Augusto Minzolini ricorda il cardinale Camillo Ruini su Formiche.net, una figura capace di difendere i valori cattolici senza rinunciare al dialogo, punto di riferimento nei passaggi cruciali tra Prima e Seconda Repubblica. Dalla fine della Dc al rapporto con Berlusconi, il ruolo della Chiesa come elemento di raccordo e la mancanza oggi di una leadership capace di tenere insieme identità e mediazione
Francesco De Palo
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Armi e sanzioni, il doppio fronte tra G7 e vertice Ue
Chiude i battenti il G7 in Francia. Soddisfatta Giorgia Meloni, per la quale l’unità dell’Occidente e la fermezza dell’Occidente continuano a essere gli strumenti più efficaci per creare le condizioni necessarie per un negoziato reale
Che cosa direbbe oggi ai cattolici il card. Ruini. Parla Binetti
Il referendum? Ruini incoraggiò il mondo cattolico affinché entrasse in una sorta di battaglia culturale a favore della vita, quella intangibile: questo fu un primo messaggio. La caduta del muro e l’amicizia con Giovanni Paolo II. Il ricordo dell’ex parlamentare
Un accordo non basta, ma è un buon punto di partenza. Il caso Iran e il G7 secondo Politi
Il memorandum Usa-Iran è insieme punto d’arrivo e partenza: serve stabilità duratura nel Golfo, affrontando nucleare e missili e rilanciando la denuclearizzazione regionale. Il G7 può favorire consenso. Qatar, Pakistan e Oman attori chiave. Su terre rare, l’Ue deve colmare il gap di raffinazione con la Cina. Conversazione con Alessandro Politi, direttore della Nato Defense College Foundation
Vi spiego cosa serve (davvero) alla diplomazia europea. Parla Cangelosi
“Questo dibattito deve portare a trasformare il servizio diplomatico europeo, ma non a svuotarlo o a riportarlo completamente sotto il controllo degli Stati membri”. L’Unione europea con una vera e propria politica estera? Non è una soluzione gradita a tutti”. Conversazione con l’esperto diplomatico, già consigliere del Presidente Napolitano
Dai semiconduttori all’Africa. Tutte le intese tra Roma e Seul
L’incontro tra Giorgia Meloni e Lee Jae Myung eleva i rapporti Italia-Corea a partenariato strategico speciale, con focus su chip, IA, industria e sicurezza e un piano d’azione 2026-2030
Una Schengen militare e stop al protagonismo francese. Le priorità della difesa Ue secondo Donazzan
“Abbiamo ereditato politiche dei governi di sinistra che hanno depotenziato tutta la struttura della difesa italiana dal punto di vista della motivazione e degli investimenti. La forza dei ragionamenti portati avanti in Europa da Ecr è quella di leggere le sensibilità dei singoli paesi che compongono l’Europa, senza volere in questo caso una taglia unica per la difesa comune”. Intervista all’eurodeputato meloniano in occasione del meeting Ecr a Riga.
Il puzzle a Kyiv si risolve con l’inviato Ue, non con i minivertici. Meloni in aula
Nelle comunicazioni al Parlamento, la premier richiama Bruxelles ad un maggior pragmatismo, certa che la soluzione alla guerra va ritrovata in una voce unitaria europea che prenda decisioni
No alla patrimoniale. La promessa di Meloni a Confcommercio
“Questa non è la repubblica delle banane, qui si rispettano le regole, non c’è mercato senza regole, non ci sono imprese sane e non c’è crescita. Non intendiamo fermarci, vogliamo fare di più per ridurre il carico fiscale sul ceto medio”. Meloni detta la linea dal palco dell’assemblea dei commercianti, a Roma. E per Sangalli l’Italia ce la può fare ma resta l’incertezza. Anche perché nonostante tutto i fondamentali dell’economia italiana restano confortanti
Libia e Hormuz, la doppia mossa di Erdogan per rovesciare il tavolo
Da un lato il presidente turco flirta con Tripoli e Tobruk per distendere le tensioni. Dall’altro mira ad attivare una mega ferrovia attraverso Siria, Giordania e Iraq che in prospettiva, potrebbe spingersi fino all’Oman e all’Oceano Indiano, così da creare un corridoio commerciale alternativo che aggiri lo Stretto di Hormuz
















