I conservatori di Ecr, sin dall’inizio dell’attuale legislatura europea, hanno promosso una serie di iniziative per sostenere le richieste di Tirana. Rama: obiettivo più vicino che mai. Gemma: determinante il ruolo della delegazione Ue-Albania
I conservatori di Ecr, sin dall’inizio dell’attuale legislatura europea, hanno promosso una serie di iniziative per sostenere le richieste di Tirana. Rama: obiettivo più vicino che mai. Gemma: determinante il ruolo della delegazione Ue-Albania
Sulla guerra in Ucraina va in scena l’atto forse decisivo, con Mosca fiaccata dagli attacchi e dal caro benzina e con Kyiv che accelera. Nel mezzo gli Stati membri che, senza Usa, devono fare da soli alla voce diplomazia anche con uno sguardo al meeting Nato di Ankara
Nuovo attacco di Trump a Meloni, che secondo Luttwak cela il mancato supporto nella guerra contro l’Iran. L’esperto statunitense spiega che il nodo non sono le foto o i tweet, ma la richiesta dei due cacciamine Crotone e Rimini che però si trovano già a Gibuti, e fanno rotta sullo stretto di Hormuz
Crisi a Hormuz: “Se questo è un accordo che indica una sconfitta dell’Iran saremmo credo tutti sorpresi. Gli attacchi di Trump all’Italia? Credo che faccia parte della personalità e del suo modo di operare che addirittura deride i propri alleati e si mostra come un bullo”. L’analisi di Missiroli, già direttore dell’European Union Institute of Security Studies e segretario generale aggiunto della Nato per le emerging security challenges
“Questo dibattito deve portare a trasformare il servizio diplomatico europeo, ma non a svuotarlo o a riportarlo completamente sotto il controllo degli Stati membri”. L’Unione europea con una vera e propria politica estera? Non è una soluzione gradita a tutti”. Conversazione con l’esperto diplomatico, già consigliere del Presidente Napolitano
L’incontro tra Giorgia Meloni e Lee Jae Myung eleva i rapporti Italia-Corea a partenariato strategico speciale, con focus su chip, IA, industria e sicurezza e un piano d’azione 2026-2030
“Abbiamo ereditato politiche dei governi di sinistra che hanno depotenziato tutta la struttura della difesa italiana dal punto di vista della motivazione e degli investimenti. La forza dei ragionamenti portati avanti in Europa da Ecr è quella di leggere le sensibilità dei singoli paesi che compongono l’Europa, senza volere in questo caso una taglia unica per la difesa comune”. Intervista all’eurodeputato meloniano in occasione del meeting Ecr a Riga.
Nelle comunicazioni al Parlamento, la premier richiama Bruxelles ad un maggior pragmatismo, certa che la soluzione alla guerra va ritrovata in una voce unitaria europea che prenda decisioni
La novità si ritrova nella nazionalità dell’eventuale negoziatore: dopo i nomi di Schroeder e Abramovich fatti circolare negli ultimi giorni, secondo il quotidiano russo Vedomosti l’eventuale negoziatore dell’Unione europea nei colloqui con la Russia potrebbe essere francese o italiano. La fonte che ha ispirato la ricostruzione del foglio moscovita aggiunge che qualsiasi negoziato tra Russia e Ue sarà fattibile solo in caso di cessate il fuoco in Ucraina
La deindustrializzazione europea a vantaggio della Cina va evitata, chiedono gli industriali, con l’appoggio di Roma secondo cui il sistema Ets “rappresenta un’ulteriore tassa a carico delle imprese europee, con effetti sui costi di produzione e sulla competitività”. Due comparti come quello marittimo e aeronautico sulle posizioni italiane. Video call di Meloni con Merz e De Wever