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Francesco Nicotri About Francesco Nicotri

Fin da giovane impegnato nell’associazionismo. In ambito professionale, si è occupato principalmente di relazioni istituzionali, attualmente nel settore dell’editoria giornalistica. È autore di: “Che fare? Le domande degli studenti, le risposte dei protagonisti” (Luiss University Press, 2010), “Narrare l’etica e l’economia. Tracce di un comune cammino” (Rubbettino editore, 2011) e “L’alleanza degli alumni. Fare insieme, restituendo, trasformati” (Academ Editore, 2025).

Fondazione con il Sud, vent’anni che sono più di un anniversario

Il ventennale della Fondazione con il Sud diventa l’occasione per rileggere un modello di sviluppo fondato sulla sussidiarietà, sulle reti territoriali e sulla centralità del capitale sociale. Dalla nascita nel 2006 ai risultati raggiunti, fino alle sfide demografiche, climatiche e tecnologiche, vent’anni di un’esperienza che indica una strada per il Mezzogiorno e per il Paese: costruire sviluppo partendo dal sociale

Politiche giovanili, un’architettura istituzionale per le nuove generazioni

Lo scorso 27 ottobre, il Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge recante Disposizioni in materia di giovani e servizio civile universale e deleghe al Governo per il riordino della materia. Un intervento che punta a semplificare, riordinare e riassettare il quadro di riferimento, pure in un’ottica di adeguamento europeo e internazionale. In questa direzione, la delega impegna il Governo ad attuare sul territorio nazionale la Strategia dell’Unione europea per la gioventù e a valorizzare gli strumenti comunitari di partecipazione

Un’Italia da ripulire insieme. La lezione di Keep America Beautiful

Una mobilitazione per il decoro, per la tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della nazione. Ecco una proposta

Premiare gli alumni, scommettendo su storie esemplari

Gli alumni awards, sempre più diffusi nel nostro Paese, hanno il merito di rappresentare l’identità e la tradizione di un’intera comunità universitaria (fisiologicamente, in divenire), di alimentare orgoglio e senso di appartenenza verso di essa oltre che di contribuire alla sua reputazione. Non sono in alcun modo forme autocelebrative

Seicento anni in un bastone. Felipe VI e l’Áleo di Ceuta

Da secoli ogni comandante generale di Ceuta – che dal 1978 non ha più funzioni di governo e ha un’autorità solo militare – riceve l’Áleo dal decano della Cattedrale per giurare di mantenere la piazza “fiel a España y al Rey”, e lo restituisce subito alla Vergine. Il 13 ottobre 2026 il bastone è stato consegnato al Re

Virtus ex alto. Il cardinale Giovanni Battista Re, fedele “servitore” di più Papi

Papa Leone XIV, in una lettera datata 11 ottobre, ha ringraziato pubblicamente il cardinale per aver “egregiamente” ricoperto l’incarico di Decano del Collegio Cardinalizio. Una rilettura, quella del pontefice, di un’intera esistenza sacerdotale, che è stata, e continua ad essere, “una edificante testimonianza di amore alla Chiesa e al Papa”

Comunicare l’invisibile. Appunti da Lourdes

Di Gianni Todini e Francesco Nicotri

In un tempo in cui gli algoritmi ci vedono come profili, il mercato come consumatori, la politica come consensi da conquistare, Lourdes ricorda che ogni comunicazione autentica comincia da uno sguardo che riconosce l’altro nella sua unicità. Non un pubblico, non un target, non un dato: una persona. Vedere l’invisibile, e comunicarlo, significa forse proprio questo

Dal beato Fulton Sheen a YouTube. La lezione del vescovo Robert Barron

Cosa insegna il presule più seguito in rete dopo il papa a chi comunica, dentro e fuori la Chiesa. Il vescovo Barron ha sin qui testimoniato che “comunicare non è catturare l’attenzione, e neanche venderla, ma custodirla come risorsa preziosa di relazione”

Ecco perché i calabresi nel mondo sono una risorsa per lo sviluppo

Di Gianni Todini e Francesco Nicotri

Quattro giornate di lavori per la Consulta regionale dei Calabresi nel Mondo. Hanno preso parte ai dibattiti le delegazioni provenienti da tutti i continenti e al di là dell’identità e della memoria, molti interventi hanno affrontato la sfida della partecipazione alla vita istituzionale, economica, sociale e culturale della Regione. Il racconto di Gianni Todini e Francesco Nicotri

116 anni dopo, Metastasio torna a Piazza San Silvestro. Perché è ancora attuale

Il ritorno in una piazza dalla storia stratificata come San Silvestro porta con sé un modello di comunicazione politica, e di educazione, “fatta attraverso forme artistico-letterarie”

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