La scorsa settimana le autorità giudiziarie di Hangzhou, una città della Cina orientale, hanno convocato i giornalisti per una dimostrazione di una nuova tecnologia: l'Internet Court. Due parti in causa si incontrano attraverso chat video gestite da un giudice avatar – creato attraverso sistemi di intelligenza artificiale – ed espongono i loro casi. Alla fine è il computer a dare la…
Ferruccio Michelin
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Haftar accetta la tregua. La diplomazia attorno alla Libia funziona
Khalifa Haftar accetta la tregua. Il signore della guerra della Cirenaica ha deciso che — dopo nove mesi di assalto a Tripoli — dalla mezzanotte di oggi fermerà i combattimenti secondo una proposta avanzata mercoledì da Russia e Turchia. Questi ultimi sono stati giorni intensissimi sul piano diplomatico attorno alla Libia. Riunioni e telefonate tra leader hanno coinvolto tutti gli…
Anche gli hacker intralciano il dialogo tra Roma e Tripoli
L'ambasciata italiana in Libia s'è trovata a far fronte a un attacco hacker e per questo ha sospeso le pubblicazioni dall'account Twitter "per i prossimi giorni", dicono, per ripristinare la "sicurezza" del servizio di comunicazioni. L’ambasciata d’Italia in Libia smentisce ogni forma di approvazione a comunicazioni di terzi attribuita nelle scorse ore. Per il ripristino della sicurezza dell’account, lo stesso…
Fra Usa e Iran c’è il terzetto europeo (UK, Francia e Germania). E l’Italia...
“C'è ora un urgente bisogno di de-escalation. Chiediamo a tutte le parti di esercitare la massima moderazione e responsabilità. L'attuale ciclo di violenza in Iraq deve essere fermato”, Francia, Germania e Regno Unito emettono un comunicato congiunto sulla situazione tra Stati Uniti e Iran, che segue il raid aereo americano con cui è stato ucciso il generale Qassem Soleimani. Una…
L’Iran sceglie una risposta atomica. Perché il regime punta sull’uranio
L’Iran non rispetterà più i limiti imposti dal Jcpoa, l’accordo sul nucleare stretto nel 2015 da Teheran e un sistema multilaterale (il 5+1) composto da Francia, Regno Unito, Stati Uniti, Cina, Russia e Germania (per Ue). Lo ha annunciato oggi la televisione di stato spiegando che si tratta di una misura presa come rappresaglia per l’eliminazione — due giorni fa, con un raid…
Da Pechino a Parigi, ma anche Berlino. La tela diplomatica Usa (e l'Italia?)
Dai tweet di follow up del segretario di Stato statunitense, Mike Pompeo, si ricostruisce il pattern diplomatico dietro all'eliminazione del generale iraniano Qassem Soleimani – ucciso nella notte da un raid aereo condotto da un drone statunitense mentre era in auto nei pressi dell'aeroporto di Baghdad. La tela delle relazioni che hanno portato all'uccisione del capo della Quds Force –…
Erdogan ottiene il via libera. Pronto il contingente per la Libia
Con 325 voti favorevoli e 184 contrari, il parlamento turco ha approvato l’invio di militari in Libia per assistere il Governo di accordo nazionale nel respingere l’offensiva con cui il signore della guerra del Cirenaica, Khalifa Haftar, vuole conquistare Tripoli. Oggi il presidente Recep Tayyp Erdogan ha avuto una nuova telefonata con l’omologo americano Donald Trump, e tra i punti in agenda sembra ci…
Europa al centro del mondo. La previsione di Stavridis per i nuovi anni 20
"C'è molto di cui preoccuparsi dal punto di vista geopolitico [per il ] 2020 [...]. Certamente l'Afghanistan, Hong Kong, il Corno d'Africa, l'Iran, l'Iraq, la Libia, la Corea del Nord e il Venezuela potrebbero tutti rovinare i mercati e persino scatenare conflitti locali o regionali. E la crescente attenzione del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti sul ritorno della competizione fra grandi…
Zarif a Pechino per rafforzare l'asse anti-Usa tra Cina e Iran (e Russia)
Il ministero degli Esteri cinese ha annunciato che da oggi Javad Zarif, capo della diplomazia iraniana, è in visita ufficiale in Cina, su invito dell'omologo Wang Yi. Al di là delle relazioni tra i due paesi e dell'utilità del contatto in una fase in cui l'accordo sul nucleare del 2015 – con gli Stati Uniti fuori e gli europei inabili nel creare…
Sopravvivere. Ecco la parola d'ordine di Huawei per il 2020
"Nonostante gli sforzi concertati del governo degli Stati Uniti per indebolirci, noi siamo cresciuti e continuiamo a creare valore per i nostri clienti", ha scritto nella lettera ai dipendenti Eric Xu, il presidente di Huawei, colosso tecnologico cinese che è al centro di un dossier molto complesso sollevato dagli americani. Ma la società rallenta e per il prossimo anno l'obiettivo è…
















