Dall’aeronautica all’agricoltura, passando per la tecnologia e le terre rare. I due leader delle più grandi economie mondiali discuteranno il 14 e il 15 maggio a Pechino molti temi che riguardano una nuova fase di rapporti politici e commerciali. E dopo ci sarà anche la visita di Xi e la moglie a Washington
“Ho il piacere di annunciare che l’incontro, tanto atteso, tra il presidente Trump e il presidente Xi in Cina avverrà a Pechino i giorni 14 e 15 maggio”. L’annuncio del tour cinese del presidente americano, più volte posticipato per i conflitti internazionali, è arrivato dal capo dell’ufficio stampa della Casa Bianca, Karoline Leavitt. Questo sarà il primo viaggio di Trump alla Cina durante questo secondo mandato, otto anni dopo il precedente.
Il presidente americano aveva previsto di viaggiare in Cina ad aprile, per riallacciare i legami commerciali con la potenza economica, ma ha dovuto riprogrammare la visita per questioni logistiche che riguardano la guerra in Medio Oriente.
Inoltre, Trump ha anticipato un viaggio di Xi negli Usa. “La mia riunione con il rispettato presidente della Cina, Xi Jinping, che è stata posticipata inizialmente a causa della nostra operazione militare in Iran, si è riprogrammata e avrà luogo a Pechino i giorni 14 e 15 maggio. La first lady Melania ed io riceveremo anche il presidente Xi e la signora Peng in una visita di cortesia a Washington in una data posteriore quest’anno”, ha scritto Trump sulla piattaforma Truth Social.
Trump e Xi si sono visti l’ultima volta lo scorso 30 ottobre, al margine della riunione di leader del Asia-Pacific Economic Cooperation (Apec) in Corea del Sud. In quell’occasione hanno parlato per più di mezz’ora e hanno concordato la fine della guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti. In seguito alla riunione, Trump decise una riduzione significativa dei dazi, mentre Xi ha sospeso i controlli di esportazioni su minerali e terre rare.
Ma di cosa parleranno questa volta i due presidenti? In quest’opportunità si prevede un’agenda incentrata sul tema dell’energia, dei semi-conduttori, le auto elettriche, l’agroindustria e l’aeronautica.
Un altro tema che potrebbero affrontare i due sarà la mancanza di chip necessari per la fabbricazione di auto elettriche. Come ricorda France24, l’anno scorso i cinesi hanno vietato l’esportazione di prodotti finiti da Nexperia in mezzo ad una controversia con il governo olandese, così Volkswagen, General Motors e Ford hanno avvertito possibili interruzioni nella produzione di veicoli.
Anche la compravendita di aerei sarà in agenda. La Cina è il principale acquirente di Boeing e nell’aprile del 2025 ha vietato l’acquisto di materiale e pezzi di ricambio aeronautici da imprese americane. Ora Boeing sta negoziando un grande accordo per fornire al mercato cinese 500 aerei 737 Max e altri 100 modelli 787 e 777x.
Persino gli agricoltori americani seguono con interesse la possibilità di nuovi accordi per l’acquisto di soia cinese. Durante il mese di marzo il commercio di esportazione del legume tra Stati Uniti e Cina si è ripreso dopo lo scontro commerciale del 2025 – e l’avanzamento del mercato argentino della soia -. Questo è il prodotto agricolo americano più esportato in termini di valore e la Cina si è impegnata ad acquistare 12 milioni di tonnellate.
















