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Diritti umani. Il monito (tostissimo) di Mike Pence alla Cina

Negli Stati Uniti li chiamano "major policy speech", sono i discorsi con cui i leader di governo dettano le politiche generali da adottare su un determinato tema. Ieri il vicepresidente americano, Mike Pence, ha tenuto uno di questi interventi pubblici a proposito di Cina, il secondo in due anni. Il confronto tra potenze con Pechino è il più grosso tema…

Cile, Piñera gioca la carta delle riforme per placare la piazza. Basterà?

Il presidente cileno Sebastián Piñera è andato in televisione martedì sera a chiedere scusa ai propri cittadini per non essere stato in grado di interpretare in anticipo il malcontento che ha creato i presupposti per le manifestazioni di questi ultimi giorni. L'annuncio dell'aumento del prezzo dei biglietti per i mezzi pubblici aveva fatto da miccia per proteste che sono partite da Santiago e…

Sarà Carrie Lam il capro espiatorio cinese per la crisi di Hong Kong?

Il governo cinese ha pronto un piano per sostituire la governatrice di Hong Kong, Carrie Lam, con un chief executive ad interim che possa gestire il Porto Profumato fino al 2022 (data prevista per la fine del mandato e per la nomina da Pechino di una nuova guida amministrativa nell’ex colonia britannica, in cui il modello “un Paese, due sistemi”…

Perché nel Cile liberista infuoca la protesta

Per la prima volta dalla fine della dittatura di Pinochet in Cile è stato imposto il coprifuoco. Dopo la giornata infuocata di venerdì, la notte tra sabato e domenica le proteste scattate a inizio settimana per l’aumento dei costi delle tariffe dei mezzi pubblici sono restate particolarmente violente, e oggi se ne conta il bilancio: sette morti a Santiago (forse…

Bravo Tarantino, schiena dritta contro la censura cinese. Parola di Pompeo

Quando si dice che il confronto tra Stati Uniti e Cina è totale, e che lo scontro commerciale è solo un piano di sfogo, intendiamo questo: Quentin Tarantino non intende modificare alcune scene del suo nuovo film, “C’era una volta a... Hollywood”, per soddisfare la censura cinese, e il segretario di Stato, Mike Pompeo, se ne congratula pubblicamente via Twitter…

Che fine ha fatto la Task Force Cina del Mise?

Mentre secondo un sondaggio pubblicato dalla cinese Xinhua l’Italia risulta la terza nazione con “la più alta consapevolezza dell’iniziativa” Belt & Road — la Bri, la Nuova Via della Seta, a cui il governo Conte-1 ha aderito con tanto di firma su un protocollo politico comune — a Roma si parla di Cina diversamente. Che fine ha fatto la Task Force…

La rabbia indipendentista brucia la Catalogna. Grosso problema per Sanchez

Il governo indipendentista regionale della Catalogna ha chiesto all'esecutivo centrale spagnolo "negoziati senza condizioni" per risolvere il conflitto nella regione, aggravato dalla condanna dei leader indipendentisti, che ha già generato cinque notti di proteste. “Chiediamo al capo del governo (il socialista Pedro Sanchez, ndr) di fissare già oggi (o oggi anche) un giorno e un'ora per sedersi a un tavolo per negoziati senza…

Crepe nella Grande Muraglia. Perché il Pil cinese cresce meno del previsto

Il numero 6 in Cina è omofono di "fluido" e per questo si pensa che esporlo sia di buon auspicio per far scorrere vie le cose senza intoppi – anche nel business. Però in questo momento il-più-importante-6 per la Cina ha un significato tutt'altro che positivo: i dati del terzo trimestre usciti in questi giorni dicono chiaramente che il Pil…

Italia in prima fila in Libia con gli aiuti umanitari. I timori per le bombe di Haftar

Il 21 e 22 ottobre la Farnesina ospiterà una conferenza umanitaria sulla Libia guidata — secondi quanto riferisce Agenzia Nova — dal viceministro degli Affari esteri Emanuela Del Re. I lavori saranno condotti da alti funzionari e si concentreranno sul coordinamento degli aiuti umanitari da inviare nel paese nordafricano, spiega l’agenzia stampa Italia (sempre molto informata sulla Libia). Roma intende dare…

Siria, l’America ferma Erdogan (per ora)

Non sarà un cessate il fuoco, ma una pausa, come s’è affrettato a dire il ministro degli Esteri turco. Però dalla visita odierna della delegazione americana ad Ankara esce una notizia netta: la Turchia sospenderà la sua operazioni in Siria. Il vicepresidente Mike Pence riporta a casa il risultato: Recep Tayyp Erdogan, che ieri diceva alle sue fanfare propagandistiche di non voler…

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