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Chi è (e cosa pensa) Giorgio Carta, l'avvocato esperto di sicurezza di Vannacci

Giorgio Carta, avvocato del generale Roberto Vannacci e oggi responsabile sicurezza di Futuro Nazionale, lavora alla costruzione dell’ossatura programmatica del movimento: tutela delle forze dell’ordine, “scudo penale” per gli agenti, revisione delle norme su legittima difesa e uso della forza, fino al tema controverso della “remigrazione”. Tra ambizioni di governo e dialogo con il centrodestra, Carta spiega a Formiche.net come punta a trasformare il consenso personale di Vannacci in un progetto politico strutturato

Difendere la Costituzione per governare il Paese. Fina spiega la strategia dem per il 2027 

Quirinale, legge elettorale, alleanze e futuro del centrosinistra. Il senatore e tesoriere del Pd Michele Fina delinea a Formiche.net la strategia dem in vista delle prossime sfide politiche, rivendicando la centralità della Costituzione e del ruolo del Presidente della Repubblica. Dalla costruzione dell’alternativa a Giorgia Meloni al dialogo con il Movimento 5 Stelle, fino alle priorità economiche e sociali e al futuro de L’Unità

Russia e non solo, nel campo largo le ambiguità diventano strategia. Parla Valbruzzi

Le dichiarazioni di Giuseppe Conte sulla Russia, le difficoltà del Pd, le sollecitazioni di Matteo Renzi e il cantiere ancora aperto del campo largo. Il politologo Marco Valbruzzi analizza le contraddizioni del centrosinistra, il nodo del programma comune e il ruolo decisivo che potrebbe giocare la riforma della legge elettorale

Vi spiego perché la scelta di Le Pen indebolirà la destra francese. Parla Darnis

La corsa all’Eliseo è tutt’altro che chiusa. Secondo Darnis, la scelta di Marine Le Pen di trasformare la condanna giudiziaria in uno scontro politico rischia di indebolire la strategia di normalizzazione del Rassemblement National, ricompattando il fronte moderato. Uno scenario che potrebbe rilanciare candidature come quella di Édouard Philippe e favorire una convergenza dell’area centrista, mentre resta sullo sfondo una Francia ancora profondamente frammentata

Perché per rafforzare il legame con gli Usa serve un'Europa federale. Parla Benifei (Pd)

Si avvicina la ricorrenza dei 250 anni dalla Dichiarazione d’Indipendenza americana. L’eurodeputato dem Brando Benifei rilancia la centralità del legame transatlantico, ma sostiene la necessità di un’Europa più integrata, autonoma e autorevole. Tra sicurezza, tecnologia, commercio e dazi, per l’esponente del Pd la sfida è rafforzare la cooperazione con Washington da una posizione di maggiore equilibrio, evitando derive di subalternità politica

Fuochi d'artificio e diplomazia. A Villa Taverna l'abbraccio Italia-Usa

Tra politica bipartisan e fuochi d’artificio, Villa Taverna celebra i 250 anni degli Stati Uniti. Fertitta rassicura sul rapporto Roma-Washington: l’alleanza resta salda, al di là delle frizioni tra i leader. Sul palco si alternano Tajani e Salvini, mentre La Russa assicura che Meloni è “presente con lo spirito”. Ampia la partecipazione del governo e dell’opposizione, a conferma di un legame transatlantico che, nelle intenzioni degli organizzatori, continua a rappresentare un punto fermo della politica italiana

Meloni guadagna terreno dopo il confronto con Trump. Cosa dice il radar Swg

Meloni incassa il consenso degli italiani dopo il botta e risposta con Trump: secondo il radar Swg, sette su dieci approvano la fermezza della premier, mentre crolla la fiducia nel presidente americano. Resta invece più controverso il giudizio sul rapporto privilegiato costruito negli anni con il tycoon. Il messaggio dell’opinione pubblica è netto: sì all’alleanza con Washington, ma senza subalternità

La legge elettorale serve al Paese. Per Orsina la vera partita di Meloni è la manovra 2027

La riforma della legge elettorale è il passaggio decisivo per garantire governabilità ed evitare nuovi stalli. Irrealistiche le ipotesi di intese centriste post-voto. Con il sistema vigente, c’è il concreto rischio di maggioranze improvvisate. Vannacci? Il centrodestra finirà per riassorbirlo. Quanto a Meloni, il vero banco di prova per consolidare la leadership sarà la legge di Bilancio 2027 e la capacità di rafforzare un profilo conservatore pienamente mainstream. Colloquio con il politologo della Luiss, Giovanni Orsina

La governabilità è già garantita. I dubbi di Benedetto sul Melonellum

Dopo il primo via libera in Commissione al Melonellum, Giuseppe Benedetto analizza i rischi e le prospettive della riforma elettorale, giudicandola una risposta politica a un problema di governabilità che oggi non esiste. Il presidente della Fondazione Luigi Einaudi difende il ruolo centrale del Parlamento, critica la logica bipolare che accomuna maggioranza e opposizione e individua nello spazio liberale e centrista una possibile alternativa per il futuro del sistema politico italiano

Perché la legge elettorale rischia di non invertire il trend dell'astensione. Parla Pombeni

Mentre il confronto sulla nuova legge elettorale entra nel vivo e i margini per chiudere la partita si assottigliano, Paolo Pombeni analizza gli equilibri politici che accompagnano la riforma. Dal centrodestra alle prese con nuove tensioni al centrosinistra ancora in cerca di un baricentro, il politologo Paolo Pombeni su Formiche.net mette in guardia dai rischi di un sistema che potrebbe non ridurre l’astensionismo e produrre una stabilità soltanto apparente

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