La prima a dare la notizia è stata Jennifer Jacobs ai suoi centonovantamila follower su Twitter: il consigliere per la Sicurezza nazionale statunitense, Robert O’Brien, ha contratto il coronavirus. La corrispondente dalla Casa Bianca della Bloomberg dice di aver avuto l’informazione tramite “una fonte” coperta da anonimato, la quale le ha anche rivelato che il consigliere, uno dei più intimi collaboratori…
Ferruccio Michelin
Leggi tutti gli articoli di Ferruccio Michelin
Gli effetti psicologici della pandemia e il loro peso geopolitico
L'altro volto dell'effetto sanitario prodotto dal coronavirus – meno visibile delle terapie intensive intasate e della tristezza dei decessi – potrebbe portarsi dietro un'onda ancora più lunga e riguarda la salute mentale, la sfera psicologica, quello che a livello internazionale viene definito come "mental health". Concetto ampio che passa da situazioni più classificabili dal punto di vista medico ad altre…
Superare Haftar per stabilizzare la Libia. Ruvinetti spiega come
La situazione in Libia sembra ferma in una bolla. Non si combatte, anche grazie a un accordo per mantenere il cessate il fuoco deciso da Turchia e Russia, in un recente vertice bilaterale tra due dei principali attori esterni. Ankara ha difeso militarmente e politicamente il governo onusiano Gna, Mosca è uno degli sponsor della Cirenaica (e in modo più…
Grecia e Turchia. Tensioni e trattative (europee) nel Mediterraneo Orientale
Da Berlino la portavoce del governo federale tedesco ha fatto sapere pubblicamente che la cancelliera Angela Merkel ha mediato tra Grecia e Turchia evitando "un conflitto imminente". Come faceva notare su queste colonne il direttore dell'ufficio romano dell'Ecfr, Arturo Varvelli, questa trattativa è uno dei più recenti ed efficaci esempi di come la Germania abbia in mente di spendere il…
Guerra nello Spazio. La Russia testa un'arma anti-satellite in orbita
Lo Space Directorate inglese ha denunciato su Twitter un test russo su quella che sembra essere un'arma spaziale. Il vice-maresciallo dell'aria Harvey Smyth, capo del direttorato del ministero della Difesa, ha parlato del lancio da parte di un satellite russo di qualcosa di "simile a un'arma" – il termine usato è "projectile" che nel linguaggio militare anglosassone è usato per indicare un…
Afghanistan, Italia e Nato. La missione secondo Guerini
“L’accordo di pace tra Usa e Movimento talebano non è l’accordo perfetto, ma è un risultato incoraggiante”, scrive in un op-ed sul CorSera il ministro della Difesa italiano, Lorenzo Guerini, che risponde pubblicamente sollecitato da un editoriale di Franco Venturini. L’opinionista storico di Via Solferino accendeva i riflettori sul ritiro dall’Afghanistan, volontà trumpiana (consegnare un accordo con un grande nemico…
Sisi ottiene l'ok per l'uso delle forze armate all'estero. Messaggio alla Turchia in Libia
Il parlamento egiziano ha approvato all'unanimità dei presenti l'autorizzazione al dispiegamento delle forze armate a difesa della sicurezza nazionale contro "milizie criminali e armate, e elementi terroristici stranieri". Non si menziona la Libia nel testo con cui i legislatori danno carta bianca al presidente/generale Abdel Fattah al Sisi, ma è il contesto sottinteso. Una decisione destinata ad aumentare le tensioni…
Cecenia, Kadyrov sotto sanzioni Usa. Pompeo avvisa Putin
Il dipartimento di Stato americano ha imposto ulteriori sanzioni contro Ramzan Kadyrov, il signore della guerra figlio d'arte, attualmente presidente della Repubblica di Cecenia. Già sottoposto a diverse misure restrittive da parte degli Stati Uniti, oggi è il turno della moglie e delle due figlie. Ad annunciarlo il segretario Mike Pompeo personalmente, spiegando la motivazione: "L'azione di oggi serve a…
Guerra alle porte in Libia? Perché la Turchia è un problema per la Francia
Da tre giorni un C-130 del 222esimo Squadrone aereo turco atterra in staffetta aerea quotidiana alla base aerea di al Watiya (nella regione più occidentale della Libia), dopo essere decollato da Konya (in Anatolia). Il dettaglio interessante sta nel fatto che entrambe le infrastrutture sono basi turche. Una de iure, quella anatolica, l’altra ormai de facto: al Watiya è un’installazione enorme verso il…
Le minacce in Libia e i problemi in Egitto. I due fronti di al Sisi
Il presidente/generale egiziano, Abdel Fattah al Sisi, è tornato a ringhiare sulla Libia. Galvanizzato dall’invito dei parlamentari amici — la maggioranza dell’HoR restata a Tobruk sotto il controllo di Agila Saleh — che ha chiesto al Cairo assistenza militare qualora il governo onusiano Gna, sostenuto dalla Turchia, decidesse di attaccare Sirte. La città costiera è al centro della partita militare…













