Se alla politica sta davvero a cuore la democrazia, le garanzie costituzionali e la libertà, il suo compito non è inseguire le scorciatoie più comode, ma proteggere i cittadini anche dalla tentazione di seguirle: dai pifferai magici del populismo che seducono le persone più fragili e spaventate promettendo soluzioni semplici e sbrigative a un problema che, per sua natura, semplice non è. Perché la sicurezza che tradisce la libertà, alla fine, tradisce anche sé stessa. L’analisi di Alberto Pagani, docente a contratto di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna — esperto di Intelligence e Guerra Cognitiva







