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Francesco De Palo About Francesco De Palo

Giornalista professionista, analista, ghostwriter. Barese, laureato in giurisprudenza, il mio primo articolo è apparso nel 2000 su un quotidiano locale dove ho fatto la gavetta alla vecchia maniera. Scrivo per varie testate italiane di politica estera, Mediterraneo e temi connessi alla geopolitica. Sono corrispondente da Roma per il giornale greco Zougla e direttore responsabile di Mondogreco.eu. Ho pubblicato due libri: “Onde-diario di un immigrato” nel 2011 e “Greco-eroe d’Europa” nel 2014. www.fdpmedia.org

Meloni fa il pieno di gas in Algeria. Tutti gli accordi con Tebboune

Sfruttando l’autostrada geopolitica del Piano Mattei, l’Italia non accuserà alcun problema. Meloni dice di aver deciso di rafforzare una collaborazione “già solidissima, che coinvolge anche i nostri operatori, lavorando su nuovi fronti come lo shale gas e l’esplorazione offshore. Questo consentirà anche, in prospettiva, di rafforzare il flusso di fornitura di gas dall’Algeria all’Italia”

Nessuna catastrofe, ma il petrolio resta centrale. Clò legge la crisi iraniana

“I prezzi del greggio? Non c’è stato nessun panico nel mercato. Il gas algerino? L’Italia ne trarrà beneficio. I consumi di gas sono nell’intera Europa tendenzialmente declinanti, anche a casa dell’aumento delle rinnovabili”. Conversazione con Alberto Clò, economista, ex ministro dell’industria nel governo Dini

Con Pomicino finisce quella politica fatta di garbo e Dc. Il ricordo di Stefano Andreotti

Con la morte di Paolo Cirino Pomicino è venuto meno l’ultimo vero democristiano della cosiddetta Prima Repubblica: ha sempre mantenuto questa patente di ‘democristiano’ alla quale non ha mai rinunciato fino all’ultimo. Una vera memoria storica che adesso viene purtroppo meno… Intervista a Stefano Andreotti, già manager Siemens e figlio del sette volte presidente del Consiglio Giulio

Non solo gas & oil. Perché la crisi a Hormuz è come covid e Ucraina

Esiste il rischio che i danni su comparti nevralgici come le materie plastiche o le filiere alimentari possano favorire Cina e Russia a discapito dell’occidente? Adesso il nodo è dato dal fatto che l’interruzione non è più circoscritta allo Stretto di Hormuz, ma si sta pericolosamente allargando alle altre rotte marittime regionali. Un gioco dell’oca dagli effetti imprevedibili, come un nuovo virus che si espande senza controllo

Nuovi flussi di gas e Piano Mattei. L'Italia continua a rafforzare le relazioni con l'Algeria

Roma e Algeri vantano già un nesso programmatico assoluto alla voce energia, lo dimostra l’interlocuzione di Eni e Snam con Sonatrach e Sonelgaz su progetti primari, come il corridoio South H2 e il nuovo cavo elettrico sottomarino Algeria-Italia. Il Piano Mattei è sempre più pendolo geopolitico, a maggior ragione in questa fase legata alla crisi iraniana. Il viaggio del premier di mercoledì prossimo servirà per confermare la partnership

Chi aiuta la difesa iraniana? Quanti indizi al Pireo

Le Guardie Rivoluzionarie sarebbero destinatarie di un carico sospetto transitato dalla Grecia. Il tema dei traffici illeciti al Pireo è corroborato da numerosi sequestri che si intrecciano ai player internazionali coinvolti e dimostrano, una volta di più, come la permeabilità delle infrastrutture logistiche mediterranee sia un elemento geopolitico che si affianca alle strategie politiche

Dall'Ets alle rotte migratorie. La partita italiana a Bruxelles secondo Fidanza 

In questa intervista a Formiche.net Carlo Fidanza analizza i risultati ottenuti da Giorgia Meloni al Consiglio europeo su energia e bollette e spiega perché la riforma del sistema Ets sarà decisiva per tutelare imprese e competitività. Sul dossier migranti il capodelegazione FdI al Parlamento Ue illustra l’iniziativa congiunta Italia-Danimarca per preparare una risposta europea coordinata ai possibili flussi generati dalla crisi iraniana

Grecia in azione con Usa e Israele. Le conseguenze per la Nato

I Patriot greci in Arabia intercettano un missile, inoltre il nuovo drone RQ-180 è stato avvisato a Larissa. Due casi che confermano ciò che già era noto: sin dal 2019 il governo americano ha scommesso militarmente e geopoliticamente sulla Grecia, per via della sua posizione strategica. Una nuova piattaforma verso il Medio Oriente utile agli Usa e snodo per i giacimenti di gas presenti nel Mediterraneo orientale

Ue e Giappone, fronte comune per il cessate il fuoco nello stretto di Hormuz

Nel manifestare profonda preoccupazione per l’escalation del conflitto, Italia, Giappone, Regno Unito, Germania, Olanda e Francia hanno espresso la loro ferma condanna contro i recenti attacchi dell’Iran contro navi mercantili disarmate nel Golfo, gli attacchi contro infrastrutture civili, tra cui impianti petroliferi e del gas, e la chiusura di fatto dello Stretto di Hormuz da parte delle forze iraniane. Chiedono all’Iran di cessare immediatamente le minacce

Pace e gas, come sta lavorando il governo in vista del vertice Ue

La tradizionale colazione al Quirinale ha permesso al Capo dello Stato di fare il punto con il governo alla vigilia di un Consiglio europeo quantomai delicato. Non solo la crisi bellica, al centro anche le ripercussioni energetiche con il rischio che i produttori non trovino conveniente vendere ai Paesi membri dell’Ue

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