L'INNALZAMENTO E' UFFICIALE Qualche ora fa il ministero del Commercio di Pechino ha fatto sapere di aver ricevuto la comunicazione da Washington sull'innalzamento delle tariffe commerciali che riguardano l'importazione americana di una lunga lista di beni cinesi, che comprende prodotti alimentari, chimici e industriali, risorse naturali e molto altro, per un valore pari a 200 miliardi di dollari (percentuale che salirà dal 10…
Emanuele Rossi
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La Libia interrompe i rapporti con 40 aziende: ci sono Total, Siemens e almeno una italiana
LA LISTA NERA Nel pomeriggio arriva dalla Libia una notizia deflagrante. Il governo onusiano libico ha comunicato l'intenzione di interrompere i rapporti con quaranta aziende internazionali per aver violato "la legge dell’attività imprenditoriale in Libia”. Alle aziende mancano i rinnovi delle licenze di operabilità, e per questo dovrebbero essere sospese le loro attività libiche. Agenzia Nova ha potuto vedere in anteprima la…
In Corea del Sud c'è l'inviato Usa e Kim lancia due nuovi missili (per avvisare Trump)
Dopo un test più limitato la scorsa settimana, oggi la Corea del Nord ha sparato due missili balistici a corto raggio in quella che sembra un'escalation della situazione collegata al sostanziale stallo dei negoziati sulla denuclearizzazione, che da circa un anno il presidente statunitense Donald Trump s'è intestato come pratica di politica estera personale (obiettivo: un deal, un accordo) arrivando…
L'Europa preoccupata dall'Iran (ma dice no alle sanzioni di Trump)
LA FINE DI UNA PARVENZA DI ORDINE INTERNAZIONALE Come ha scritto su Twitter Matteo Bressan, la fine dell'accordo sul nucleare iraniano "segna la fine di una parvenza di ordine internazionale". L'analista e docente (direttore delll'Osservatorio Mediterraneo della Lumsa) si riferisce all'annuncio dell'Iran di ritirarsi parzialmente dall'accordo, come decisione di rappresaglia contro l'aggressività degli Stati Uniti – che esattamente un anno fa…
Le 150 pagine con cui la Cina ha fatto saltare l'accordo e ha spiazzato Trump
VENERDI' Secondo quanto raccontato in esclusiva alla Reuters da tre fonti governative statunitensi e tre del settore privato a conoscenza dei colloqui sul Commercio tra Cina e Stati Uniti, nella serata di venerdì scorso sarebbe arrivato a Washington un plico diplomatico inviato da Pechino contenente un accordo da 150 pagine per porre fine alla diatriba commerciale. L'intenzione cinese era di firmarlo…
Schiaffo nucleare dell'Iran: ultimatum a Trump (e mette in difficoltà l'Europa)
LA DATA NON È CASUALE Oggi, al ministero degli Esteri di Teheran, gli ambasciatori di Francia, Regno Unito, Russia, Cina e Germania riceveranno un briefing da parte del viceministro su come l'Iran intende procedere al ritiro parziale dall'accordo sul nucleare. Ai funzionari diplomatici dei paesi che firmarono l'intesa nel 2015 (i membri del sistema multilaterale "5+1") verranno comunicati i dettagli di un'operazione di cui si parla da un…
Haftar è inconsistente e dannoso (ha ravvivato il terrorismo). Il tour europeo di Serraj comincia con Conte
Il leader del governo onusiano in Libia Fayez Serraj cerca sponda tra la Comunità internazionale che formalmente lo sostiene ma che di fatto sembra tenersi a distanza dal pantano libico – diventato anche questione militare d'emergenza, da quando un mese fa il signore della guerra dell'Est, Khalifa Haftar, ha lanciato l'aggressione per destituire il governo insediato dall'Onu a Tripoli. Roma è la…
“Questioni urgenti” fanno saltare la visita di Pompeo alla Merkel
Il Segretario di Stato americano Mike Pompeo ha cancellato all’improvviso una visita a Berlino. Il portavoce del dipartimento di Stato ha detto che il rientro è legato a "questioni urgenti" che lo hanno costretto a far saltare i colloqui con la cancelliera Angela Merkel e il ministro degli Esteri Heiko Maas. "Non vediamo l'ora di riprogrammare questo importante insieme di riunioni", spiega il…
La lotta di nervi tra Trump e la Cina. Pechino fa (quasi) finta di niente e va a Washington
IL MOOD ERA CHIARO DA UNA SETTIMANA Da almeno una settimana i colloqui tra Stati Uniti e Cina per trovare una quadra sullo scontro commerciale sembravano prendere una brutta direzione. Erano arrivate ai giornali informazioni a proposito di un aumento del pressing americano cui però non corrispondeva un feedback positivo cinese. I delegati statunitensi intendevano chiudere i colloqui nell'arco di due settimane, ossia…
I dubbi di Washington su Haftar (anche sulla sua salute)
VENERDI' LA DISCUSSIONE ALLE NAZIONI UNITE Ieri, con un messaggio diffuso tramite il suo portavoce, il signore della guerra dell'Est libico, Khalifa Haftar, ha provato a spronare le sue milizie lanciate in un'offensiva contro Tripoli. Una campagna militare che ha come obiettivo destituire il leader del processo avviato quattro anni fa dall'Onu per rappacificare il paese, Fayez Serraj, e autoproclamarsi nuovo rais…
















