Skip to main content

Emanuele Rossi About Emanuele Rossi

Marito, padre e figlio; umbro, spesso connesso, lettore entropico. Scrivo storie e qualche analisi su questioni del mondo. Abbastanza innamorato dell'America e di Londra, del cibo, della birra, del Milan e dei New York Knicks. Sono anche un giornalista e un geologo. Twitter: @de_f_t

Cosa c’è da sapere sulla missione asiatica di Giorgia Meloni

La missione asiatica della presidente del Consiglio Giorgia Meloni mira a rafforzare il ruolo globale dell’Italia attraverso partnership strategiche in Medio Oriente e nell’Indo-Pacifico, in linea con l’approccio occidentale alla regione. Dall’Oman alla Corea del Sud, il viaggio combina diplomazia politica, cooperazione industriale e attenzione a tecnologie avanzate e sicurezza

La ricomposizione delle relazioni India-Trump passa dalla Pax Silica

Washington intende allentare le tensioni commerciali con l’India affiancando al dialogo sui dazi un’offerta strategica: l’ingresso di New Delhi in Pax Silica. La mossa rafforza l’integrazione dell’India nelle filiere tecnologiche critiche e la colloca al centro della competizione globale per il controllo delle tecnologie avanzate

Cinezuela. L’effetto su Pechino della mossa di Trump contro il regime di Caracas

L’operazione americana in Venezuela potrebbe non aver cambiato la strategia cinese su Taiwan, ma porta alla luce le vulnerabilità profonde di Pechino su energia, finanza e catene di approvvigionamento. Perché Caracas è diventata un tassello chiave della competizione strategica globale?

Ue–Mercosur, un accordo economico e geopolitico. Demarais spiega perché

Secondo Demarais (Ecfr), l’accordo Ue–Mercosur rafforza in modo significativo il peso geopolitico ed economico dell’Europa, offrendo una risposta strategica a protezionismo, dazi Usa e competizione con la Cina. L’intesa segna anche un passo chiave nella diversificazione dei mercati di export europei e nell’accesso a materie prime critiche essenziali per la transizione verde

Dall’aggiustamento di regime in Venezuela passa un messaggio per l’Europa. Parla Minniti

In questa intervista a Formiche.net, Marco Minniti analizza la profonda fase di transizione del sistema internazionale, segnata da unilateralismo, competizione tra grandi potenze e fine dei vecchi equilibri. Dal ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca al caso del Venezuela, il presidente della Med-Or Italian Foundation legge gli eventi come parti di un unico cambiamento epocale. Al centro, le sfide strategiche per l’Europa e la necessità di una risposta politica unitaria nel nuovo disordine globale

In Medio Oriente l’instabilità è istituzionalizzata. Dentice spiega perché

Dall’Iran al Golfo, da Gaza alla Cisgiordania, il Medio Oriente resta intrappolato in un sistema di crisi simultanee e non convergenti. Secondo Giuseppe Dentice l’assenza di soluzioni politiche credibili istituzionalizza l’instabilità e restringe gli spazi per una de-escalation duratura

In che modo l’Iran in crisi identitaria si lega al Venezuela. Risponde Terzi

Le proteste che attraversano l’Iran non sono una crisi congiunturale, ma il segnale di un possibile punto di non ritorno per il regime dei mullah. Dalla repressione violenta alla dimensione internazionale della minaccia iraniana, fino alle responsabilità dell’Occidente e ai collegamenti con altri regimi autoritari, nella conversazione con il senatore Giulio Terzi di Sant’Agata, presidente della Commissione per le Politiche uropee del Senato

Proteggere l’emisfero occidentale dai rivali strategici. La mossa di Trump secondo Irdi

Per Beniamino Irdi (Atlantic Council), l’azione statunitense in Venezuela va letta come una prima applicazione del “corollario Trump” della dottrina Monroe, coerente con la nuova National Security Strategy. Il fattore petrolifero conta, ma non è decisivo: la mossa risponde soprattutto a una logica di sicurezza e di contenimento della presenza russa e cinese nell’emisfero occidentale, con implicazioni anche per l’Europa, in un ordine internazionale sempre più fondato sui rapporti di forza

Khamenei pronto alla fuga? La vicenda di Maduro pesa sull’Iran

Le indiscrezioni su un possibile piano di fuga di Khamenei verso Mosca riflettono la crescente vulnerabilità del regime iraniano sotto pressione interna ed esterna. Tra minacce militari, deterrenza e parallelismi con il Venezuela, Teheran affronta uno scenario in cui sopravvivenza del sistema e caos post-regime restano opzioni entrambe aperte

Una nuova frontiera della deterrenza Usa nell’emisfero occidentale. Conversazione con Zeneli

Secondo Valbona Zeneli la cattura di Maduro si inserisce pienamente nel “Corollario Trump” della Dottrina Monroe e nella Strategia di Sicurezza Nazionale Usa, come riaffermazione esplicita di deterrenza e competizione tra grandi potenze. L’operazione, preparata da anni di pressione legale e strategica, apre per Washington una finestra rara per ridisegnare la sicurezza emisferica e, per il Venezuela, una fase incerta ma potenzialmente decisiva di transizione politica

×

Iscriviti alla newsletter