La Cina sta ricostruendo la sua presenza in Libia attraverso canali diplomatici, finanziari e commerciali, riaprendo l’ambasciata a Tripoli e collegando le banche libiche al sistema di pagamento cinese. Sebbene Pechino mantenga una posizione neutrale tra le fazioni libiche, la sua crescente influenza economica potrebbe rappresentare una sfida per l’Italia, che deve assicurarsi di mantenere la propria rilevanza nel Paese
Emanuele Rossi
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Xi al Cairo, nuovo spazio di manovra tra Cina e Occidente
La visita di Tajani al Cairo incrocia la crescente presenza cinese in uno dei nodi strategici dell’Indo-Mediterraneo. Tra commercio, tecnologia, infrastrutture e cooperazione militare, l’Egitto amplia le proprie opzioni mentre Italia e Cina si muovono sempre più nello stesso spazio
Oltre i confini della Cina. Cosa raccontano i J-16 arrivati in Egitto
La Cina presenta il dispiegamento in Egitto di J-16 e velivoli di supporto come una dimostrazione della crescente capacità della PLA Air Force di proiettare una forza aerea integrata a distanza intercontinentale. L’enfasi posta da Pechino su rifornimento in volo, comando, rapidità di dispiegamento e operazioni “system-of-systems” indica che il messaggio riguarda molto più dei singoli caccia coinvolti nell’esercitazione. Sullo sfondo c’è anche il rapporto militare tra Cairo e Washington: l’Egitto potrebbe utilizzare la cooperazione con Pechino per ampliare le proprie opzioni e, secondo Andrea Ghiselli, anche per mandare un segnale agli Stati Uniti
La nuova sicurezza nazionale si gioca sulle tecnologie critiche. Parla Gilli
L’Italia può essere un partner rilevante in alcuni nodi tecnologici ben definiti, a condizione di muoversi dentro una strategia europea più ampia e di continuare a rafforzare il proprio ecosistema di ricerca, formazione e capitali. Marco Gilli (Compagnia di San Paolo) analizza le dinamiche che portano le S&T al cuore della strategia statunitense e like-minded
La scienza è la nuova sicurezza nazionale. Uricchio spiega cosa significa per l’Italia
I monopoli tecnologici hanno vita breve, e la sicurezza non si costruisce sul vantaggio del momento ma sulla capacità di generarne di nuovi, il che richiede istituzioni scientifiche libere, adeguatamente finanziate e collegate fra loro. Il professor Uricchio analizza la strategia su scienza e tecnologia degli Usa, usando anche la lente italiana
Così la Cina fa lobbying in Italia per il dominio nel green tech
L’interesse nazionale italiano è in gioco mentre cresce la pressione per riaprire gli incentivi di Transizione 5.0 alla green tech cinese, più economica. La scelta va oltre il prezzo: riguarda la difesa della base industriale Made in Italy e la tenuta di una strategia di de-risking pensata per ridurre le dipendenze strategiche dalla Cina
Così Washington (con gli alleati) vuole plasmare la competizione scientifica e tecnologica
La nuova strategia americana per scienza e tecnologia lega esplicitamente innovazione, sicurezza nazionale e competizione internazionale. Washington punta a scegliere i terreni dello scontro tecnologico e a costruire attorno al proprio vantaggio un ecosistema di alleati, capitali, standard e supply chain
Così la Russia manipola anche San Francesco
Ecco l’irrispettoso “vertice di pace” alle porte di Roma: un raduno che mescola simbolismo religioso e messaggi geopolitici provenienti da Russia, Iran, Cuba e Venezuela. Condanneranno la guerra di Putin?
Usa o Cina, Washington vuole scelte nette sull’AI. Messaggio anche per Roma
Una bozza americana rivela che Washington si prepara a rendere sempre più incompatibile la partecipazione a framework rivali sull’intelligenza artificiale guidati da Stati Uniti e Cina. Per l’Italia, entrata in Pax Silica il 30 luglio, la scelta strategica è già stata fatta. Il prossimo test sarà assicurare che il resto dello Stato agisca di conseguenza
Le supply chain europee aiutano la Cina sui dazi Usa. L’accusa della Casa Bianca
La Casa Bianca accusa oltre 40 Paesi di consentire alla Cina di aggirare le tariffe americane attraverso triangolazioni commerciali. Nel mirino c’è anche l’Unione europea, elemento che aiuta a comprendere le ragioni delle tensioni transatlantiche, con Washington che fatica a comprendere Bruxelles sulla competizione economica con Pechino
















