli esseri viventi, dei loro bisogni e delle loro necessità. E pure affascinante, riattiviamo il discorso sulle riforme strutturali che abbiano al centro l’uomo e non il capitale: sul piano economico, rendere pubblico tutto quello che è di pubblica utilità, dalle risorse naturali ai servizi di base, incluso…

Svizzera, perché il no al referendum anti immigrati soddisfa l'Ue a metà

Gli svizzeri hanno votato no al referendum sulle espulsioni automatiche degli stranieri che compiono un reato e senza tener conto del contesto socio-economico o delle circostanze di fatto. Si tratta della prima sonora sconfitta del partito popolare populista SVP, guidato da Christopher Blocher. Ma si tratta anche di un segnale incoraggiante per l’Unione europea. Se il referendum fosse passato si…

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