Crisi del diritto internazionale e della diplomazia tradizionale. Luciano Bozzo spiega a Formiche.net il negoziato Usa-Iran, che parte da posizioni inconciliabili sul nucleare e sul controllo strategico e presenta, di conseguenza, premesse molto deboli per un accordo solido
Francesco De Palo
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Gedda-Ankara, così la partita si allarga al Mediterraneo allargato
L’intesa tra Turchia e Arabia Saudita va oltre il commercio bilaterale e rafforza l’integrazione tra Golfo e Mediterraneo. Dalla logistica ai teatri di crisi come Siria e Libia, emergono nuove connessioni strategiche che ridefiniscono equilibri e relazioni nella regione allargata
Materie critiche, indipendenza strategica in Ue? Si può. Vivaldini spiega come
La Commissione Industria Ue ha licenziato le modifiche del Critical raw materials act per l’indipendenza strategica nelle materie prime critiche, diversificando l’approvvigionamento e riducendo così le dipendenze da fornitori esteri. “L’Europa deve ridurre le dipendenze, ma senza penalizzare le proprie imprese con obblighi irrealistici. In Sardegna ci sono diversi materiali critici che noi non andiamo a estrarre: per quale ragione?”. Conversazione con l’eurodeputata di Ecr/FdI
Non c'è Europa senza Italia e Francia. Il vertice Meloni-Macron
In attesa del vertice Nato di Ankara, appare di tutta evidenza come il coordinamento tra Roma e Parigi assuma una rilevanza strategica oggettiva. “Senza Italia e Francia l’Europa e l’Occidente non sarebbero quello che sono: siamo due grandi nazioni con interessi convergenti”, ammonisce Meloni mentre Macron ha citato la cooperazione in campo energetico: “È più necessario che mai rafforzare l’indipendenza energetica europea”
Come l’Italia spinge per l’Albania in Ue
I conservatori di Ecr, sin dall’inizio dell’attuale legislatura europea, hanno promosso una serie di iniziative per sostenere le richieste di Tirana. Rama: obiettivo più vicino che mai. Gemma: determinante il ruolo della delegazione Ue-Albania
Burnham in, Starmer out. Così i mercati reagiscono alla successione nel Labour
La prima conseguenza è di tipo economico, con gli operatori di mercato che si stanno allontanando dai titoli di stato britannici a lungo termine. Per cui Burnham non sta incutendo particolare fiducia nei mercati, dal momento che dovrebbe aumentare la spesa pubblica per accontentare chi gli ha spianato la strada al posto di Starmer
Che cosa cambia in Colombia dopo la vittoria della destra
Secondo gli ultimi dati, Abelardo de la Espriella ha vinto le elezioni presidenziali in Colombia. La vittoria del 47enne penalista si inserisce all’interno della trasformazione politica dell’intero versante occidentale dell’America Latina
Questioni globali, prospettiva europea. I rischi di dividersi sull’Ucraina
Sulla guerra in Ucraina va in scena l’atto forse decisivo, con Mosca fiaccata dagli attacchi e dal caro benzina e con Kyiv che accelera. Nel mezzo gli Stati membri che, senza Usa, devono fare da soli alla voce diplomazia anche con uno sguardo al meeting Nato di Ankara
Altro che battibecco, dietro lo scontro tra Trump e Meloni ci sono i cacciamine. L'opinione di Luttwak
Nuovo attacco di Trump a Meloni, che secondo Luttwak cela il mancato supporto nella guerra contro l’Iran. L’esperto statunitense spiega che il nodo non sono le foto o i tweet, ma la richiesta dei due cacciamine Crotone e Rimini che però si trovano già a Gibuti, e fanno rotta sullo stretto di Hormuz
Sfida a Starmer. Perché il sindaco di Manchester accelera su Downing street
Altra destabilizzazione a Londra, con il cambio di cavallo ormai alle porte. Le suppletive però sono uno spartiacque anche per le opposizioni. I Tories sono euforici, perché per la prima volta in mezzo secolo hanno vinto un’elezione suppletiva in Scozia, strappando Aberdeen South al Partito Nazionale Scozzese e regalando a Badenoch uno dei successi più significativi della sua carriera come leader del partito
















