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Chi c’era a Villa Taverna per celebrare i 250 anni dall’Independence Day. Tutte le foto

Oltre duemila ospiti si sono ritrovati ieri sera nei giardini di Villa Taverna, residenza dell’ambasciatore degli Stati Uniti, per il tradizionale ricevimento dell’Independence Day, anticipato rispetto al 4 luglio e quest’anno dedicato ai 250 anni della Dichiarazione d’indipendenza.

Alla serata, organizzata dall’ambasciata americana guidata da Tilman J. Fertitta, ha partecipato un’ampia rappresentanza della politica italiana. In prima fila il presidente del Senato Ignazio La Russa, insieme ai vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, oltre a numerosi ministri, tra cui Giancarlo Giorgetti e Guido Crosetto. Presente anche Matteo Renzi, unico leader di opposizione, mentre la premier era assente e rappresentata dalla sorella Arianna Meloni. Tra gli invitati anche imprenditori, parlamentari e figure del mondo sportivo come Giovanni Malagò.

La festa si è svolta nel consueto clima informale che accompagna l’evento: tra bandiere a stelle e strisce, musica, il sorvolo di elicotteri e il profumo di hamburger e patatine, elementi ormai simbolici del ricevimento diplomatico romano.

In un contesto segnato dalle recenti tensioni tra Roma e Washington, la partecipazione corale del governo ha assunto anche un significato politico, segnando un momento di distensione e ribadendo la solidità del legame transatlantico.

Nel suo intervento, Ignazio La Russa ha insistito proprio su questo punto: “Non è mai stato abbattuto nessun ponte… quello politico con gli Stati Uniti l’Italia lo terrà sempre vivo”, ha affermato, sottolineando come il rapporto resti centrale nonostante le divergenze. Il presidente del Senato ha richiamato anche il principio di autonomia nelle scelte strategiche, osservando che sulle spese militari è giusto interrogarsi e che “quali sono le voci di questa nostra possibilità di concorrere lo possiamo decidere anche noi”.

Ecco le foto della serata.


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