I primi giorni di aprile del 2017, il segretario alla Difesa americana, Jim Mattis, esperto, ponderato, intellettuale, generale quattro stelle pieno zeppo di onori e onorificenze e attestazioni di stima globali, ricevette una telefonata dal suo capo, il commander in chief, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. "Uccidiamolo cazzo. Andiamo lì, uccidiamone molti" diceva l'uomo dalla linea rossa della…
Emanuele Rossi
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Il caso Skripal va avanti. Ci sono i nomi dei due sospettati. Sono russi
Scotland Yard e la Crown Prosecution Service (Cps) hanno diffuso le immagini di due cittadini russi, agenti dei servizi segreti, che sarebbero stati gli esecutori materiali del tentato assassinio dell'ex funzionario del Gru russo Sergei Skripal e di sua figlia Yulia. I due erano stati avvelenati con un agente nervino di fabbricazione militare d'epoca sovietica, il Novichok, il 4 marzo a…
Ecco come il Cremlino protegge i suoi hacker. Il caso greco
Lo scorso anno, l'hacker russo Aleksandr Vinnik è stato arrestato in Grecia sotto un mandato di cattura internazionale alzato dagli Stati Uniti. Era accusato di aver facilitato uno scambio di Bitcoin usati per pagare altri hacker, i quali avrebbero lavorato nell'ambito dell'attacco contro i server del Dnc, ossia il comitato politico dei democratici. È uno degli hackeraggi su cui si regge l'inchiesta…
Il monito di Trump su Idlib: se si supera la red line, gli Usa interverranno
La situazione in Siria sale di livello: su quella che ha tutte le caratteristiche di una fase preparatoria per l'offensiva governativa su Idlib, ultima sacca in cui sono state confinate le opposizioni, entrano in scena gli Stati Uniti. "Il presidente Bashar al Assad non deve attaccare sconsideratamente la provincia di Idlib in Siria. E russi e iraniani farebbero un grave errore…
L'Italia deve dialogare con tutti. Con realismo. Parla Manlio Di Stefano
Gli scontri a Tripoli non si fermano, e mettono in seria difficoltà il designato premier onusiano, Fayez al-Serraj, che subisce il caos interno alla capitale da cui, secondo un piano delle Nazioni Unite vecchio di tre anni, dovrebbe lanciare rappacificazione e riunione nel paese nordafricano. Per fare il punto sulla situazione, capire come può ledere gli interessi dell'Italia e valutare…
La battaglia di Idlib segnerà il futuro della Siria, con gli Usa messi alle strette. L'analisi di Bressan
Quello che succederà a Idlib segnerà il futuro del nord della Siria e del paese, spiega Matteo Bressan, analista della Nato Defence College Foundation, docente di Relazioni internazionali presso la Lumsa: uno degli esperti italiani che segue da più tempo la crisi siriana. Le ultime notizie dicono che la Russia ha (ri)avviato i bombardamenti nell'area di Idlib, dove migliaia di…
Le milizie in Libia ed il loro ruolo politico secondo il report Swp e l'opinione di Varvelli (Ispi)
A giugno, l'analista tedesco Wolfram Lacher, del German Institute for International and Security Affairs (Swp) di Berlino, ha redatto insieme al libico Alaa al Idrissi, che ha lavorato al ministero dell'Interno di Tripoli, un report fondamentale per comprendere la divisione interna alla capitale della Libia: un'analisi su come i vari gruppi armati siano stati in grado di catturare il potere. "Capital…
Putin ama i bambini, spaventa gli orsi, ma soffre le proteste sulle pensioni. Ed ecco lo show tv per aiutarlo
Ieri, domenica, è andato in onda il primo episodio di "Mosca. Cremlino. Putin", esaltazione del culto della personalità del presidente russo, Vladimir Putin, tramesso in prime-time dal primo canale Rossiya-1. Il capo del Cremlino viene ripreso mentre raccoglie i funghi nei boschi della repubblica di Tuva, verso la Mongolia, dove ha passato qualche giorno di vacanza accompagnato dal ministro della…
Caos e manovre militari, l’assedio a Tripoli. E l’Italia pensa se intervenire
Sono in gran parte civili i cinquanta morti (e 105 feriti) vittime della settimana di scontri tra milizie a Tripoli, secondo le valutazioni ufficiali del portavoce del comitato di emergenza della capitale libica; sebbene al momento nessuno sia in grado di stabilire un bilancio preciso. Il premier designato dal processo di rappacificazione onusiano, Fayez Serraj, ha dichiarato lo stato di…
Paura per Idlib. Assad con Putin e Rohani (anche Erdogan) all’assalto
Du esplosioni hanno rotto il silenzio della notte alla base militare Mezzeh di Damasco. A saltare in aria, secondo le ricostruzioni dei media locali e russi, un deposito di munizioni. Come più volte successo in questi casi, c’è una ricostruzione ufficiale, diffusa dal regime, che parla di un incidente all’interno della polveriera, mentre una ufficiosa tira in ballo l’ennesima operazione…















