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Stop alla carneficina di Idlib. Il monito di Pompeo alla Russia

Il segretario di Stato statunitense, Mike Pompeo, durante una conferenza stampa ha chiesto un cessate il fuoco permanente in Siria, accusando il regime, e soprattutto la Russia e l'Iran (stampelle che hanno salvato l'esistenza assadista) di mettere in pericolo oltre tre milioni di persone. Russi e iraniani sono il motore che ha mosso le truppe di Bashar el Assad verso la…

Nucleare nel Golfo. Cosa si muove a Riad e Abu Dhabi. Analisi del CeSI

L'Arabia Saudita è già operativa da diverso tempo, gli Emirati Arabi Uniti hanno formalizzato il loro piano il 17 febbraio: presto la Penisola arabica avrà la sua prima centrale nucleare – e sarà quella di Barakah, nella parte occidentale degli Emirati, verso il Qatar e il confine saudita. “La produzione di energia nucleare nella penisola del Golfo rappresenta un avvenimento di…

Perché il coronavirus è gestito meglio dalle democrazie che dai regimi autoritari

L'Economist qualche giorno fa aveva una Daily Chart caustica: le democrazie riescono ad affrontare meglio le crisi come quella innescata dal coronavirus SarsCov2/COVID19 rispetto ai regimi autoritari. Il grafico ripercorre la storia dal 1960 al 2020, ma quello che interesse riguarda l'attualità. Con un occhio più attento visto la grande diffusione che negli ultimi giorni ha interessato l'Italia, e con l'obiettivo…

Il virus della bufala. Covid19, ecco come ha funzionato la disinformatia russa

Gli Stati Uniti hanno accusato la Russia di diffondere sui social network informazioni alterate sul coronavirus Covid19 in una campagna di disinformazione che ha come obiettivo "seminare discordia". Lo dice un funzionario del Dipartimento di Stato che stima che migliaia di persone agiscono su Twitter, Facebook e Instagram per conto del Cremlino. La campagna di disinformazione e per la diffusione di teorie della…

Idlib, Merkel e Macron ci provano, ma la partita è tra Russia, Turchia e Siria

Nella serata di ieri, la cancelliere tedesca, Angela Merkel, e il presidente francese, Emmanuel Macron, hanno avuto un colloquio telefonico con il russo Vladimir Putin, a cui hanno chiesto di fermare i combattimenti a Idlib. Nell’ultima provincia della Siria rimasta in mano alle opposizioni si sta consumando una tragedia umanitaria – per altro chiusa quasi completamente al racconto dei media. Ci…

Come mai Serraj ha interrotto i negoziati di Ginevra con Haftar? Le ragioni di Tripoli

Il Governo di accordo nazionale libico, Gna, l'esecutivo internazionalmente riconosciuto guidato da Fayez Serraj, ha deciso di sospendere i negoziati con le forze guidate dal signore della guerra della Cirenaica, Khalifa Haftar, che da aprile sta cercando di conquistare Tripoli. I colloqui, in un formato che la diplomazia ha definito 5+5 (tanti sono i rappresentati dei due lati), si stanno…

L'Ue apre al dialogo con la Russia, ma nel Donbass non c'è pace

Un soldato ucraino è stato ucciso e una dozzina feriti da un attacco multiplo compiuto questa mattina dai ribelli filorussi di Lugansk lungo la linea di contatto di Zolote. Il raid ha avuto diversi obiettivi contemporanei e ha centrato anche aree civili. Tutto avviene mentre la Russia sta cercando di riaprire i contatti con l’Ue e l’Occidente, oggi per esempio c’è…

Mosca svela l’incontro segreto tra Pompeo-Lavrov a Monaco

Il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, ha avuto ieri un incontro riservato con il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov. Il faccia a faccia s’è svolto all’Hotel Bayerischer Hof di Monaco, a latere degli eventi della Conferenza sulla Sicurezza che si sta svolgendo nella capitale della Baviera. Il dipartimento di Stato voleva tenere segreto l’incontro, ma l’informazione è stata…

Come sarà l'Oman del dopo Qaboos. Report CeSI

La morte del il Sultano dell’Oman Qaboos al-Said (il 10 gennaio) è uno degli eventi segnanti per il prossimo futuro in una regione turbolenta come il Medio Oriente. La rapidità con cui è stata trovata la quadra per la successione, con la nomina del cugino Haitham bin Tariq al-Said, fa pensare che a Muscat si sia puntato sul diffondere all'esterno un messaggio positivo,…

Dossier Libia, ecco la doppia mossa di Conte e Di Maio

Il ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio, è stato in Libia, a Tripoli – saltata invece la tappa prevista in Cirenaica, perché  non era in sede il signore delle guerra dell'Est, Khalifa Haftar. Il lavoro sulla doppia sponda resta comunque parte di quella che il ministro grillino chiama "la strada", "un approccio inclusivo, coinvolgendo tutte le municipalità libiche e dialogando…

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