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I curdi corrono dai russi. I rischi della partita per Putin

Secondo diverse fonti arrivate ai media statunitensi, ieri il comandante militare dei curdi siriani avrebbe detto apertamente agli ufficiali americani con cui ha contatto sul terreno che se gli Usa non aveva intenzione di far niente contro l’aggressione turca, lui aveva comunque “il dovere di difendere il suo popolo” e per questo sarebbe presto sceso a patti con il regime…

Dazi, è (prima) intesa fra Usa e Cina. Ma Huawei resta nel mirino

Nei colloqui tra Stati Uniti e Cina c’è una “fase 1” verso un accordo sul commercio che possa accontentare entrambi e trovare uno spazio di arresto per il macro-confronto tra potenze. Un segnale positivo che arriva dopo 13 round negoziali in piedi da oltre 18 mesi. La Cina s‘è detta soddisfatta per l'esito dei negoziati che si sono svolti a Washington, ci sono…

La furia turca non risparmia gli americani. Grosso guaio per Trump...

Il primo danno collaterale dell’operazione di Recep Tayyp Erdogan in Siria è spaventoso. A quanto pare, le forze armate turche impegnate nell'offensiva “Fonte di pace” contro i curdi nel nord della Siria avrebbero bombardato, forse per sbaglio forse no, uomini delle forze speciali americane presenti nell'area. Lo riporta per primo Newsweek citando fonti dell'intelligence curdo-irachena e un alto funzionario del…

Crisi siriana, ecco le stilettate tra Italia e Turchia

Ankara reagisce alla convocazione dell’ambasciatore in Italia da parte della Farnesina collegata alle vicende in Siria. "Abbiamo spiegato le ragioni dell'operazione, le abbiamo comunicate alle Nazioni Unite formalmente, se dopo queste spiegazioni" ci sono "critiche e commenti" sulle azioni della Turchia, "le consideriamo un supporto alle organizzazioni terroristiche". È una dichiarazione pesante quella della feluca turca in Italia, Murat Salim…

Stop all'azione in Siria. Il Pentagono tuona contro la Turchia

Il Pentagono ha invitato la Turchia a fermare la sua offensiva militare in Siria, l'operazione "Fonte di pace", avvertendo che altrimenti ci saranno "gravi conseguenze". In una telefonata tra il ministro della Difesa nazionale turco, Hulusi Akar, il segretario alla Difesa, Mark Esper, "ha chiarito che gli Stati Uniti si oppongono alle azioni non coordinate della Turchia" nel nord-est della Siria, secondo una nota…

Golfo in fiamme. Che succede alla petroliera Sabiti?

Stamattina il prezzo del petrolio è salito di alcuni punti percentuali perché la televisione di Stato iraniana ha detto che poco prima dell'alba la petroliera "Sabiti" (Sinopa) battente bandiera della Repubblica islamica è stata colpita da due missili lungo le rotte del Mar Rosso. Si trovava sessanta miglia a largo di Jeddah, la capitale monarchica saudita. Ci sono state esplosioni, s'è sviluppato un incendio,…

Non abbandoneremo i curdi. La strategia di Trump sulla Siria

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sta cercando di gestire le critiche prodotte dalla dichiarazione con cui ha annunciato che i soldati americani si sarebbero fatti da parte nel nord siriano, lasciando spazio per una campagna della Turchia – che rientra in un piano in cui Recep Tayyp Erdogan vuole costruire una safe-zone attorno al confine con la Siria…

Libia, quando è troppo, è troppo. L’Italia ritrova fiato e stigmatizza Haftar

Libia ancora irrequieta, nonostante i tentativi di riavviare il percorso politico, minati costantemente dagli attacchi del signore della guerra della Cirenaica, Khalifa Haftar, contro Tripoli e le fazioni alleate al governo onusiano, mentre si muovono dinamiche di interessi attorno al petrolio. Con ordine, partendo dal sottolineare la nota positiva: l’ambasciata italiana in Libia ha preso una posizione contro le azioni di…

Sul nucleare del Nord Corea c’è ancora uno stop. Che non piace agli Usa

Stati Uniti e Corea del Nord danno versioni ambigue e apparentemente contrapposte del primo contatto tenuto dopo mesi, un pre-negoziato avvenuto su un’isola davanti a Stoccolma tra corpi governativi. Per Pyongyang tutto è naufragato dopo pochi minuti di incontro, il tavolo è saltato alla velocità di un test missilistico — come i tanti degli ultimi mesi decisi dalla Corea del…

Impeachment, ecco perché Trump tira in ballo il suo ministro dell’Energia

Durante una conferenza telefonica avuta con i leader repubblicani della Camera, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha detto di aver fatto l’ormai celeberrima telefonata al presidente ucraino su sollecitazione del segretario all’Energia, Rick Perry. Trump avrebbe detto ai deputati (centro del suo consenso congressuale), che lui personalmente non avrebbe voluto fare la chiamata in cui ha chiesto a Volodymyr…

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