Prima grana per il governo Draghi: la chiusura dello sci complica il decreto ristori

Mes, a che punto è la trattativa europea più importante per l'Italia

L’Ecofin informale di venerdì 11 e sabato 12 settembre non è stato risolutivo come speravano le istituzioni di Bruxelles. Comunque vada riparte una trattativa importantissima per l’Italia. Iniziata da tempo e poi messa in ombra dal braccio di ferro politico sull’adesione dell’Italia alla nuova linea di prestito del Mes, dedicata alla pandemia e condizionata all’utilizzo dei prestiti per la spesa sanitaria. L’analisi di Antonio Signorini

Aspi, imprese e Cdp. Le fatiche europee (e non) di Gualtieri

Il ministro in audizione alla commissione di vigilanza su Cdp: trattativa serrata con Bruxelles per tutelare gli interessi italiani. A giorni il via libera. E su Autostrade: tuteliamo l’interesse pubblico

Rete unica aperta ai provider. E in futuro (forse) una public company. La versione di Marattin

L’esponente di Italia Viva spiega come si è arrivati all’intesa. E invita il ministro Patuanelli, che chiede una governance statale, alla cautela

infermieri covid-19

Perché diciamo sì al Mes e alla task force. Parla Claudio Mancini (Pd)

Il deputato dem, segretario della commissione Finanze e membro anche della commissione Bilancio dice sì alla nuova linea di prestito del Salva Stati e non nasconde i timori sull’utilizzo dei 209 miliardi del Recovery fund. La task force può essere uno strumento utile ad affiancare Parlamento e governo. E proprio in Parlamento non sono da escludere maggioranze non politiche su Mes, conti pubblici, ma anche legge elettorale

L'accordo al Consiglio europeo accontenta tutti. Il conto ai tedeschi

Raggiunta l’intesa all’alba. Più prestiti e meno sussidi, ma all’Italia vanno 209 miliardi. I frugali accontentati con i rebates

Orban diventa filo italiano al Consiglio europeo, ma è solo una finta

L’Ungheria e la Polonia non vogliono che tra le condizionalità sull’uso dei fondi Ue resti la clausola del rule of law, lo Stato di diritto

libia

Consiglio europeo, ecco temi e posizioni in campo. L'analisi di Signorini

La due giorni di Bruxelles è densa di temi di interesse nazionale e comunitario alla presenza di attori con interessi particolari e altri con obiettivi più generali. Ecco una sintesi

Nel Recovery Fund 2.0 un richiamo più forte sulle riforme

Il Recovery plan, principale strumento dell’Unione europea per rispondere alla crisi da coronavirus, potrebbe cambiare radicalmente da qui all’estate e diventare più vincolante per i Paesi che hanno risentito in misura maggiore della crisi, Italia in testa