Non esiste più un tavolo unico dove si negoziano regole universali; esistono decine di gruppi, alcuni ristretti, alcuni segreti, alcuni con partecipanti che compaiono in tutti. Ogni Paese sta in più chat contemporaneamente, spesso dicendo cose diverse in ciascuna. Ciò che cambia allora non è la quantità di globalizzazione, ma la competenza richiesta per starci dentro. L’analisi di Carlo Alberto Carnevale-Maffè, docente di Strategia presso la Scuola di direzione aziendale dell’Università Bocconi
Carlo Alberto Carnevale-Maffè
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L'equilibrismo di Bruxelles nell'era del nuovo Washington consensus
Bruxelles è già stata colpita dalla riduzione drastica degli scambi con la Russia. Il crescente sospetto con cui gli Usa (e non solo) guardano alla Cina minaccia l’equilibrio della globalizzazione tecnologica, rendendo più difficile per le imprese europee mantenere un flusso di scambi e investimenti con Pechino. L’analisi di Carlo Alberto Carnevale Maffè, presidente Fondazione Riccagioia
Sul fair share, tentativi di protezionismo da parte di Bruxelles?
La strada per uscire dall’impasse sulle infrastrutture tecnologiche passa da tre soluzioni strutturali: industriale, politica e istituzionale. Superare la frammentazione degli operatori europei, che rende insufficienti le economie di scala del settore; allocare lo spettro per le trasmissioni wireless sulla base di beauty contest; smettere di estorcere esorbitanti diritti di licenza che hanno azzoppato per anni i bilanci degli operatori. L’analisi di Carlo Alberto Carnevale Maffè, docente di Strategy alla Sda Bocconi School of management
#SìTav. Perché l’alta velocità non è (solo) il rapporto tra costi e benefici
Portate una sciarpa un po’ vistosa, madamin torinesi, ma senza esagerare, mi raccomando. Niente bandiere. Non serve. Torino, stamattina, è già la bandiera d’Italia. Finora ha trionfato chi la vorrebbe ripiegata su se stessa, chiusa in un cassetto, sbeffeggiata da troll urlanti che vomitano il loro risentimento contro il mondo, l’Europa, le élites. Torino, oggi, si distende come uno stendardo…
La fabbrica delle stelle. Starbucks e una Milano da sorseggiare
Willy Wonka abita in Piazza Cordusio. La Fabbrica del Caffè aperta da Starbucks a Milano - Reserve Roastery, ufficialmente - è l’interpretazione in miscela ambrosiana della Fabbrica di Cioccolato riproposta sugli schermi da Tim Burton. Una fabbrica, non un bar. Dove il processo è il vero spettacolo, dove tecnologia e sostenibilità si coniugano. E non in una remota zona industriale,…
Agenda Monti: pregi, pecche e numeri immaginari
In principio era il Tecnico. Poi, nella pienezza dei tempi, il Tecnico si fece Agenda, e divenne scaricabile dal web. Evocata per un anno allo scopo di salvare l'Italia, ma finora tramandata solo per tradizione orale, l'Agenda Monti finalmente esiste in forma scritta, o meglio in formato Pdf. È quindi possibile cominciare a confrontarsi sui suoi contenuti, guardando a tre…












