Dalla fragilità idrogeologica alla sorveglianza delle frontiere, fino alla trasformazione del dato satellitare in decisione operativa, Cosmo-SkyMed mostra come lo Spazio sia già parte dell’architettura di sicurezza e resilienza del Paese. Il convegno “Tecnologia dallo Spazio per proteggere e sorvegliare, la missione duale Cosmo-SkyMed”, promosso dalla Scuola di Aerocooperazione nell’ambito del 75° anniversario della sua costituzione e organizzato con Stato Maggiore Aeronautica e Agenzia Spaziale Italiana, ha messo in evidenza il valore duale di una tecnologia che lega protezione civile, difesa, industria e space economy.
A richiamarne le implicazioni strategiche è stato il generale Antonio Conserva, capo di Stato maggiore dell’Aeronautica militare, sottolineando il passaggio da un approccio settoriale e reattivo a una postura integrata e multidominio, fondata su continuità del monitoraggio, superiorità informativa e formazione del personale.
Nella giornata moderata da Cristiana Colli, sono interventi: il generale Francesco Donato Rizzo, comandante della Scuola di Aerocooperazione, Elda Turco Bulgherini, vicepresidente dell’Agenzia spaziale italiana, Silvia Natalucci, direttrice di missione COSMO-SkyMed e responsabile missioni Osservazione della Terra dell’Asi, Claudia Cenci, direttrice dell’Istituto Centrale per la gestione dei rischi del patrimonio culturale del MiC, Ugo D’Anna, vice direttore centrale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, Silvia Puca, coordinatrice delle attività tecnico-scientifiche, organizzative e operative a supporto delle politiche satellitari e spaziali del Dipartimento di Protezione civile, Deodato Tapete, ricercatore dell’Agenzia spaziale italiana, Alessandro Flamini, responsabile Defence Intelligence COSMO-SkyMed di e-GEOS, il generale Enrico Pederzolli, comandante del Centro Intelligence Interforze dello Stato maggiore Difesa, il tenente colonnello Massimo Franchetto del Centro Intelligence Interforze, il colonnello Alberto De Santis, direttore del Centro Interforze di Telerilevamento Satellitare, il capitano Angelo Pazzaglia, vice comandante della Scuola di Aerocooperazione, e Diego Calabrese, Observation System Director and CSG Chief Engineer di Thales Alenia Space Italia.



































