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Francesco De Palo About Francesco De Palo

Giornalista professionista, analista, ghostwriter. Barese, laureato in giurisprudenza, il mio primo articolo è apparso nel 2000 su un quotidiano locale dove ho fatto la gavetta alla vecchia maniera. Scrivo per varie testate italiane di politica estera, Mediterraneo e temi connessi alla geopolitica. Sono corrispondente da Roma per il giornale greco Zougla e direttore responsabile di Mondogreco.eu. Ho pubblicato due libri: “Onde-diario di un immigrato” nel 2011 e “Greco-eroe d’Europa” nel 2014. www.fdpmedia.org

Erdogan a un passo dagli F-35. Tutte le conseguenze

Che cosa potrebbe cambiare nel quadro geopolitico complessivo? In primis la potenza oggettiva del Paese, dopo che il suo esercito già si posiziona come il più numeroso. Ciò avrebbe un impatto preciso su tutti i fronti ancora aperti, come Libano, Libia, Siria, Iran

Dall’Ucraina al Medio Oriente, segnali per la diplomazia. Il racconto di Calovini da New York

“La crisi in Ucraina? Ci sono segnali concreti: positiva l’apertura di Kyiv ad un trilaterale al prossimo G20. Le critiche all’Onu? Senza alcune istituzioni non si va da nessuna parte. L’Italia? Ha un ruolo dipomatico nei tavoli di pace”. Conversazione con il deputato di FdI, Giangiacomo Calovini appena rientrato dall’assemblea dell’Onu

Stabilità e decisioni vanno a braccetto. Procaccini spiega la mossa di Meloni sul nucleare

L’esecutivo Meloni sta investendo sul nucleare sapendo che, a maggior ragione con la fusione nucleare, il ritorno in termini politici ed economici, non sarà un ritorno di cui beneficerà questo governo, ma quello che arriverà fra vent’anni. Oggi il governo Meloni ha definito la propria strategia energetica come probabilmente mai stato fatto prima. Il motivo? Perché è stabile, duraturo e può prendere decisioni di lungo periodo”. Conversazione con il responsabile del dipartimento energia di Fratelli d’Italia e co-presidente del gruppo Ecr, Nicola Procaccini

Bene il nucleare, ma ora si acceleri sui reattori. La proposta di Pelanda

“Al momento leggo di previsioni entro il 2034 ma sarei propenso ad accelerare quel termine visto che i reattori verranno sperimentati in Francia già nel 2029. Questi piccoli reattori potranno essere costruiti in serie e diffusi molto rapidamente sul territorio. Secondo i calcoli del mio think tank la sperimentazione è possibile già nel 2028/29. La raccomandazione è quella di accelerare il più possibile”. Conversazione con Carlo Pelanda, docente e saggista, autore de L’Italia globale per Rubbettino

Terre rare e pax silica, l’asse con Washington vale più della Via della Seta. Pellegrino (FdI) spiega perché

“Questa cooperazione è la dimostrazione del cambiamento impresso dal Governo Meloni: siamo passati dalla subalternità ideologica della ‘Via della Seta’ dei governi di sinistra a una postura di dignità internazionale, che tutela l’interesse nazionale e costruisce partenariati industriali paritetici con i nostri storici alleati occidentali”. Conversazione con la senatrice di FdI, Cinzia Pellegrino, membro della commissione affari europei di Palazzo Madama

Italia-Usa, l’accordo sui minerali critici farà da spinta a Pax Silica. L'analisi di Torlizzi

“L’intesa rafforza la funzione dell’Italia come cerniera tra Stati Uniti, Unione europea, Mediterraneo e Africa. Ma Roma deve presentarsi con una strategia e obiettivi industriali precisi. L’allineamento politico non basta: in cambio della partecipazione italiana alla nuova architettura tecnologica occidentale servono accesso ai progetti, contratti di acquisto, investimenti e trasferimento di competenze. Il rapporto sarà davvero più solido e paritario soltanto se l’Italia passerà dal ruolo di cliente a quello di coprotagonista industriale”. Conversazione con il consigliere del ministro della Difesa, Gianclaudio Torlizzi

AfD cresce, il Ppe si interroga. De Meo indica la strada del pragmatismo

“Abbiamo bisogno di ritornare a considerare quelle che sono le reali esigenze dei cittadini. Oggi dobbiamo rivedere il Green deal e questo non significa fare un passo indietro, ma renderlo credibile. Rendendo protagonisti di questo grande progetto i cittadini e il sistema produttivo che non possono subire una strategia calata dall’alto”. Conversazione con l’eurodeputato popolare, Salvatore De Meo

Laboratorio Fenix, perché non è solo la festa dei giovani meloniani

“Stiamo provando a seminare in vari ambiti”, dice a Formiche.net Maicon Pizzicotti Busilacchi, segretario internazionale di Gioventù Nazionale. E lo dimostra la varietà dei panel andati in scena all’Eur: ci sono stati i padri della svolta di Fiuggi, come Gianfranco Fini, c’è il vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto per riflettere sulla nuova Ue, si parla dei 150 anni dalla nascita di Marinetti e di AI, passando per il nucleare, lo strapotere antidemocratico della Cina, le mafie, gli 800 anni di San Francesco, in attesa della chiusura di Giorgia Meloni domenica

Che cosa succede nei Balcani dopo la condanna di Thaci. La lettura di Politi

“Questa sentenza ricostituisce una verità che finora era stata apertamente denunciata da alcune testate balcaniche e addirittura da un gruppo teatrale kosovaro che aveva raccontato la deriva di corruzione dei liberatori. Non è soltanto una verità giudiziaria, ma è una constatazione complessiva, ovviamente in primo grado”. Alessandro Politi, direttore della Nato Defense College Foundation, commenta la sentenza del Tribunale dell’Aja

Canada in Ue? Chi dice sì e chi no

Se da un lato von der Leyen e Weber spingono per il legame con Ottawa, Washington annuncia dazi e anche Ecr chiede prudenza dal momento che la cosa non è prevista dai Trattati. Il nesso con il Ceta e i numeri degli scambi

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