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Ecco come le élite continuano a sbagliare anche dopo la Brexit

La maggioranza degli inglesi ha deciso di abbandonare il mercato comune europeo (il Brexit), dato che dall’euro erano restati fuori. Prima di ogni altra considerazione il cittadino italiano vuole sapere se la decisione avrà conseguenze negative sulla sua vita futura. Allo stato attuale delle conoscenze, la risposta non può che essere “dipende da ciò che farà l’Unione Europea”: se nega…

La Lega a Parma, cantiere dei moderati o degli arrabbiati?

Quello che si è aperto a Parma su iniziativa della Lega, più che il cantiere dei moderati, dovrebbe chiamarsi il cantiere degli arrabbiati se, come sostenuto da molti, si pone il problema non tanto o non solo della ricomposizione della vecchia area del centro destra su basi rinnovate, ma di offrire una nuova speranza a quel 50% degli elettori non…

Perché la Gran Bretagna con la Brexit è destinata alla decadenza

Vorrei tentare una riflessione a caldo sull'esito del voto britannico contro l'Ue. Non sono in grado di capirne i risvolti finanziari, commerciali, psicologici ecc. Tento di rifarmi alla mia esperienza di storico. Questa mi fa ricordare che da alcuni secoli la Gran Bretagna aveva adottato in politica internazionale il principio del disimpegno dagli affari europei, con l'eccezione dei momenti in…

Cosa cambia per il Regno Unito dopo la Brexit

Dopo il voto in favore della Brexit, le regole cambieranno drammaticamente, la volontà di uscire dall’Unione europea avrà un impatto forte e duraturo sulla vita dei britannici, ma anche sull’intera Europa. Nel breve termine, tuttavia, non accadrà nulla sul versante economico. Ma le aspettative cambieranno pesantemente e sarà questo a pesare sui mercati finanziari. Le banche centrali non rimarranno neutrali…

Come ripartire dopo la vittoria della Brexit

Il Regno Unito in tanti secoli ha insegnato al mondo, a cominciare da Hume e Smith, che la sola via alla ricchezza e alla pace è l'apertura e la capacità di cooperazione. Purtroppo, per questa tradizione liberale che è in sintonia con la tradizione popolare di Don Sturzo e democristiana di De Gasperi, alla quale apparteniamo, oggi è un giorno…

Vi racconto da Londra come e perché ha vinto la Brexit. Parla Caterina Soffici

Il risultato finale del referendum in Gran Bretagna ha confermato l’incapacità dei sondaggi di prevedere cosa vogliono gli elettori. Gli exit poll sono strumenti superati, non più efficaci, che anche sulla Brexit si sono sbagliati. A urne chiuse, le prime previsioni davano per certo il "remain", anche se con un margine ristretto. Soltanto la Bbc si è limitata a comunicare…

Brexit? Juncker si dimetta. Parla Ward

Il voto del Regno Unito, a favore dell’uscita dall’Unione europea, è un voto contro lo status quo. Il popolo britannico, spaccato a metà, ha deciso di non appartenere più all’Europa. Il processo di separazione, inedito finora, sarà lungo e complicato. Gli effetti sull’Ue saranno tanti, alcuni immediati. Ma non solo, anche il Regno Unito cambierà fisionomia dopo il voto di ieri…

Chi soffrirebbe di più con la Brexit

I fatti dicono questo: nonostante l’emozione provocata dal barbaro omicidio della parlamentare Jo Cox (evento che molti, a partire dalla reazione dei mercati, avevano considerato conclusivo della campagna, nel senso - pensavano - di un’opzione Brexit irrimediabilmente compromessa), la corsa è ancora "neck and neck". Nelle ultime 96 ore, sono usciti quattro sondaggi: due di essi danno un pareggio assoluto;…

Tutta la storia del Regno Unito nell’Unione Europea. Terza puntata

L’uomo da tutti considerato il Padre della Gran Bretagna europea è, sorprendentemente, un Conservatore. Edward Heath riuscì nell’impresa fallita da MacMillan e Wilson grazie anche al suo rapporto di personale amicizia con Michel Jobert, il segretario particolare del Presidente francese Georges Pompidou, e al lavoro della sua squadra di negoziatori guidata da Geoffrey Rippon. Heath riuscì a portare il Regno…

giovanni, ROBERTO SOMMELLA, costituzione

Euxit, uscita di sicurezza per l'Europa. Il nuovo libro di Roberto Sommella per Rubbettino

Noi europei siamo oggi il 7% della popolazione mondiale, produciamo il 25% del Pil totale e consumiamo il 50% del welfare planetario. Viviamo in un contesto di benessere rispetto al resto del mondo ma siamo ancora troppo piccoli e divisi per sopravvivere alla competizione globale. Eppure, sono sempre di più le pulsioni a smontare l'Unione, quando sarebbe invece cruciale rafforzarla…

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