Il Capo della Polizia Vittorio Pisani e il Direttore dell’Fbi, Kashyap Patel, hanno sottoscritto una lettera di intenti tra il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e l’Fbi in materia di cybercrime. Tutti i dettagli dell’accordo
Venerdì mattina il Capo della Polizia e Direttore Generale della Sicurezza, il prefetto Vittorio Pisani e il Direttore dell’Fbi, Kashyap Patel, hanno sottoscritto una lettera di intenti tra il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e l’Fbi in materia di cybercrime. All’incontro per la firma erano presenti l’Ambasciatore americano in Italia, Tilman Fertitta, il direttore della Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato, il prefetto Alessandro Giuliano, il direttore della Direzione Centrale della Polizia di prevenzione, Lucio Pifferi e il direttore della Direzione Centrale della Polizia scientifica e della sicurezza cibernetica, Luigi Rinella.
L’accordo
La lettera di intenti ha lo scopo di stabilire, in considerazione della crescente minaccia rappresentata dai reati informatici che costituiscono un rischio per la sicurezza nazionale, economica e sociale dei Paesi, un quadro reciproco di cooperazione in materia di cybercrime e cybersecurity.
L’accordo – si legge nella nota- rafforzerà la collaborazione tra i Partecipanti nel contrasto al cybercrime ovvero alle attività cibernetiche di matrice criminale poste in essere anche da attori statuali, comprese le attività riconducibili alle minacce avanzate e persistenti, intrusioni informatiche, attacchi DDoS, ransomware, atti di cyberterrorismo e l’utilizzo illecito e/o furto di valuta virtuale a sostegno di tali attività.
L’attività di cooperazione faciliterà inoltre lo scambio di informazioni promuovendo un canale di comunicazione diretto tra la Tacu – Threat Analytics Collaboration Unit, incardinata nella divisione cyber dell’Fbi e il Cnaipic, Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche della Polizia di Stato. Inoltre, saranno realizzati scambi formativi presso l’Innovation Center del FBI. Tale accordo, si specifica, sarà attuato nel rispetto delle leggi, dei regolamenti nazionali e delle politiche dei rispettivi Paesi partecipanti.















