Enrico Borghi, deputato del Pd e membro del Copasir, spiega perché la legge 124/2007 sull’intelligence può essere cambiata ma soltanto passando per l’Aula e senza fughe in avanti dell’esecutivo
Enrico Borghi
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Italia spiata? Ora servono scelte chiare. Scrive Borghi (Copasir)
Enrico Borghi, deputato del Pd e membro del Copasir, spiega perché non devono stupire le infiltrazioni cinesi in Italia, tornata a essere un limes. Ma ora, scrive, dobbiamo assumere le necessarie contromisure sulla base di una precisa scelta di campo
Perché il Recovery Fund non è un pranzo di gala. Scrive Borghi (Pd)
L’Ue ci guarda, e visti i precedenti ha (legittimi) dubbi. Sul Recovery Fund bisogna passare dalle parole ai fatti, con pochi, qualificanti progetti di grandi dimensioni, in grado di aggredire i nodi strutturali storici dell’Italia. L’intervento di Enrico Borghi, deputato del Pd e componente del Copasir
Il Copasir, Generali e i salotti buoni (francesi). Scrive Borghi (Pd)
Antifrancesi? No, italiani. Da Unicredit a Generali, il ciclo di audizioni del Copasir ha acceso un faro sul trasloco Oltralpe del debito italiano. Non c’entra la nazionaltà di questo o quel manager. In ballo c’è la sovranità nazionale. L’intervento di Enrico Borghi, deputato del Pd e componente del Copasir, autore della relazione sulle banche e le assicurazioni
Cosa deve fare il Pd dopo la sconfitta al referendum
Abbiamo perso. Inutile girarci attorno, con perifrasi, giustificazionismi o sofismi. Un referendum, soprattutto di questa natura e portata - e con questa partecipazione popolare -, si vince o si perde. E noi lo abbiamo perso. Questo è il primo dato, dal quale partire. Certo, non è l’unico e non è il solo. Ma occorre che ripartiamo da questo elemento, per…