“America first sarà il tema principale e prevalente della mia amministrazione”, è questo il passaggio chiave del primo discorso serio sulla politica estera dell'ormai quasi-definitivo candidato repubblicano alla Casa Bianca Donald Trump: e le parole di Trump, che ha delineato la sua agenda mettendo al primo posto solo l'America, hanno allarmato gli alleati storici degli Stati Uniti, che temono come conseguenza di un'eventuale…
Emanuele Rossi
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Moqtada al Sadr attacca il Parlamento, l'Iraq nel caos
Settimane di proteste da parte dei seguaci del leader radicale sciita Moqtada al Sadr sono sfociate sabato pomeriggio in un vero e proprio assalto al Parlamento di Baghdad. I manifestanti hanno fatto irruzione alla camera riunita in assise, ed è stato dichiarato lo stato di emergenza in tutta la Zona Verde al centro della città, che è quella super protetta in cui hanno sede…
Che cosa succede davvero allo Stato Islamico
[caption id="attachment_504800" align="alignright" width="300"] L'esecuzione di una spia a Raqqa (Foto via @AAhronheim)[/caption] In un video diffuso tre giorni fa, lo Stato islamico ha mostrato la nuova, macabra moda per eliminare le spie: vengono crocifisse e poi uccise con un colpo sotto al mento, il tutto ripreso da una telecamera montata sulla canna del kalashnikov da cui parte la fucilazione. Lo fanno…
La nave col petrolio di Haftar torna in Libia
Dopo quattro giorni di stallo la petroliera "Distya Ameya" torna in Libia. Il cargo battente bandiera indiana era fermo da lunedì a 30 miglia dalle coste di Malta, bloccato dalle autorità locali perché il suo carico era stato considerato illegale. Sul greggio trasportato dalla nave partita dal porto libico di Beida pesava addirittura una sanzione subito imposta dal Consiglio di…
Come si muove Haftar in Libia contro Isis
Da qualche giorno circolano in rete alcune immagini che riprendono un convoglio di mezzi del cosiddetto Libyan National Army (Lna), ossia la milizia armata guidata dal generale Khalifa Haftar (l'uomo forte delle Cirenaica), lanciati in direzione di Sirte, la roccaforte libica dello Stato islamico. I mezzi, molto simili a quelli che Haftar ha ricevuto dieci giorni fa da qualche munifico e spensierato benefattore…
Ecco come l'Iran si rafforza in Siria
Mentre gli Stati Uniti rilanciano in Siria come in Iraq la lotta allo Stato islamico, schierando ulteriori unità da combattimento, gli altri attori della crisi fanno altrettanto, ma seguendo agende diverse. In particolare, l'Iran si sta rafforzando per stringersi ancora di più attorno al regime siriano. BOMBARDIERI IRANIANI IN UNA BASE SIRIANA Notizie per il momento non confermate, di cui per…
La Nato non si allargherà più a Est. Parola di Lute
"In termini pratici non c'è molto spazio aggiuntivo nel breve termine, nei prossimi anni, forse, o forse anche di più, per l'espansione ulteriore della Nato", ha detto l'ambasciatore americano per l'Alleanza Douglas Lute parlando all'Aspen Security Forum venerdì scorso a Londra. Cala il gelo dunque sulle ambizioni di Georgia, Ucraina e alcuni Stati dei Balcani, che sperano ancora di vedersi…
La Francia con Dcns si aggiudica una commessa da 40 miliardi per costruire sottomarini all'Australia
La società francese Dcns, leader mondiale nel settore delle costruzioni navali, s'è aggiudicata l'appalto per la costruzione di 12 sottomarini per la marina australiana. Si tratta di un contratto storico, dal valore di 39 miliardi di dollari, che segue altri contratti multimiliardari che Parigi s'è aggiudicata negli ultimi anni: i 24 jet Rafale all'Egitto, per un valore di 5,2 miliardi,…
Libia, ecco i doppi giochi del generale Khalifa Haftar
Il generale Khalifa Haftar, messo due anni fa a capo dell'esercito dallo pseudo governo dell'est libico e comandante dell'operazione Dignità con cui vorrebbe liberare la Libia dagli integralisti islamici (che definisce indistintamente "terroristi" qualsiasi sia la loro natura, ossia che vengano da Tripoli o da Raqqa), sta vivendo un momento di roboante determinazione. LE CONDIZIONI A CONTORNO Vari episodi sono emblematici:…
Ecco come Obama rilancia la guerra (anche cyber) a Isis
Barack Obama rilancia l'azione contro lo Ststo islamico in Siria e annuncia l'invio di altri 250 soldati, molti di questi appartenenti ai reparti dell'élite. Contemporaneamente Washington intende incrementare contro i baghdadisti gli attacchi cyber: una volontà forte della Casa Bianca, secondo il New York Times, che si sarebbe imposta con fermezza per usare le potenzialità del Cyber Command, il comando dell'esercito americano…















