Oltre cinquecento episodi in quattro anni e mezzo, diciassette imbarcazioni osservate a lungo nei pressi dei collegamenti sottomarini tra Regno Unito, Europa e Stati Uniti. Un’inchiesta del Telegraph mette in luce l’impiego di mezzi civili russi nelle attività di sorveglianza marittima. Mentre Londra rafforza la legge a protezione delle infrastrutture critiche, il confine tra pesca commerciale, raccolta informativa e preparazione del campo operativo diventa sempre meno netto
Federica De Vincentis
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La rete di Kyiv dentro la Russia. Cosa raccontano alla Bbc i sabotatori anti-Putin
Due cittadini russi raccontano alla Bbc di lavorare, con ruoli diversi, per l’intelligence militare ucraina. Sorveglianza di obiettivi, ricognizione, supporto alle operazioni con droni e monitoraggio di ufficiali di alto grado. Il Gur conferma il rapporto con entrambi, ma molte delle operazioni descritte non possono essere verificate in maniera indipendente. Il quadro che emerge è quello di una guerra clandestina sempre più integrata al conflitto convenzionale
Intelligence e targeting, così l’Iran sostiene gli Houthi. La ricostruzione del Wsj
Secondo il Wall Street Journal, Teheran starebbe fornendo agli Houthi intelligence, assistenza al targeting, addestramento e indicazioni tattiche per gli attacchi contro l’Arabia Saudita. Un sostegno che contribuisce a spiegare il salto operativo del movimento yemenita e accresce il peso strategico del fronte del Mar Rosso
Quando una pubblicità diventa uno strumento di spionaggio. Il caso Discover-Tech
Non serviva aprire un allegato, rispondere a un messaggio o cliccare su un link. Secondo un’indagine di Citizen Lab e Confiant, una società israeliana avrebbe utilizzato l’infrastruttura della pubblicità digitale per identificare e seguire utenti e, in casi selezionati, indirizzare verso i loro dispositivi lo spyware di Candiru. Gli annunci sono comparsi anche all’interno di reti riconducibili a Nato, Nazioni Unite, Commissione europea e numerosi governi. Il caso apre un nuovo fronte per la sicurezza delle organizzazioni sensibili
Spie cinesi su LinkedIn, così Pechino avrebbe preso di mira funzionari australiani
Un’inchiesta di Abc ricostruisce l’attività di alcuni profili LinkedIn riconducibili, secondo la polizia federale australiana, a una rete legata all’intelligence cinese. Tra gli obiettivi funzionari pubblici, personale di polizia e figure attive nei rapporti commerciali con Pechino. Il caso conferma un metodo sul quale i Five Eyes avevano già acceso i riflettori: utilizzare piattaforme professionali e false consulenze per individuare, avvicinare e coltivare potenziali fonti
Germania, Merz contro gli estremi. Disinformazione russa e sostegno all’Ucraina dividono Berlino
Il cancelliere difende gli aiuti a Kyiv e accusa AfD e Linke di alimentare divisioni e disinformazione. Dietro lo scontro sul bilancio, la capacità della Germania di sostenere il costo politico della sicurezza europea mentre cresce la pressione ai margini del sistema
Polonia, sventato un possibile attentato contro Tusk. Cosa è successo
Le autorità polacche hanno fermato un uomo sospettato di aver pianificato un attentato contro il premier Donald Tusk e il ministro della Difesa Władysław Kosiniak-Kamysz. L’allarme è partito da una segnalazione arrivata al servizio incaricato della protezione delle alte cariche dello Stato
Uk, due uomini dentro la base Nato. Cosa è successo a RAF Molesworth
Due cittadini lettoni sono stati arrestati all’interno del perimetro di RAF Molesworth, nel Cambridgeshire, dopo la scoperta di una breccia nella recinzione. La base ospita strutture di intelligence statunitensi e Nato. Sul caso indaga l’antiterrorismo britannico, ma la polizia invita alla cautela: il movente resta da accertare e non ci sono, al momento, collegamenti con altri episodi recenti
Sul caso Hanning il vero danno è compromettere la fiducia tra i servizi. Parla Teti
L’arresto dell’ex presidente del Bnd August Hanning apre interrogativi che vanno ben oltre l’inchiesta giudiziaria tedesca. Quasi duemila documenti, informazioni classificate e presunti rapporti con apparati stranieri pongono al centro il problema dell’insider threat ai massimi livelli dell’intelligence. Ne parliamo con Antonio Teti, esperto di intelligence, cybersecurity e intelligenza artificiale
Processo a Londra, sotto accusa la rete iraniana che sorvegliava oppositori e giornalisti
Tre uomini sono comparsi davanti alla Woolwich Crown Court con l’accusa di aver svolto attività di sorveglianza per conto dell’intelligence iraniana contro giornalisti di Iran International e un esponente di Uk Lawyers for Israel. Secondo la procura britannica, l’operazione avrebbe avuto come possibile esito anche il ricorso alla violenza. Gli imputati si dichiarano non colpevoli. Il caso si inserisce nel più ampio allarme britannico sulle attività ostili riconducibili a Teheran nel Regno Unito
















