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Un ruolo chiave per l'Italia in Ue. Cosa ha detto Meloni in vista del Consiglio Europeo

Di Giorgia Meloni

“Credo che tutti, in quest’Aula, possiamo riconoscere come il ruolo assegnato all’Italia nella nuova Commissione sia adeguato al peso della nostra nazione in Europa: è un risultato che conferma la centralità dell’Italia nel nuovo contesto europeo e, dal mio punto di vista, anche la capacità del nostro governo di far valere le ragioni dell’Italia”

Damasco-Ankara-Bruxelles. Tutte le richieste di Erdogan a von der Leyen

Erdogan bussa con insistenza alle porte dell’Ue, questa volta più convintamene rispetto al passato anche per via della volontà di chiudere la sua carriera politica con questo traguardo, ma senza dimenticare che la situazione economica del Paese gli impone senza indugi di allargare il paniere di alleati. E al contempo potrebbe portare in dono all’Ue una sorta di impegno non scritto, che allontani il rischio di un’opa dei terroristi sul nuovo corso di al-Jolani a Damasco

Pronti a staccare la spina. Perché Eric Schmidt teme il progresso dell'IA (e la Cina)

L’ex ceo di Google ha rilasciato all’Abc News un’intervista in cui evidenzia che la tecnologia ha fatto passi da gigante, ma un giorno le IA potrebbero essere autonome, rappresentando un problema per l’essere umano. La questione si inserisce anche nell’attuale crisi geopolitica tra le due superpotenze, con Pechino che non deve vincere la partita

Agricoltura, automotive, diritti. Cosa propone Ecr da Varsavia

“Non solo il nuovo Parlamento, ma anche questa commissione e questo consiglio europeo hanno un marchio di centrodestra che favorirà una maggiore spinta alla competitività e una minore virata ideologica, così come è accaduto nel passato”, dice a Formiche.net da Varsavia Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo dei Conservatori di Ecr

Decorazioni reali e dossier comuni. I reali di Spagna in Italia

Meloni e Mattarella insigniti di due onorificenze dai reali spagnoli, a dimostrazione della volontà di rafforzare le relazioni, non solo istituzionali. Molteplici i punti di contatto su temi primari, come manifatturiero, immigrazione, energia e Mediterraneo dove l’Italia gioca la carta Piano Mattei

L'Ue non leghi la Siria al tavolo ucraino. L'analisi di Fantappiè (Iai)

“Se c’è un Iran debole e una Russia debole, vuol dire che c’è una Turchia forte, tentata di decidere anche per noi. L’Europa non legga gli sviluppi in Siria sotto la lente semplicemente migratoria: invece dovrà essere capace di mantenere le proprie leve per quel che riguarda i fondi di ricostruzione”.  Conversazione con l’analista dello Iai, Maria Luisa Fantappiè

Cosa farà l'Ue con la nuova Siria senza Assad (e Mosca)?

Torna in auge il disegno erdoganiano di player a fisarmonica: si allarga o si restringe a seconda dell’esigenza. Ankara ha annunciato di volersi assumere la responsabilità di garantire unità e sicurezza a Damasco. Così Erdogan gioca su 3 tavoli: occidente, Russia e Medio Oriente

Meloni? Una fonte di energia. Trump racconta Giorgia al New York Post

“Sono stato molto con lei”, ha detto Trump all’indomani dell’incontro di Parigi, sottolineando che hanno cenato insieme durante il ricevimento dei 60 leader mondiali. “È una vera e propria fonte di energia, te lo dico io. È fantastica”. Un’intervista al New York Post che accresce la considerazione anche personale tra i due e lascia trasparire l’inizio di un ulteriore rafforzamento delle vicinanze anche di pensiero

Atreju e i dibattiti fra gli opposti. Cosa si può imparare secondo Franchi

Una presenza esterna qualificata aiuta a sviluppare un po’ di pensiero anche fra chi siede in sala. Il grillismo? Nasce con un’impronta esattamente opposta a FdI: se si immagina il Vaffaday come un atto di nascita, vuol dire che non si intende interloquire con il resto del mondo. I social di Casaleggio e la modernità presentavano un elemento intellettualmente truffaldino, con anche una certa avversione per la democrazia. Conversazione con l’editorialista del Corriere della Sera

Unifil, aggiornare le regole d'ingaggio. Crosetto in Libano

Il peso specifico del contributo italiano è stato ribadito dal titolare della difesa, che ha anche ricevuto un sincero ringraziamento da parte del generale Aoun e delle Laf per il lavoro svolto, in particolare, dal contingente italiano di Unifil. Ha ricordato che i militari italiani “sono rimasti operativi e vigili, nel loro settore di competenza, anche nei momenti più difficili, anzi davvero drammatici, continuando a svolgere il proprio dovere”

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