Mali, Niger e Burkina Faso annunciano l’uscita dall’Ecowas accusando l’organizzazione di essere al servizio dell’Occidente. È anche contro le narrazioni di queste giunte golpiste e populiste aiutate dalla Russia che si muovono progetti di cooperazione come quello Italia-Africa. L‘auto esclusione potrebbe peggiorare le condizioni economiche di quei Paesi: “Ciò comprometterebbe uno dei principali pilastri del Piano Mattei, ovvero la riduzione della migrazione”, spiega Willeme (Clingendael Institute)
Emanuele Rossi
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Perché è vero che l’Italia in Africa può stupire. Il punto di Varvelli
Con il vertice che si è tenuto oggi a Roma “non stiamo pensando di cambiare le sorti dei rapporti tra Europa e Africa”, spiega Varvelli, direttore dell’ufficio di Roma dell’Ecfr, “ma stiamo offrendo qualcosa di concreto. E si vede che su questo il governo italiano ha lavorato con le aziende, acquisendo visione pragmatica”
Perché l’attacco iraniano alla Tower 22 è un test politico per Biden
L’uccisione alla Tower 22 di tre militari americani apre una serie di polemiche interne negli Stati Uniti in campagna elettorale e porta a riflessioni sulla politica da adottare nei confronti di Teheran, mandante supposto delle milizie sciite anti-Usa in Medio Oriente
Tra propaganda e guerra ibrida, Taiwan resta centrale per Usa e Cina
“Come altri Paesi, Taiwan deve affrontare i rischi derivanti dai progressi dell’intelligenza artificiale, che Pechino potrebbe sfruttare per diffondere disinformazione”, spiega James Lee, dell’Institute of European and American Studies at Academia Sinica. E Taipei studia le evoluzioni sull’Ucraina
Macron tra Cina e India, con in mano la carta dell’eccezionalismo
L’eccezionalismo di Parigi, tra Pechino e New Delhi. Macron intende gestire contemporaneamente le relazioni con Cina e India, senza dimenticare le alleanze occidentali, la sovranità strategica, l’impegno europeo, la presenza regionale nell’Indo Pacifico, in Africa e in Medio Oriente
Così l’Indo Mediterraneo finisce sul tavolo dell’incontro Sullivan-Wang
L’incontro in Thailandia tra Wang e Sullivan è finito sui giornali in anticipo questa volta (perché?) dimostrando come Usa e Cina intendono continuare a parlarsi (come deciso da Biden e Xi). Sul tavolo anche la destabilizzazione delle rotte marittime indo-mediterranee, su cui Washington vorrebbe coinvolgere Pechino sulle responsabilità della sicurezza collettiva
Ecco le visioni comuni tra Italia e India. L'audizione dell'amb. Chinoy
Ospite al Comitato Indo Pacifico, l’ex ambasciatore indiano e attualmente direttore del think tank Isd, ha illustrato le priorità strategiche di New Delhi e come esse si colleghino a parte degli interessi dell’Italia. Focus sull’Indo Mediterraneo e sulla sponda dell’Africana affacciata sull’Indiano, ma anche attenzione alla Cina
Così Blinken in Africa marca stretto la Cina
La competizione in corso in Africa è marcata dalla visita distanza di pochi giorni dei capo della diplomazia di Cina e Usa, Wang e Blinken. I Paesi del continente stanno acquisendo consapevolezze proprie, e valutano la possibilità di cooperazioni ampie e multi-allineate
Lasciapassare per i leader di Hamas. Perché per Israele è una proposta complicata
L’ipotesi di far uscire i leader di Hamas dalla Striscia di Gaza e aprire da qui un percorso negoziale è uno stress test di realismo messo davanti a Israele. Ci sono problemi tecnici, sfiducia, ma anche complessità nel raggiungere obiettivi concreti
Crisi nell’Indo Mediterraneo. Pronte nuove operazioni nel Mar Rosso
Forze speciali anglo americane per bloccare le spedizioni di armi iraniane agli Houthi, una missione difensiva dell’Ue. Le rotte indo-mediterranee al centro degli affari globali, mentre il blocco del Mar Rosso è più dannoso dell’inizio del Covid
















