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Francesco De Palo About Francesco De Palo

Giornalista professionista, analista, ghostwriter. Barese, laureato in giurisprudenza, il mio primo articolo è apparso nel 2000 su un quotidiano locale dove ho fatto la gavetta alla vecchia maniera. Scrivo per varie testate italiane di politica estera, Mediterraneo e temi connessi alla geopolitica. Sono corrispondente da Roma per il giornale greco Zougla e direttore responsabile di Mondogreco.eu. Ho pubblicato due libri: “Onde-diario di un immigrato” nel 2011 e “Greco-eroe d’Europa” nel 2014. www.fdpmedia.org

Gas e geopolitica, la stabilità nel Mediterraneo passa da Cronos e Zohr

Come cambia la politica energetica nel mare nostrum alla luce dei due giacimenti-jolly per Cipro ed Egitto che nel febbraio 2025 hanno siglato un accordo con Eni e TotalEnergies per esportare il gas naturale del Blocco 6 di Cipro (Cronos) attraverso l’Egitto. Ma le tensioni con Ankara non mancano

Passa la linea Meloni al vertice dei volenterosi: garanzia è sicurezza

L’incontro, definito da Palazzo Chigi “costruttivo e concreto”, ha confermato un “alto livello di convergenza tra Ucraina, Stati Uniti, Europa e altri partner”, e si è inserito nel solco della traccia da tempo indicata dall’Italia alla voce garanzie di sicurezza ispirate all’articolo 5 dell’Alleanza Atlantica. Tali garanzie faranno parte di un pacchetto più ampio di intese, da adottare in stretto raccordo con Washington

Accordi di Abramo e Mediterraneo, il ruolo della Turchia sarà cruciale. Ecco perché

Non solo un legame bilaterale tour court, quello tra Turchia, Arabia Saudita e Eau ma un rapporto che va oltre i nodi Yemen ed Etiopia e investe i futuri equilibri (anche) mediterranei. Di contro la Cnn afferma che le tensioni tra Riyadh e Abu Dhabi potrebbero essere state innescate da false informazioni fornite agli Emirati Arabi Uniti sulla recente visita del principe ereditario saudita a Washington: una sorta di attacco ibrido che potrebbe aver avuto l’obiettivo di aumentare le tensioni nella macro area

Venezuela ma anche Spagna. Le attenzioni di Roma all'America Latina

In questo preciso momento storico, e al di là della crisi a Caracas, l’Italia è particolarmente attenta alle dinamiche dell’America Latina e intende rafforzare il proprio ruolo a quelle latitudini. Una predisposizione che, proprio alla luce della transizione politica in Venezuela, potrebbe rivelarsi importante. La visita di Meloni a Madrid ricevuta dal leader di Vox Abascal si muove nella stessa direzione

Via alle garanzie di sicurezza per Kyiv e agli aiuti Ue. Verso il vertice dei volenterosi

Meloni conferma il passo in avanti delle garanzie di sicurezza, su cui i leaders si confronteranno approfonditamente: su questo c’è da registrare la conferma dell’Ue, che si concretizza nella prospettiva di adesione dell’Ucraina. E Ankara si candida ancora come mediatrice

Trappole, incastri e scommesse. Quante incognite sul puzzle siriano

Putin riceve a Mosca il ministro degli Esteri siriano per la cooperazione in materia di armamenti. Al-Sharaa vuole essere visto come un moderato, ma al contempo Trump vuole essere protagonista del dopo Assad (in esilio russo). Un puzzle ad incastri che non si è ancora definito nei suoi principali contorni. Italia presente per la ricostruzione

Le Figaro premia Meloni. Sul Mercosur schiaffo a Macron

Il quotidiano francese sta attenzionando particolarmente l’Italia in questa fase caratterizzata dall’esecutivo Meloni. Tre mesi fa in occasione dell’anniversario del primo triennio di governo, Le Figaro aveva sottolineato la popolarità stabile della premier italiana e la solidità della sua coalizione, definendo il suo percorso politico “senza errori” in un Paese come l’Italia, storicamente caratterizzato da governi brevi

Perché il trilaterale Israele-Cipro-Grecia si traduce con Imec

Dagli accordi di Gaza in poi qualcosa è cambiato, anche perché le continue frizioni tra Erdogan e Netanyahu non rappresentano un elemento di stabilità, anzi, si sommano alla posizione dell’Iran che vede Israele come principale competitor. Teheran vede quel partenariato, che ha iniziato a prendere forma alla fine degli anni 2000 dopo il brusco deterioramento delle relazioni tra Israele e la Turchia, come una nuova forma di cooperazione strategica con Gerusalemme capofila. Grecia e Cipro, oggi, sono diventate partner naturali di Israele (con la benedizione americana)

Macron apre a un incontro con Putin. Pro e contro

La presidenza francese accoglie con favore la disponibilità del leader russo a dialogare con l’Eliseo. Ma in attesa di conoscere tempi e luoghi, è quantomai utile capire il perimetro di tale incontro

Bilancio francese in alto mare. Ue in allarme?

Lo scorso anno il costo di queste sei-otto settimane senza bilancio è stato stimato in 12 miliardi di euro. Questa volta potrebbe andare molto peggio, con lo spettro del deficit prossimo alla soglia del 5% del Prodotto interno lordo. Non proprio una premessa incoraggiante per chi ha appena votato 90 miliardi di debito comune per sostenere l’Ucraina

 

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