Pechino ha annullato all’ultimo momento due incontri istituzionali con l’Unione europea alla vigilia del Consiglio europeo del 18-19 giugno. Il gesto arriva mentre Bruxelles discute come rispondere all’aumento delle esportazioni cinesi, alle dipendenze industriali e alle vulnerabilità delle catene di approvvigionamento, in un dibattito che va ormai oltre il commercio e investe il modello stesso di autonomia strategica europea
Emanuele Rossi
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Italia-Corea, la partnership si allarga dalla manifattura alla sicurezza
La visita di Lee Jae Myung a Roma consolida una relazione che va oltre commercio e investimenti, con un nuovo Piano d’Azione destinato ad approfondire la cooperazione tecnologica e industriale. Sullo sfondo emerge una convergenza crescente tra Italia e Corea del Sud sui temi della sicurezza economica, dell’Indo-Pacifico e delle grandi crisi internazionali
Così Irini diventa il volto della nuova assertività europea in mare
Tre ispezioni in meno di un mese a navi sospettate di operare con false bandiere hanno riportato sotto i riflettori l’operazione europea Irini. Dietro questi episodi emerge però un cambiamento più profondo: Bruxelles sta trasformando la missione in uno strumento sempre più centrale della propria presenza marittima nel Mediterraneo
Trump rivendica il controllo su Israele, ma la tregua con l’Iran vacilla
Dopo lo scambio di attacchi tra Israele e Iran, il presidente americano insiste che il negoziato con Teheran resta in piedi e che Netanyahu dovrà accettarne l’esito. Ma la nuova escalation mette alla prova la capacità di Washington di trasformare la propria influenza in controllo effettivo
Caso Bosnia, fra Usa e Ue. A che gioco gioca l’Italia? Messaggio per Meloni (e Schlein)
Gli Stati Uniti puntano sull’italiano Antonio Zanardi Landi, diplomatico di lungo corso ed ex consigliere del presidente Napolitano, come nuovo Alto rappresentante per la Bosnia Erzegovina. Una parte dell’Europa, con la Francia in prima fila, si oppone. Roma resta nel mezzo di uno scontro che va oltre Sarajevo. E che chiama in causa, sul terreno dell’interesse nazionale, sia il governo sia l’opposizione
Libano, Gaza, Hormuz, vi spiego la nuova geografia dell’instabilità mediorientale. Conversazione con Dentice
Per Giuseppe Dentice (OsMed-Istituto Studi Strategici San Pio V), i principali fronti regionali non possono più essere letti separatamente. Libano, Iran, Gaza e Golfo sono ormai parte di un unico sistema di sicurezza, dove ogni escalation rischia di produrre effetti a catena
Trump porta l’AI nel cuore della sicurezza nazionale americana
La Casa Bianca ha firmato una nuova direttiva presidenziale sulla sicurezza nazionale dedicata all’Intelligenza artificiale. L’obiettivo dichiarato è accelerarne l’adozione nell’apparato di difesa e intelligence degli Stati Uniti, rafforzando al tempo stesso controllo operativo, resilienza e affidabilità dei sistemi
Guerra robotica con caratteristiche cinesi. Pechino mostra la sua AI militare
Dalle esercitazioni militari ai sistemi di governance predittiva, Pechino sta integrando l’Intelligenza Artificiale nelle proprie strutture di potere. Una traiettoria che spinge l’Indo-Pacifico ad adattarsi e riapre il dibattito sui limiti politici ed etici della tecnologia
Pax Silica, perché l’Europa entrerà nel progetto americano sull’AI
Gli Stati Uniti non considerano più l’intelligenza artificiale un semplice settore industriale, ma una nuova infrastruttura geopolitica dell’Occidente. La decisione europea arriva mentre Washington accelera la costruzione di una rete di alleati per mettere in sicurezza filiere, risorse e standard dell’AI
Iran, il negoziato passa dal Libano. Come Hezbollah è entrato nella partita tra Trump e Teheran
Mentre Stati Uniti e Iran cercano di mantenere aperto il negoziato dopo settimane di tensioni militari nel Golfo, il fronte libanese emerge come una delle variabili più sensibili del confronto. Nella lettura israeliana, Hezbollah è sempre più parte della partita diplomatica tra Washington e Teheran
















