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Emanuele Rossi About Emanuele Rossi

Marito, padre e figlio; umbro, spesso connesso, lettore entropico. Scrivo storie e qualche analisi su questioni del mondo. Abbastanza innamorato dell'America e di Londra, del cibo, della birra, del Milan e dei New York Knicks. Sono anche un giornalista e un geologo. Twitter: @de_f_t

Gli alleati americani in Medio Oriente cercano equilibrio con l’Iran

Due scoop dei media americani spiegano perché gli alleati mediorientali degli Stati Uniti sono in difficoltà nel gestire la situazione nella regione, con la necessità (strategica) di evitare escalation e tensioni ulteriori

Tour europeo per Wang Yi. I dossier aperti tra Cina e Ue

Wang visita Monaco, Parigi e Madrid. Tour europeo per lanciare il discorso multipolare di Pechino, che ruota attorno alla “comunità con un futuro condiviso”. Ma per il capo della diplomazia di Xi Jinping ci sono vari dossier sul tavolo, molti dei quali legati al de-risking Ue dalla Cina

Cavi sottomarini. Minaccia Houthi remota, serve diversificare le rotte?

Secondo le informazioni disponibili, gli Houthi non hanno capacità di colpire da soli i cavi sottomarini e, probabilmente, l’Iran non ha intenzione di aggravare l’escalation. Tuttavia, quanto accade rende urgenti progetti come Blue Raman, Teas o Imec, legati alle attuali discussioni indo-mediterranee

Macron gioca d’anticipo e nomina un inviato speciale per Imec

Parigi scatta in avanti con una mossa eccezionalista che Roma dovrebbe monitorare: un inviato speciale per l’Imec, scelto nel momento in cui il corridoio infrastrutturale tra Europa, Medio Oriente e Asia torna a essere vivo e vivace

Mediterraneo ancora insicuro, ma i raid contro gli Houthi funzionano

Le azioni offensive di prevenzione con cui Usa e Uk hanno colpito gli Houthi stanno funzionando. Il gruppo yemenita ha ridotto quantità e qualità degli attacchi. Ma le società restano scettiche sulla sicurezza dell’Indo Mediterraneo

Blitz israeliano a Rafah. Cosa (non) cambia con la liberazione dei due ostaggi di Hamas

Mentre i quattro leader dell’intelligence di Egitto, Qatar, Usa e Israele muovono la diplomazia, le Idf annunciano la liberazione di due ostaggi da Rafah, dove presto Netanyahu potrebbe dirigere l’invasione contro Hamas, col rischio di indispettire Washington, Cairo, Riad e Abu Dhabi

Nuove tecnologie e attacchi contro le milizie iraniane. CentCom si racconta

CentCom guida non solo le operazioni militari contro gli attori che intendono destabilizzare la presenza americana in Medio Oriente, ma anche la comunicazione con cui certe attività vengono raccontante nella delicata fase della campagna per le prossime elezioni presidenziali

Anche il vertice Quad (2.0) aspetta le elezioni Usa

Durante un evento a Jaipur, l’ambasciatore americano in India ha chiarito che il presidente Biden non sarà a New Delhi prima di Usa2024. Anche il vertice annuale del Quad 2.0 dovrà aspettare il voto statunitense. Ma ci sarà, perchè fondamentale

Pressione iraniana sull'Iraq, ma gli Usa (e la Nato) non abbandoneranno il Paese

Cosa aspettarsi dopo l’attenzione mediatica che ha seguito l’attacco americano in Iraq? “Sembra che Washington sia disposto ad accettare il rischio politico che Baghdad diventi sempre meno tollerante, almeno nello spazio pubblico, di una presenza militare degli Stati Uniti, rispetto al rischio di una più ampia escalation regionale prendendo di mira direttamente l’Iran”. Conversazione con l’analista esperto di Medio Oriente Francesco Salesio Schiavi

Netanyahu verso Rafah. Pressione finale su Hamas, a rischio gli aiuti umanitari

Netanyahu spinge verso Rafah l’invasione terrestre per ottenere il massimo contro Hamas prima di un possibile cessate il fuoco. Mentre il rischio umanitario sale, c’è anche preoccupazione per la riemersione di Hamas al nord, per tentativi di dislocamento dei palestinesi e per gli equilibri con l’Egitto

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