In questa conversazione con Formiche.net Francesco Sisci racconta il suo nuovo libro che esplora le radici storiche e culturali della strategia cinese, influenzata dall’isolamento geografico e dalla concezione del potere. Sisci analizza come la Cina contemporanea, con la sua visione centralizzata e adattativa, si confronta con un mondo interconnesso e competitivo, diverso dal contesto storico in cui si è sviluppata. La differenza filosofica tra l’approccio occidentale e quello cinese, basato sul Tao, complica la comprensione reciproca tra Cina e Stati Uniti, influenzando le loro strategie globali
Emanuele Rossi
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Delhi e Bruxelles sempre più vicine, anche grazie a Roma
Mentre Bruxelles porta l’accordo commerciale Ue-India verso la firma, anche Roma e New Delhi entrano in una fase più impegnativa della loro relazione. Commercio, difesa, connettività e mobilità stanno convergendo in un’agenda strategica più ampia, che ora deve trasformare lo slancio politico in cooperazione strutturale. E la John Cabot lancia il primo evento “Italy-India Track 1.5 Diplomacy Dialogue”
Spie, droni e sabotaggi. La guerra ibrida russa contro l'Ue tocca anche l'Italia
Dalle incursioni di droni e sabotaggi allo spionaggio e alla coercizione economica, la pressione russa sta mettendo alla prova l’Europa su un fronte in espansione. La risposta dell’Italia, abbinata a quella Ue, mostra come la guerra ibrida stia diventando sempre più una questione di sicurezza totale
Sicurezza o potere? Il vero nodo dell’AI tra Washington e Pechino
Washington e Pechino arrivano al vertice del 24 settembre con un possibile interesse comune a limitare i rischi dell’intelligenza artificiale. Ma divergono su quali siano davvero – mentre negli Stati Uniti la stessa definizione di “AI safety” è diventata terreno di scontro
Perché Pechino teme l’AI se non può controllarla
Per il ministro della Sicurezza dello Stato Chen Yixin, l’intelligenza artificiale espone la Cina a rischi che vanno dalla stabilità politica alla guerra. La risposta indicata da Pechino passa dal controllo di dati, algoritmi e informazione, una priorità che dice molto di come il Partito guarda alla nuova competizione tecnologica
AI, l’avvertimento di Meloni. Difesa della persona con regole globali
Nell’intervento su La Stampa, Giorgia Meloni lega la necessità di regole globali sull’intelligenza artificiale a un rischio strategico: che le tutele proprie delle democrazie diventino un vincolo competitivo rispetto ai regimi autoritari. Una questione che riguarda non solo dati e modelli, ma il controllo dello stack tecnologico e la capacità di trasformare il vantaggio industriale in potere sugli standard globali
Deficit di immaginazione. Cosa rivela il sondaggio Ecfr-Ecf sugli europei
L’Europa che molti cittadini vorrebbero riescono già a descriverla: più unita, più sicura, più autonoma e capace di proteggere prosperità e benessere. Ciò che una parte consistente di loro non riesce ancora a immaginare è come l’Ue di oggi possa diventare quella di domani. Il nuovo report Ecfr-Ecf fotografa il “deficit di immaginazione” che pesa sul futuro dell’Unione
Ripristinare la fiducia per tutelare il mondo libero. Il ruolo di Taiwan secondo il ministro Lin
L’inclusione di Taiwan nella comunità internazionale è una condizione per rafforzare la credibilità delle Nazioni Unite, la sicurezza collettiva e la resilienza economica e tecnologica. Formiche.net pubblica un articolo firmato da Lin Chia-lung, ministro degli Affari Esteri, ricevuto dal governo della Repubblica di Cina (Taiwan)
Hsiao a Ventotene. Il dibattito sulla forza delle democrazie coinvolge Taiwan (e Cina)
La visita della vicepresidente Hsiao Bi-khim a Ventotene è stata tenuta riservata fino al suo arrivo per il timore di possibili interferenze di Pechino. Pochi mesi dopo il viaggio segreto del presidente Lai Ching-te in Eswatini, Taipei torna a usare la discrezione per proteggere lo spazio internazionale dei propri vertici
Azione strategica nel Mercosur. La diplomazia della crescita di Tajani tra Argentina e Brasile
La missione di Tajani tra Argentina e Brasile punta a trasformare l’apertura Ue-Mercosur in export, investimenti e nuove partnership industriali. Ma Roma attribuisce all’intesa anche un valore politico: rafforzare la presenza europea in un’America Latina sempre più contesa
















