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Da Ceuta a Schengen, cosa insegna la nuova crisi migratoria europea. Parla Onori

La crisi di Ceuta riapre il confronto europeo su migrazioni, Schengen e solidarietà tra Stati membri. Per Federica Onori, presidente dell’Unione Interparlamentare Italia-Spagna, Roma e Madrid dovrebbero tornare a cooperare, evitando che l’emergenza diventi terreno di scontro ideologico e di competizione elettorale. Sullo sfondo, il rischio che i flussi migratori vengano utilizzati come strumenti di pressione geopolitica e che le divisioni interne indeboliscano la capacità dell’Unione di agire

La tecnologia deve servire la democrazia, non il controllo. L'allarme di Borghi (che plaude a Pax Silica)

Il recepimento dell’AI Act riapre il dibattito sul difficile equilibrio tra sicurezza, diritti e sovranità tecnologica. Mentre il Parlamento definisce i paletti per l’impiego dell’intelligenza artificiale, resta aperto il nodo della dipendenza da tecnologie straniere e della tutela delle infrastrutture critiche. Il senatore Enrico Borghi, componente del Copasir, invita a non sacrificare le libertà fondamentali sull’altare dell’emergenza e chiede una strategia europea più ambiziosa sulla sicurezza digitale

Sugli esteri il campo largo è diviso. Safe? Rinunciare è un errore. Parla Fassino

Le divisioni emerse nel voto sulle missioni internazionali riaprono il confronto sulla tenuta del campo largo in politica estera. A Formiche.net Piero Fassino rivendica la linea del Pd, conferma il sostegno all’Ucraina e alla difesa europea e sollecita il governo a utilizzare lo strumento Safe, ritenendolo essenziale per rafforzare la sicurezza e l’autonomia strategica dell’Unione

Il legame tra Bologna e Chiomonte? È Askatasuna. La versione di Bertolotti

Dalle devastazioni di Chiomonte agli scontri di Bologna dopo il caso Fakir. Per Claudio Bertolotti, direttore dell’Osservatorio ReAct, il filo che unisce le diverse piazze dell’antagonismo passa da Askatasuna, divenuto negli anni il punto di raccordo tra vertenze locali, centri sociali e reti radicali. Un’evoluzione che, secondo l’analista, ha trasformato la protesta in una struttura capace di saldare mobilitazione, reclutamento e violenza

Legge elettorale, il vero limite è l'assenza del ballottaggio. D'Alimonte spiega perché

Per Roberto D’Alimonte la nuova legge elettorale rischia di essere l’ennesima riforma destinata a durare una sola legislatura. A Formiche.net il politologo definisce il sistema un “Giano bifronte”: senza un vero ballottaggio potrà garantire governabilità o, al contrario, favorire l’instabilità. L’intesa della maggioranza su preferenze e alternanza di genere, aggiunge, non cambia l’impianto della riforma, mentre il mancato coinvolgimento delle opposizioni ne indebolisce le prospettive di durata

Melonelly? Se Travaglio c'azzecca... Per fortuna

L’evoluzione delle posizioni di Elly Schlein e del Partito democratico conferma una costante della politica estera italiana: quando si avvicina la responsabilità di governo, la collocazione occidentale e atlantica resta il punto di riferimento strategico del Paese. Più che un cambio di identità, è il riconoscimento che credibilità internazionale, rapporto con gli Stati Uniti e appartenenza alla Nato continuano a rappresentare i pilastri dell’interesse nazionale

Uno scudo democratico contro le interferenze russe. La proposta di Picierno (Spazio Pubblico)

Dalla propaganda russa alle interferenze elettorali, Pina Picierno avverte: l’Italia è uno dei “ventri molli d’Europa”. La proposta di legge per uno “scudo democratico” punta a rafforzare la difesa dello spazio informativo senza comprimere la libertà di espressione. La risposta alla guerra ibrida passa anche da un’Europa più forte, capace di trasformare la sovranità condivisa in una strategia di sicurezza. Conversazione con la vicepresidente del Parlamento europeo e promotrice di Spazio Pubblico

Tajani rilancia la diplomazia della crescita. L’agricoltura come leva della nuova presenza italiana in Africa

Il progetto di BF Spa diventa uno dei simboli del Piano Mattei: per il ministro Tajani un modello di cooperazione italiana in Africa, fondato su sviluppo e lavoro. L’ambasciatore Okemba lo definisce un passaggio storico nei rapporti tra Roma e Brazzaville, aprendo la strada a nuovi investimenti e partnership. Sempre più solida la collaborazione fra pubblico e privato

Dal Piano Mattei ai campi del Congo. Così la BFuture Farm diventa un modello di cooperazione industriale

A un anno dall’avvio della BFuture Farm di Malolo, nella Repubblica del Congo, il progetto promosso da BF International è già una realtà: 6.000 ettari recuperati, infrastrutture in costruzione, innovazione tecnologica, formazione e servizi per le comunità locali. Presentati ieri a Jolanda di Savoia i risultati di uno dei progetti più avanzati del Piano Mattei. Per il presidente esecutivo di BF Spa e amministratore delegato di BF International, Federico Vecchioni, la farm rappresenta un’infrastruttura agroindustriale capace di rafforzare la sicurezza alimentare, trasferire competenze e promuovere uno sviluppo sostenibile

Il voto sulle preferenze non cambia nulla, ma serve il ballottaggio. Parla Petruccioli

Per Claudio Petruccioli il voto che ha bocciato l’emendamento sulle preferenze non modifica gli equilibri politici né apre una crisi di governo. L’ex presidente della Rai su Formiche.net legge quanto accaduto come l’ennesima prova di un sistema bloccato dalle convenienze dei partiti e rilancia la necessità di restituire agli elettori un ruolo nella scelta dei parlamentari. La vera riforma, sostiene, resta il ritorno del ballottaggio, indispensabile per costruire maggioranze stabili e contenere gli estremismi

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