Con l’eliminazione del presidente ad interim del Venezuela dalla black list di sanzionati del regime si apre una nuova fase nei rapporti politici (e non solo) tra Caracas e Washington. Ecco cosa comporta il gesto di riavvicinamento di Trump
Nuovi cambiamenti in Venezuela. Le autorità americane hanno deciso di ritirare il nome di Delcy Rodriguez, presidente ad interim del Paese sudamericano, dalla black list di funzionari venezuelani sanzionati. “Confidiamo che questo sviluppo porti alla fine delle sanzioni sul nostro Paese e permetta edificare e garantire un’agenda di cooperazione binazionale efficace in benefici dei nostri popoli”, ha scritto sul social network X la nuova leader del regime venezuelano.
Negli ultimi mesi, da quando agenti americani hanno arrestato Nicolas Maduro e la moglie Cilia Flores in un’operazione militare a Caracas, sono aumentati i gesti di distensione nei confronti della dittatura chavista. Gli Stati Uniti e il Venezuela hanno persino ripreso i rapporti diplomatici, interrotti sette anni fa, e Washington ha riaperto l’ambasciata a Caracas.
La scorsa settimana, una delegazione del governo ad interim di Rodriguez, guidata dall’incaricato di affari negli Usa, Félix Plasencia, è arrivata a Washington per incontrare rappresentanti del governo Trump e ricevere il controllo della sede diplomatica venezuelana, in custodia dal Dipartimento di Stato americano dal 2023.
Per Rodriguez, la scelta di Trump di rimuoverla dalla black list “rappresenta un passo verso la normalizzazione e la fortificazione delle relazioni bilaterali. Continuiamo nella costruzione di un Venezuela prospero per tutti”, ha aggiunto la già vicepresidente.
Rodriguez ha anche pubblicato un post in inglese in cui spiega che la decisione degli Usa è “un passo significativo” e che la fine delle sanzioni permetterà un veloce sviluppo economico, investimenti e un’agenda di cooperazione bilaterale efficace” per il Venezuela.
L’Office of Foreign Assets Control (Ufficio di controllo dei beni stranieri, Ofac) del Dipartimento di Stato americano, ha annunciato l’eliminazione di Rodriguez dalla lista di funzionari del regime chavista sotto sanzioni internazionali. La politica venezuelana era in questa lista dal 2018, quando è stata inserita dopo primo mandato di Trump. I soggetti inclusi in questa lista hanno il divieto di eseguire qualsiasi transazione negli Usa e vieta a tutte le entità e individui negli Stati Uniti di interagire con loro. Con la rimozione delle limitazioni molto probabilmente gli attivi e beni congelati a nome di Rodriguez sul territorio americano saranno di nuovo accessibili.
President Trump’s decision is a significant step in the right direction to normalize and strengthen relations between our countries. We trust that this progress and determination will ultimately lead to the lifting of the additional active sanctions on our country. This
— Delcy Rodríguez (@delcyrodriguezv) April 1, 2026
















