Il rapporto è solido e resta di alto profilo, anche grazie al lavoro che l’ambasciata italiana sta facendo e le parole pronunciate da Donald Trump sul Columbus Day lo dimostrano, una volta di più: “Riveste un significato speciale anche per i nostri straordinari concittadini italoamericani. Come Colombo, essi hanno incarnato un incrollabile amore per la patria e una profonda fede in Dio, e continuano a rafforzare le nostre comunità e a spingere il nostro Paese verso traguardi sempre più ambiziosi”
La cooperazione tra Stati Uniti e Italia sulle questioni chiave è solida e i rapporti tra i Paesi non si sono mai raffreddati. Questa la considerazione di base da fare nel giorno del Columbus Day, nonostante le schermaglie dei mesi passati fra Donald Trump e Giorgia Meloni. Non solo l’Italia ha risposto positivamente al Pentagono sulle spese per la difesa e sugli impegni militari in ambito Nato, ma l’Italia come è noto ha aderito da subito alla Pax Silica, l’iniziativa geopolitica guidata dagli Stati Uniti.
In questo senso ha siglato il relativo accordo bilaterale sui minerali critici, rafforzando i legami in materia di tecnologia e sicurezza economica, passando per l’impegno concreto e comune nell’area polare, con una serie di progetti in Antartide e in Artico a proposito di nuove rotte, carotaggio, materie critiche, energia. Non va dimenticato che nel settembre scorso il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il Segretario di Stato Marco Rubio hanno firmato un memorandum bilaterale volto ad approfondire la cooperazione sui minerali critici, che comprende estrazione, lavorazione, riciclo e investimenti. L’accordo ha anche istituito un gruppo di lavoro tecnico, conferendo alla relazione un meccanismo operativo che va oltre le dichiarazioni politiche. I due ambiti sono dunque interconnessi, visto che la partita abbraccia ambiti iper strategici come i semiconduttori, i data center, i sistemi di difesa.
Inoltre a fine agosto l’ambasciatore statunitense in Italia, Tilman Fertitta, ha dichiarato che le relazioni erano “a un livello molto elevato” e ha definito Meloni un “leader di livello mondiale, molto rispettato all’estero”, nonostante il precedente scontro tra il primo ministro italiano e Trump. Tale rapporto è solido e resta di alto profilo, anche grazie al lavoro che l’ambasciata italiana sta facendo e le parole pronunciate da Donald Trump sul Columbus Day lo dimostrano, una volta di più: “Riveste un significato speciale anche per i nostri straordinari concittadini italoamericani. Come Colombo, essi hanno incarnato un incrollabile amore per la patria e una profonda fede in Dio, e continuano a rafforzare le nostre comunità e a spingere il nostro Paese verso traguardi sempre più ambiziosi”.
Per questa ragione ha proclamato il 12 ottobre 2026 come Giorno di Colombo, ha invitato il popolo degli Stati Uniti a celebrare questa giornata con cerimonie e attività appropriate e ha disposto che la bandiera degli Stati Uniti sia esposta su tutti gli edifici pubblici nel giorno stabilito.
















