Casini, De Mita, Gentiloni e Lorenzin presentano i candidati di Civica Popolare. Foto di Umberto Pizzi

Alle elezioni “c’è una sfida tra una coalizione di centrodestra fortemente influenzata da posizioni estremistiche, e una coalizione di centrosinistra coerente e che è l’unico pilastro possibile di un futuro governo per questo Paese nella prossima legislatura. La sfida è aperta dobbiamo avere il coraggio e la convinzione di vincerla”. Con queste parole il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni è intervenuto al Tempio di Adriano di Roma alla presentazione del programma di Civica Popolare.

Vincere, per Gentiloni, “è possibile: ci sono tanti elettori incerti e i punti di distacco possono essere recuperati, e una coalizione forte di centrosinsitra sarà nella prossima legislatura il pilastro di qualsiasi governabilità”. Del resto, alla necessità di “una seconda stagione di riforme” l’Italia “non ha un’alternativa che non sia quella di sprofondare in un’altra crisi gravissima”. Per il premier “l’Italia ha solo questa strada: non dilapidare e lanciare una nuova stagione di riforme”. Dunque “abbiamo una grande occasione e anche una grande responsabilità: la responsabilità è non disperdere i risultati raggiunti, e l’occasione è una seconda stagione di riforme”.

Gentiloni infonde ottimismo: “Nelle ultime settimane abbiamo recuperato qualche punto sul centrodestra, ed è un bene per l’Italia. Perchè la nostra è una coalizione coerente, con le idee chiare. La sfida è aperta, anche se talvolta coloro che ne sono meno convinti sono tra le nostre fila”.

“Noi siamo autonomi e con questo spirito ci apprestiamo ad affrontare la sfida per la Regione Lazio”, ha detto Beatrice Lorenzin, presentando il candidato presidente Jean-Leonard Touadi. “Siamo fuori dai grandi potentati che da sempre gestiscono la regione – ha aggiunto la ministra della Salute – siamo una forza aperta che vuole dare spazio alla reagionevolezza e all’onestà, siamo una piccola forza ma grande di idee e competenze”. “Noi corriamo per vincere”, ha detto Touadi. “Vivo e lavoro in questa regione da più di 40 anni e ho imparato a conoscere e amare questa regione come un figlio adottivo”.

Per Formiche.net era presente Umberto Pizzi. Ecco tutte le sue foto.

(c) Umberto Pizzi – Riproduzione riservata

ultima modifica: 2018-02-12T15:52:29+00:00 da Simona Sotgiu