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Emanuele Rossi About Emanuele Rossi

Marito, padre e figlio; umbro, spesso connesso, lettore entropico. Scrivo storie e qualche analisi su questioni del mondo. Abbastanza innamorato dell'America e di Londra, del cibo, della birra, del Milan e dei New York Knicks. Sono anche un giornalista e un geologo. Twitter: @de_f_t

Purghe, purghe, purghe. Xi Jinping e la stretta finale sull’esercito

L’indagine contro Zhang Youxia e Liu Zhenli segna la purga più alta mai vista nel PLA sotto Xi Jinping, concentrando nelle mani del leader cinese il controllo diretto delle forze armate. Dietro la retorica anticorruzione emergono problemi di lealtà, performance militare e credibilità della modernizzazione del PLA, con possibili effetti sulla postura di Pechino verso Taiwan

Il Pentagono non molla la Cina, ma il focus è nell’emisfero occidentale

La nuova bozza della National Defense Strategy segna un cambio di priorità per gli Stati Uniti, spostando il focus dalla competizione globale con la Cina alla difesa del territorio nazionale e dell’emisfero occidentale. Un riassetto strategico che ridimensiona Europa e Indo-Pacifico, ma non sottovaluta la deterrenza condivisa con gli alleati

Da Taiwan all'Italia, così i chip segnano il nostro futuro. Parla Cattaneo

Una delegazione parlamentare italiana interpartitica ha visitato Taiwan nei giorni scorsi, sottolineando la crescente attenzione di Roma sull’Indo-Pacifico e la centralità strategica dei semiconduttori e dell’AI. Il deputato Alessandro Cattaneo inquadra il viaggio come parte di uno sforzo a lungo termine per allineare la politica industriale, la sicurezza economica e i partenariati democratici

Made in Italy 2030. La strategia italiana per sicurezza economica e prosperità

Il Libro Bianco Made in Italy 2030 ridefinisce la politica industriale italiana ponendo la sicurezza economica al centro della competitività, in risposta alle nuove vulnerabilità geoeconomiche globali. Dalla gestione delle supply chain alle materie prime, dai semiconduttori all’energia, la strategia punta su resilienza, coordinamento europeo e ruolo attivo dello Stato

Perché l’Italia dovrebbe connettere Imec, Ince e Tre Mari. La risoluzione di Formentini

Con la risoluzione votata ieri in Commissione Esteri, promossa da Paolo Formentini, la Camera impegna il governo a valutare l’adesione dell’Italia all’Iniziativa dei Tre Mari e il suo collegamento con Imec e Ince. Un passaggio che rafforza il ruolo strategico di Trieste e inserisce l’Italia come snodo centrale tra corridoi indo-mediterranei e connettività europea nord-sud

Cosa racconta dell’IndoMed la visita di Bin Zayed a Delhi

La visita lampo di Mohammed bin Zayed a Nuova Delhi consolida l’asse strategico India-Emirati, rafforzando cooperazione energetica e difensiva in un quadro di crescente diversificazione indiana. Sullo sfondo le intese incrociate nel Golfo e nel subcontinente riflettono una logica di hedging strategico più che di alleanze rigide

Così Trieste rafforza l'asse marittimo Italia-Usa con il ritorno di Dragon

L’ingresso stabile del porto di Trieste nella rotazione del servizio Dragon di Msc riapre un collegamento diretto tra Asia, Mediterraneo e costa orientale degli Stati Uniti, in una fase delicata per i rapporti transatlantici. Un segnale logistico e geopolitico che rilancia la centralità dello scalo giuliano e le prospettive di export del Nord-Est italiano

Groenlandia, responsabilità tra Usa e Ue per evitare di favorire Russia e Cina

La crisi sulla Groenlandia entra in una fase politica acuta con la riunione straordinaria degli ambasciatori Ue dopo l’annuncio di nuovi dazi statunitensi, riaprendo una frattura transatlantica tra commercio, sicurezza e Artico. La necessità che emerge è una convergenza verso una linea di responsabilità e dialogo: né annessione né deterrenza simbolica, ma un compromesso che tuteli la centralità strategica dell’isola, tenga fuori Cina e Russia e consenta a Washington ed Europa di salvare obiettivi e status quo

Gaza e Nilo. Cosa significa lettera di Trump ad al-Sisi

Gaza, il Mar Rosso e il Corno d’Africa non sono più dossier separati. La lettera ad al‑Sisi mostra come l’amministrazione Trump stia cercando di gestirli come parti di un’unica scacchiera, in cui l’Egitto funge da snodo tra Medio Oriente e Africa, e l’Arabia Saudita da architetto di una nuova cooperazione regionale

Perché Vinitaly sceglie l’India. Rebughini racconta la diplomazia del vino tra Roma e New Delhi

Il Vinitaly India Roadshow 2026 segna un nuovo passo nella proiezione internazionale del vino italiano come strumento di soft power, nel quadro del rafforzamento dei rapporti tra Roma e New Delhi. Per Adolfo Rebughini, general manager di Veronafiere, Vinitaly è ormai una piattaforma che integra business, istituzioni e diplomazia culturale, accompagnando l’apertura del mercato indiano e il negoziato Ue–India sul libero scambio

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