Sa di provocazione l’opzione Schroeder come negoziatore: se fosse spinto fino in fondo da Mosca allora significherebbe che la proposta è l’ennesima boutade. Ma occhio alle dinamiche nel Mar Nero, dove può tornare in auge il ruolo turco
Francesco De Palo
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Il mistero del drone a Lefkada. Quanti rischi se la guerra russo-ucraina è nello Ionio
Il ritrovamento conferma una iperattività militare e di intelligence a poche miglia dalle coste italiane, dove già si segnala la presenza di navi fantasma russe che trasportano greggio sotto sanzioni, di convogli dediti al contrabbando e a tutto un sommovimento di intelligence che deve monitorare le presenze “esterne” a cavallo tra una linea geopolitica maginot che va da Gibilterra al Bosforo
Non solo Iran, a che punto è il dossier Libia
Due settimane fa, a Sirte, ha preso il via Flintlock 2026, un’esercitazione per operazioni speciali guidata dagli Stati Uniti con, per la prima volta, le forze libiche di entrambi i lati del Paese. Il macro tema della stabilizzazione della Libia, inoltre, è stato ben presente anche nei comunicati di Meloni e Rubio: non solo si tratta di una fisiologica convergenza di vedute, ma di un vero e proprio allineamento su una scommessa italiana che ora ha “convinto” anche l’amministrazione di Washington
“It's time to go”, Starmer al capolinea? Tutti i rischi di una nuova instabilità
Il momento è delicato, la parola dimissioni è stata ufficialmente pronunciata da chi Starmer pensava fosse ancora al suo fianco. Troppo forte la delusione del mondo Labour per un risultato che, come anche ammesso dal sindaco di Londra, è davvero inquietante se si pensa che le elezioni generali erano state salutate come la resurrezione dei laburisti. Oggi Farage e Badenoch potrebbero conquistare il Parlamento
Così Meloni e Rubio rilanciano il dialogo transatlantico. La versione di Centemero
“Tra Italia e Usa un rapporto solido, fondato su interessi comuni, sicurezza, atlantismo e cooperazione economica. L’Italia è centrale perché è ponte naturale tra Europa, Mediterraneo, Africa e Medio Oriente. Piano Mattei, corridoio IMEC, diversificazione energetica e sicurezza marittima non sono dossier separati: sono parti della stessa strategia”. Conversazione con il deputato leghista, presidente dell’assemblea parlamentare del Mediterraneo
Vi racconto Cervetti, l'intellettuale affettuoso che guardava (già) all'Ue. Parla Sposetti
“Il salotto di Cervetti era pieno di libri, dalla Divina Commedia ad Ariosto, era cultore della bibliografia antica. E poi a Milano fece una cosa eccezionale, mettendosi pancia a terra per dare vita all’orchestra giovanile Verdi. Tant’è che la camera ardente è all’Auditorium della Verdi. Gianni ha dato molto alla città di Milano”. Intervista all’ex tesoriere dei Ds
Rubio l'italo americano, quanti incroci (indissolubili) tra Usa e Italia
Ha scherzato il segretario di Stato mentre gli veniva consegnata la storia della parte italiana della sua famiglia. Il documento da un lato riporta date, nomi, luoghi. Dall’altro è quel pezzetto sociale che si aggiunge a incarichi, progetti, direttrici di marcia (imprezosendoli) e rappresenta il valore aggiunto italiano, dal momento che l’Italia è parte integrante degli Stati Uniti praticamente da sempre
Dabaiba, Magyar, Tusk. La giornata internazionale di Meloni
Con Dabaiba si lavora al profilo energetico che corre sull’asse Roma-Tripoli. Con Magyar un giro di vedute per conoscersi. Con Tusk la consapevolezza di un percorso europeo ormai consolidato. E domani Meloni incontrerà Rubio
Italia-Libia, sicurezza ed energia. Meloni riceve Dbeibeh
In un momento internazionale davvero complesso, con l’incognita Hormuz che non dà cenni di risoluzione, il fronte libico può rivelarsi prezioso per i Paesi dell’Unione Europea. In questo senso il rapporto privilegiato che Roma ha con Tripoli è un elemento di vantaggio, da rafforzare ulteriormente. Domani incontro Meloni-Dbeibeh
Perché il Mediterraneo può essere la risposta alla crisi di Hormuz
Congiungendo i fili delle iniziative energetiche nel mare nostrum, dallo Ionio all’Egeo, dal Libano all’Egitto, si scopre un puzzle geopolitico parecchio interessante, con prospettive incoraggianti alla voce gas. Resta da comporre il relativo quadro politico che dovrà, gioco forza, intersecarsi con alleanze e visioni di lungo periodo















