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Scienza e innovazione, il diktat per il futuro dell’Intelligence

A Monaco i massimi esperti ufficiali delle argomentazioni Intelligence hanno dibattuto e cercato soluzioni alle attuali e prossime sfide della sicurezza al fine di creare il confronto tra accademici e operativi e riuscire finalmente a fondere le due realtà. Una tre giorni rilevante alla luce dell’incontro di mercoledì 24 giugno a Berlino, dove Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Polonia si confronteranno nel formato E5

Five Eyes, l’IA stringe i tempi della minaccia cyber. E chiama in causa i vertici d’impresa

Le agenzie di cybersicurezza di Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia e Nuova Zelanda chiedono alle imprese di rivedere tempi, responsabilità e procedure. Con l’intelligenza artificiale, avvertono, una vulnerabilità può trasformarsi in un problema operativo molto prima di quanto accadesse finora

La propaganda algoritmica è una delle grandi sfide per la tenuta delle democrazie. Parla Pirozzi (Iai)

Nicoletta Pirozzi richiama il ruolo centrale della Costituzione nell’era digitale e mette in guardia contro i rischi della propaganda algoritmica. La sfida, spiega la capo programma Europa dell’Iai, non è solo regolatoria: per difendere le democrazie serve anche rafforzare consapevolezza, spirito critico e alfabetizzazione civica dei cittadini

Taiwan apre un portale per raccogliere segnalazioni d’intelligence da cittadini cinesi

Taipei ha lanciato una piattaforma per consentire ai cittadini cinesi, in patria o all’estero, di trasmettere informazioni al National Security Bureau. E Taiwan denuncia un aumento delle attività di spionaggio cinesi

Isis, la condanna in Belgio svela una rete terroristica diretta dalla Finlandia

Il servizio di intelligence finlandese rivendica il ruolo avuto nell’operazione che ha portato alla condanna, ad Anversa, di Ruslan Meyriev. Secondo il Supo, l’inchiesta ha permesso di disturbare una rete connessa allo Stato islamico, attiva tra Europa e aree limitrofe, capace di finanziare e orientare piani di attacco fuori dal territorio finlandese

Telecamera nascosta a Whitehall, ipotesi spionaggio a Londra

La scoperta di una telecamera nascosta in un pannello del soffitto di un edificio governativo a Marsham Street, sede del Home Office e del ministero per l’Housing, riaccende le preoccupazioni sulla protezione degli apparati britannici. Non c’è alcuna attribuzione pubblica a Stati esteri, ma il caso arriva mentre Londra discute ancora i rischi legati alla nuova ambasciata cinese a Royal Mint Court e dopo l’allerta dei Five Eyes sulle attività di intelligence di Pechino

Starmer accelera sulla difesa britannica davanti alla minaccia russa

Il premier britannico annuncia la pubblicazione del Defence Investment Plan prima del vertice Nato di luglio e riporta le valutazioni dell’intelligence su una possibile aggressione russa contro l’Alleanza entro il 2030, fissando una linea temporale entro la quale farsi trovare pronti tramite investimenti, produzione e prontezza operativa

La Cina usa LinkedIn per reclutare fonti. L'allarme dei Five Eyes

Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia e Nuova Zelanda hanno diffuso un raro avviso congiunto sul reclutamento online condotto dall’intelligence militare cinese. Nel mirino non solo funzionari e militari, ma anche accademici, giornalisti e analisti con accesso diretto o indiretto a informazioni sensibili

Zahedi e il controspionaggio iraniano, così Roma è diventata snodo della guerra tecnologica

Il caso Zahedi mostra come intelligence economica, cyber e controllo delle esportazioni siano ormai parte della competizione tra Stati. E conferma il ruolo di Roma come snodo dove si incrociano tecnologia, sicurezza nazionale e geopolitica. Conversazione con Antonio Teti, docente universitario ed esperto di intelligence, cybersecurity e geopolitica tecnologica

Flotta ombra russa, la Francia ferma la petroliera Tagor nell’Atlantico

La Marina francese ha intercettato nell’Atlantico la petroliera Tagor, già sottoposta a sanzioni e sospettata di operare con documenti di bandiera irregolari. L’operazione, condotta con il sostegno del Regno Unito, conferma il cambio di passo europeo contro la flotta ombra usata da Mosca

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