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La seconda giornata della VI Università d’Estate sull’Intelligence. Tutte le foto

Il futuro è l’unico spazio che non possiamo conoscere e, proprio per questo, è quello sul quale l’Intelligence deve imparare ad agire prima. È il paradosso attorno al quale si è sviluppata la seconda giornata della VI Università d’Estate sull’Intelligence. Una giornata apparentemente divisa tra due temi – gli studi sul futuro e l’energia – ma attraversata in realtà da una sola domanda: come può un sistema-Paese trasformare l’incertezza in capacità di preparazione? La risposta emersa dal confronto è netta: non attraverso la pretesa di prevedere ciò che accadrà, ma costruendo gli strumenti per riconoscere per tempo i cambiamenti, comprendere le alternative, individuare le vulnerabilità e mettere il decisore nelle condizioni di scegliere. È, in fondo, una diversa idea di Intelligence: non soltanto capacità di conoscere ciò che accade, ma capacità di arrivare prima.

Ecco le foto della seconda giornata della VI Università d’Estate sull’intelligence

Qui l’articolo di approfondimento di Michela Chioso


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