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Cosa si può fare (e cosa no) nell'anno prima delle elezioni

Inutile scrutare le coalizioni in via di liquefazione per capire se il Pd riuscirà a tenere insieme Conte e Di Maio, se nel centrodestra Meloni sarà incoronata leader, se il centro riuscirà a scombinare le alleanze e tenere Draghi a Palazzo Chigi.C’è una cosa che si può fare in questi mesi, e dunque si deve fare. Il mosaico di Fusi

E ora dove andrà l'elettorato a 5 Stelle? Il mosaico di Fusi

Piaccia o no, il grillismo aveva intercettato e portato in Parlamento, seguendo le più consolidate regole dell’agire politico, la malmostosità di buona parte dell’elettorato. Adesso nessuno sa che fine farà quell’onda, ed è una questione che prescinde dal destino del governo Draghi

Se la polveriera populista minaccia Draghi. Il mosaico di Fusi

Tra i due litiganti, Conte e Di Maio, il terzo rischia più di tutti. L’autorevolezza di Draghi si è dimostrata un antidoto all’altezza della crisi internazionale. Ma la polveriera M5S potrebbe far saltare tutto. Il mosaico di Carlo Fusi

Oltre il referendum, la sconfitta del Parlamento. Il mosaico di Fusi

Si può discutere delle cause di un disinteresse così marcato, ma si può e si deve discutere soprattuto degli effetti che una tale diserzione dalle urne produce, soprattutto perché squaderna uno dei volti più inquietanti della crisi di sistema italiana: il buco nero della podestà legislativa. Il mosaico di Carlo Fusi

Quale impatto avrà il voto sulla politica? Il mosaico di Fusi

Il percorso che deve portare ad una conclusione ordinata della legislatura non verrà delineato dalle urne di domenica e da quelle dei ballottaggi. Ma è importante per capire come si presenteranno alle politiche i due (non) schieramenti, tra seduzioni proporzionali e coalizioni ballerine

Vorrei ma non posso, l’abito di gala del Palazzo. Il mosaico di Fusi

Conte e Salvini in cuor loro magari la crisi la vorrebbero davvero, ma non possono farla perché diventerebbe un boomerang. La Meloni non vuole sostenere il governo ma non può esimersi dal farlo se si tratta di scelte atlantiche. La rubrica di Carlo Fusi

Fuori dal governo. La strategia di Conte nel mosaico di Fusi

Sul serio finirà così, davvero siamo alle soglie di una crisi? Fare calcoli è impossibile, non resta che aspettare. Tuttavia la domanda iniziale poggia su basi non trascurabili. Il mosaico di Carlo Fusi

Salvini sogna Mosca in mezzo all'incubo di un Paese senza bussola

Dopo la tornata amministrativa di metà giugno, referendum sulla giustizia compresi, si viaggia verso le elezioni politiche. Con schieramenti lacerati, no-Draghi contro atlantici, alleanze innaturali, primarie immaginarie e il coperchio di una nuova legge elettorale sulla pentola che bolle. Il mosaico di Carlo Fusi per orientarsi nella confusione italiana

L'insostenibile necessità di Berlusconi e Conte. Il mosaico di Fusi

Silvio Berlusconi e Giuseppe Conte per il centrodestra e per il centrosinistra sono personaggi decisivi, nel senso che risultano possessori della Golden share che consentirebbe a ciascuno dei contenitori politici di prevalere sull’avversario. Certo, bisognerà vedere i risultati elettorali…

Voto bello e impossibile. Il gioco delle coalizioni nel mosaico di Fusi

La medicina giusta sarebbe scomporre e ricomporre, disgregare e riaggregare le attuali coalizioni, magari con l’aggiunta di elementi più o meno centristi, sulla base di maggiori e maggiormente convincenti affinità elettive. Eppure è poco più di un miraggio…

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