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Asse euroatlantico e niente sponde alla Cina. Da Monaco Rubio riapre il dialogo con l'Ue

Rubio ha reso omaggio alla cultura e al patrimonio europeo e al contempo ha negato che l’amministrazione Trump voglia indebolire la Nato. Per cui, al netto della riforma che l’Ue deve realizzare per il proprio futuro, è questa la traccia da seguire. Sulla Cina ha spiegato che Washington desidera avere un impatto positivo, anche se permangono “sfide a lungo termine che dovremo affrontare e che saranno irritanti”

Da intenzioni a progetti. I due anni del Piano Mattei celebrati da Meloni

Nasce un metodo, che cammina su solide gambe, spiega la premier che chiude il suo intervento ad Addis Abeba con un accenno alla saggezza africana: “Nessun sentiero si traccia senza incontrare pietre, ma è grazie a quelle pietre che noi possiamo camminare, grazie a quelle pietre che noi possiamo andare avanti”. Addis Abeba come laboratorio per una nuova forma di cooperazione, allargata e rafforzata, non con un singolo Stato ma con quei Paesi che rappresentano il futuro del mondo, dal momento che il 65% della popolazione ha meno di 25 anni

Come garantire la sicurezza nel mondo delle grandi potenze? Le risposte da Monaco

Si apre la conferenza di Monaco: quando Merz sottolinea che, in futuro, Pechino potrebbe trovarsi sullo stesso piano degli Stati Uniti in termini militari tocca il tema centrale nelle dinamiche non solo euroatlantiche, ma soprattutto indopacifiche. Il cancelliere ha avvertito che la Cina “sfrutta sistematicamente le dipendenze altrui” e sta “ridefinendo l’ordine internazionale a proprio favore”. La risposta europea non può che ritrovarsi in una strategia di lungo respiro che poggi su una realtà chiamata Nato

Dal prevertice Meloni-Merz un nuovo paradigma per l'Ue

La presenza del motore tedesco-italiano sui temi esiste ed è un’oggettività positiva, “ma non è qualcosa che si fa contro qualcuno altro”, afferma Meloni da Alden Biesen. Il prevertice è stato molto partecipato, segnale di una “sensibilità ampia sul tema e di un ruolo che l’Italia può giocare in una fase particolarmente importante e delicata”, ha continuato la premier. Tutto ciò cade a poche ore dalla 62a Conferenza sulla sicurezza di Monaco dove il piatto principale saranno le relazioni transatlantiche e la situazione in Ucraina

Italia-Africa, la strada è quella giusta. Giro racconta a che punto è il Piano Mattei

“L’Africa non si è mai industrializzata in nessun settore. Proprio questa è l’intuizione del Piano Mattei: un nuovo momento di opportunità. Occorreranno tempo e pazienza, ma la strada è quella giusta”. Conversazione con Mario Giro, già viceministro degli Esteri

Non solo droni, in Ue serve il pragmatismo di Meloni e Merz. Parla Donazzan (FdI)

L’Italia è funzionale all’industria tedesca e l’industria tedesca necessita della nostra filiera lunga, molto concentrata territorialmente e più facile da gestire. Vedo con enorme favore questo ritrovarsi su una storia di filiera di produzione complementare tra Italia e Germania. Non siamo concorrenti, siamo alleati. Conversazione con l’eurodeputato di Ecr/FdI, Elena Donazzan

Cosa c'è scritto nel vademecum europeo per la sicurezza dei droni

Il piano d’azione contiene le capacità multidimensionali dei droni e misure anti-drone. L’obiettivo per gli stati membri deve essere quello di coordinarsi, fissare delle priorità, non soltanto a livello nazionale, ma anche europeo, anche con la Nato. Kubilius: “La nostra industria della difesa deve ora ampliare le proprie linee di produzione. E produrre, produrre, produrre”

Parigi-Berlino, il grande freddo. L'Ue guarda alle ricette di Meloni e Merz

La crisi a Londra e le difficoltà di Macron si intrecciano con le decisioni future dell’Ue. Al vertice di Alden Biesen si confronteranno la linea francese pro‑eurobond e quella più pragmatica di Meloni e Merz su sicurezza, investimenti, relazioni globali e difesa

Meloni in Etiopia per rilanciare il Piano Mattei e rafforzare il ruolo dell’Italia in Africa

Prima il vertice “figlio” del Piano Mattei, poi l’Assemblea dei Capi di Stato e di Governo dell’Unione Africana: Giorgia Meloni si prepara a due giorni in Etiopia nella consapevolezza che per la prima volta il meeting è ospitato in quel continente a testimoniare la volontà del governo italiano di coinvolgere i Paesi coinvolti nel cambio di paradigma di cui la premier ha fatto sempre cenno nelle sue riflessioni sull’Africa

TikTok crea dipendenza e danneggia la salute. Il messaggio Ue (poco gradito) agli Usa

La Commissione europea accusa la piattaforma di aver creato un design ingannevole, in cui le persone finiscono per scrollare a intermittenza. Soprattutto i più giovani. Bruxelles chiede quindi di adottare contromisure, così come fatto con Meta. Andando però in direzione ostinata e contraria a quella indicata da Washington, che chiede meno regole e burocrazia
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