L’operazione americana in Venezuela potrebbe non aver cambiato la strategia cinese su Taiwan, ma porta alla luce le vulnerabilità profonde di Pechino su energia, finanza e catene di approvvigionamento. Perché Caracas è diventata un tassello chiave della competizione strategica globale?
Emanuele Rossi
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Ue–Mercosur, un accordo economico e geopolitico. Demarais spiega perché
Secondo Demarais (Ecfr), l’accordo Ue–Mercosur rafforza in modo significativo il peso geopolitico ed economico dell’Europa, offrendo una risposta strategica a protezionismo, dazi Usa e competizione con la Cina. L’intesa segna anche un passo chiave nella diversificazione dei mercati di export europei e nell’accesso a materie prime critiche essenziali per la transizione verde
Dall’aggiustamento di regime in Venezuela passa un messaggio per l’Europa. Parla Minniti
In questa intervista a Formiche.net, Marco Minniti analizza la profonda fase di transizione del sistema internazionale, segnata da unilateralismo, competizione tra grandi potenze e fine dei vecchi equilibri. Dal ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca al caso del Venezuela, il presidente della Med-Or Italian Foundation legge gli eventi come parti di un unico cambiamento epocale. Al centro, le sfide strategiche per l’Europa e la necessità di una risposta politica unitaria nel nuovo disordine globale
In Medio Oriente l’instabilità è istituzionalizzata. Dentice spiega perché
Dall’Iran al Golfo, da Gaza alla Cisgiordania, il Medio Oriente resta intrappolato in un sistema di crisi simultanee e non convergenti. Secondo Giuseppe Dentice l’assenza di soluzioni politiche credibili istituzionalizza l’instabilità e restringe gli spazi per una de-escalation duratura
In che modo l’Iran in crisi identitaria si lega al Venezuela. Risponde Terzi
Le proteste che attraversano l’Iran non sono una crisi congiunturale, ma il segnale di un possibile punto di non ritorno per il regime dei mullah. Dalla repressione violenta alla dimensione internazionale della minaccia iraniana, fino alle responsabilità dell’Occidente e ai collegamenti con altri regimi autoritari, nella conversazione con il senatore Giulio Terzi di Sant’Agata, presidente della Commissione per le Politiche uropee del Senato
Proteggere l’emisfero occidentale dai rivali strategici. La mossa di Trump secondo Irdi
Per Beniamino Irdi (Atlantic Council), l’azione statunitense in Venezuela va letta come una prima applicazione del “corollario Trump” della dottrina Monroe, coerente con la nuova National Security Strategy. Il fattore petrolifero conta, ma non è decisivo: la mossa risponde soprattutto a una logica di sicurezza e di contenimento della presenza russa e cinese nell’emisfero occidentale, con implicazioni anche per l’Europa, in un ordine internazionale sempre più fondato sui rapporti di forza
Khamenei pronto alla fuga? La vicenda di Maduro pesa sull’Iran
Le indiscrezioni su un possibile piano di fuga di Khamenei verso Mosca riflettono la crescente vulnerabilità del regime iraniano sotto pressione interna ed esterna. Tra minacce militari, deterrenza e parallelismi con il Venezuela, Teheran affronta uno scenario in cui sopravvivenza del sistema e caos post-regime restano opzioni entrambe aperte
Una nuova frontiera della deterrenza Usa nell’emisfero occidentale. Conversazione con Zeneli
Secondo Valbona Zeneli la cattura di Maduro si inserisce pienamente nel “Corollario Trump” della Dottrina Monroe e nella Strategia di Sicurezza Nazionale Usa, come riaffermazione esplicita di deterrenza e competizione tra grandi potenze. L’operazione, preparata da anni di pressione legale e strategica, apre per Washington una finestra rara per ridisegnare la sicurezza emisferica e, per il Venezuela, una fase incerta ma potenzialmente decisiva di transizione politica
Così la Cina subisce (e sfrutta) l'azione Usa a Caracas
La cattura di Maduro colpisce direttamente gli interessi cinesi in Venezuela, dal petrolio alla cooperazione politica e militare, mettendo Pechino davanti a un fatto compiuto imposto dagli Stati Uniti. Tra reazioni ufficiali, imbarazzo diplomatico, lezioni militari e fallimenti tecnologici, l’episodio diventa un test cruciale per il ruolo globale della Cina e per la tenuta dell’ordine internazionale
Controllare il Venezuela dopo la cattura di Maduro. Trump presenta al mondo la dottrina Donroe
La cattura di Nicolás Maduro segna una svolta nella postura americana: Trump rivendica controllo politico e deterrenza diretta, mentre il diritto penale diventa strumento strategico di potenza. Non un episodio isolato, ma una frattura nell’ordine implicito internazionale, tra sovranità, enforcement e nuova dottrina occidentale
















