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Emanuele Rossi About Emanuele Rossi

Marito, padre e figlio; umbro, spesso connesso, lettore entropico. Scrivo storie e qualche analisi su questioni del mondo. Abbastanza innamorato dell'America e di Londra, del cibo, della birra, del Milan e dei New York Knicks. Sono anche un giornalista e un geologo. Twitter: @de_f_t

Meloni e Modi portano l’Indo-Mediterraneo nel linguaggio istituzionale

Un articolo firmato da Giorgia Meloni e Narendra Modi segna l’emergere formale dell’Indo-Mediterraneo come spazio geopolitico condiviso che collega Europa, Medio Oriente e Oceano Indiano attraverso interessi, vulnerabilità e responsabilità strategiche comuni

La lezione ucraina di Taiwan: preparare la società a resistere sotto pressione

Dentro la Kuma Academy, dove Taipei studia la resilienza civile e cognitiva in vista di un confronto prolungato con la Cina. Per chi si occupa di resilienza civile, la sfida consiste nel preservare una società democratica aperta e funzionante senza permettere che la pressione militare e informativa diventi psicologicamente invisibile. La guerra in Ucraina ha rafforzato profondamente questo approccio

Taiwan non può essere esclusa dall'Assemblea mondiale della sanità. L'appello del ministro Shih

Taiwan, l’Oms e la geopolitica della sanità nell’era dell’intelligenza artificiale: Pechino tiene Taipei fuori dall’Assemblea mondiale della sanità, ma Taiwan sta trasformando la sanità digitale e l’intelligenza artificiale in una nuova leva geopolitica. Il ministro della Salute taiwanese spiega come e perché 

Cosa aspettarsi sull’Iran dopo l’incontro Trump-Xi

Il summit Trump-Xi suggerisce che Pechino stia rivalutando i costi dell’instabilità iraniana dopo la crisi di Hormuz, pur senza mettere in discussione il proprio sostegno “indiretto” a Teheran. Secondo Theo Nencini, research fellow di ChinaMed, la Cina continua a considerarsi “esterna al conflitto” e starebbe spingendo Washington a trovare uno “spazio negoziale” con la Repubblica islamica per evitare un’escalation capace di colpire direttamente gli interessi energetici cinesi

Usa e Cina sono partner e non rivali? Su Hormuz sì, su Taiwan no

Il summit di Pechino mostra come Stati Uniti e Cina provino a costruire una fragile stabilità competitiva fondata su cooperazione economica e gestione condivisa delle crisi globali. Ma dietro i toni concilianti restano le profonde divergenze strategiche su Taiwan, vero punto di frattura della relazione tra le due superpotenze

Il cielo sopra al G2. Il summit Trump-Xi analizzato su Formiche

Trump arriva a Pechino indebolito da tensioni interne, guerra commerciale e crisi iraniana. Xi Jinping lo riceve nel pieno di una fase che la leadership cinese interpreta come favorevole al riequilibrio globale verso l’Asia. Tra trade, Taiwan, tecnologia e ordine internazionale, il vertice racconta molto più di una semplice trattativa bilaterale: racconta il tentativo di gestire la rivalità tra le due principali potenze mondiali senza rompere il sistema

Trump vola a Pechino con Wall Street, ma lascia a casa Nvidia? Ecco perché

La delegazione che accompagnerà Donald Trump a Pechino riunisce i vertici di Wall Street, Big Tech e dell’industria americana, confermando quanto l’interdipendenza economica tra Stati Uniti e Cina resti profonda. Ma l’assenza del ceo di Nvidia, Jensen Huang, rivela il vero messaggio strategico del viaggio: Washington considera ormai l’intelligenza artificiale e i semiconduttori avanzati una questione di sicurezza nazionale e competizione geopolitica

Dall’Iran all’AI fino a Taiwan. Ecco cosa c’è sul tavolo del summit Trump-Xi

Nel briefing preparatorio al summit di Pechino, l’amministrazione Trump prova a mostrare fermezza su Iran, Taiwan e AI, ma il viaggio evidenzia anche il paradosso strategico americano: contenere la Cina restando al tempo stesso dipendenti dalla sua influenza geopolitica

Hormuz, così il Medio Oriente entra nella fase del congelamento competitivo. L'analisi di Dentice

Le prime navi di Gnl tornano a sfidare lo Stretto di Hormuz mentre Washington e Teheran tentano di costruire una fragile tregua sul Golfo. Giuseppe Dentice analizza il “congelamento competitivo” del conflitto mediorientale tra deterrenza, diplomazia coercitiva e rischio di nuova escalation

Antipasto del vertice Trump-Xi. Gli Usa sanzionano società cinesi che aiutano l’Iran

Le sanzioni Usa contro tre società satellitari cinesi accusate di aiutare l’Iran arrivano alla vigilia del summit tra Trump e Xi Jinping. Un segnale che il confronto tra Washington e Pechino va ben oltre commercio e dazi, toccando sicurezza regionale, tecnologia e nuovi equilibri strategici globali

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