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Francesco De Palo About Francesco De Palo

Giornalista professionista, analista, ghostwriter. Barese, laureato in giurisprudenza, il mio primo articolo è apparso nel 2000 su un quotidiano locale dove ho fatto la gavetta alla vecchia maniera. Scrivo per varie testate italiane di politica estera, Mediterraneo e temi connessi alla geopolitica. Sono corrispondente da Roma per il giornale greco Zougla e direttore responsabile di Mondogreco.eu. Ho pubblicato due libri: “Onde-diario di un immigrato” nel 2011 e “Greco-eroe d’Europa” nel 2014. www.fdpmedia.org

L'Occidente risponda unito o Putin non si fermerà. Parla Checchia

“L’attacco alla Romania dimostra la volontà di Mosca di non fermarsi nella sua azione aggressiva nei confronti dell’Ucraina, ma anche di Paesi membri della Unione Europea e della Nato, che per la Russia non costituiscono nessuna minaccia. Siamo in presenza di una aggressione che non fa differenza ormai più tra militari e civili”. Conversazione con Gabriele Checchia, già ambasciatore in Libano, presso la Nato, vicedirettore dell’Unità Russia e Paesi dell’area ex-sovietica alla Direzione Generale Affari Politici e Consigliere Diplomatico di vari ministri

Così i conservatori costruiscono l’alternativa in America Latina. La versione di Fidanza

L’Assemblea parlamentare euro-latinoamericana si è riunita a Città del Messico: “L’America Latina è un continente ricchissimo di minerali e di materie prime critiche che abbiamo colpevolmente abbandonato alla penetrazione cinese. Ma per noi è fondamentale realizzare catene del valore con nazioni amiche per reggere la sfida delle due transizioni europee”. Intervista al capo-delegazione FdI al Parlamento europeo e vicepresidente dell’assemblea inter-parlamentare EuroLat, Carlo Fidanza

Starmer sempre più solo, anche Blair critica i laburisti

Dalle frequenze radiofoniche del programma Today di BBC Radio 4, Blair ha dichiarato che “è possibile che stiamo per avere il settimo primo ministro in 10 anni: un Paese serio non può permettersi una cosa del genere, la cosa bizzarra della situazione attuale è che stiamo tutti parlando di politica quando la cosa fondamentale è parlare di politiche. Se non si decide quale sarà la propria linea politica, non ha senso cambiare il leader”

Non si batte Meloni solo con un volto nuovo. Cosa manca al campo largo secondo Galli

“Il governo in questo momento è particolarmente impacciato da tensioni interne: ha fatto ben poco nei quattro anni della sua vita, non ha fatto le grandi riforme che si proponeva di fare e probabilmente non le farà. L’Italia è probabilmente più povera di quando questo governo ha cominciato la propria vita. Ma Elly Schlein sbaglia quando dice che la sinistra è competitiva”. Conversazione con Carlo Galli, esperto politologo, dopo il voto delle amministrative

Una Enciclica contro la presunzione umana. Menia legge Magnifica Humanitas

“L’intelligenza per me è propria dell’uomo, la nuova invenzione, come tutte le meraviglie della tecnica, è un qualcosa che ci stupisce per le capacità umane stesse. D’altra parte, nel momento in cui può addirittura sostituire l’uomo e la morale, lì diventa drammaticamente pericolosa. Scorgo anche il rischio di annichilimento dell’uomo. C’è un uomo che accetta di sostituire la sua intelligenza con quella di una macchina che lo priva della capacità di essere uomo”. Conversazione con il senatore di Fratelli d’Italia

Sintonia Italia-Irlanda. E Meloni insiste sulla flessibilità Ue per l’energia

Giorgia Meloni coglie l’occasione della visita a Palazzo Chigi del Primo Ministro d’Irlanda per ribadire la richiesta avanzata giorni fa all’Ue: aumentare la flessibilità nel dossier energetico a sostegno di famiglie e imprese ma non per fare nuovo debito, bensì per riallocare meglio risorse già previste e causa di una mutazione completa della situazione internazionale

Nato, il futuro è già scritto prima di Ankara. Rutte segue Rubio

I cambiamenti nello schieramento delle truppe decisi da Washington in Europa non intendono punire gli alleati per il mancato supporto alla crisi iraniana, bensì occorre che la Nato stessa si impegni “senza ambiguità” per aumentare la produzione della difesa, rafforzare la base industriale transatlantica e trasformare gli impegni di spesa in reali capacità militari. Parola di Rubio

Con l’India l’Italia diventa il terminale naturale dell’Imec. Parla Formentini

L’Italia si candida a perno del corridoio Imec tra Mediterraneo e Indopacifico. Dopo il vertice Meloni‑Modi e il memorandum firmato a Roma, il governo punta su porti e logistica. Per Formentini l’Italia è il “terminale naturale del corridoio” e oggi “un modello che in molti ammirano”. Conversazione con il vicepresidente della commissione Esteri della Camera

Meloni cita il parishram per celebrare il binomio Italia-India. Ecco perché

Elevando le relazioni tra India e Italia al rango di Partenariato strategico speciale, Modi e Meloni hanno firmato 15 accordi bilaterali, il tutto incorniciato nell’attuazione del Piano d’azione strategica congiunto 2025-2029

Libia, il vertice a quattro di Roma segna la nuova traccia dell'Italia

In occasione del suo ultimo viaggio a Tunisi nel luglio scorso, Giorgia Meloni non solo si impegnò a rafforzare la cooperazione in materia migratoria e sull’impegno comune nel contrastare le reti criminali di trafficanti di esseri umani, ma pose le basi per una relazione duratura alla luce di iniziative mirate. Ecco quali

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