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Francesco De Palo About Francesco De Palo

Giornalista professionista, analista, ghostwriter. Barese, laureato in giurisprudenza, il mio primo articolo è apparso nel 2000 su un quotidiano locale dove ho fatto la gavetta alla vecchia maniera. Scrivo per varie testate italiane di politica estera, Mediterraneo e temi connessi alla geopolitica. Sono corrispondente da Roma per il giornale greco Zougla e direttore responsabile di Mondogreco.eu. Ho pubblicato due libri: “Onde-diario di un immigrato” nel 2011 e “Greco-eroe d’Europa” nel 2014. www.fdpmedia.org

Vince chi va oltre il proprio elettorato. La lezione delle midterm secondo Fassino

I democratici americani sono riusciti a imporsi anche in Stati che erano da sempre dei repubblicani. Per i candidati dem non ha votato soltanto il loro elettorato, ma anche un pezzo ampio di quello repubblicano. Siamo di fronte a un paradigma nuovo: il voto oggi è sempre più libero e di opinione e sempre meno di sola appartenenza. Conversazione con Piero Fassino, vicepresidente della Commissione Difesa della Camera e membro dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa

Vi spiego perché il voto in Usa farà riscoprire alle destre l'europeismo. Parla Minzolini

Con Trump ci sono delle difficoltà oggettive nel rapporto tra le due sponde dell’Atlantico: non è che la sua sconfitta aiuta o meno le destre ma le fa riflettere e forse può determinare delle modifiche di linea e anche di evoluzione dei diversi partiti che la compongono. L’ubriacatura sovranista è passata. Il futuro dell’Ue? Senza diritto di veto e con un esercito europeo. Intervista ad Augusto Minzolini, già direttore del Tg1

Perché il Golfo guarda all'Italia. Calovini racconta la missione Nato negli Emirati

“Dei sei Paesi del Golfo forse l’Eau è quello che guarda con più attenzione alla Nato. Sono molto interessati alla difesa e alla deterrenza. Il ruolo dell’Italia? Meloni lo ha visitato 4 volte in 4 anni di governo: una cosa che non era mai successa prima. Hanno capito che l’Italia è un partner vero, solido e affidabile per il presente, ma soprattutto anche per il futuro”. Conversazione da Abu Dhabi con il parlamentare di Fratelli d’Italia, Giangiacomo Calovini

Le nuove spie cinesi? Su 4 ruote. Burnham suona l'allarme

Se da un lato l’IA in auto offre servizi come il telaio intelligente, i freni controllati elettronicamente, la correzione dello sterzo, dall’altro provvede allo scambio di dati in tempo reale tra veicolo, infrastrutture stradali e cloud. Lì si potrebbe inserire la distrazione, così da fornire informazioni alla concorrenza

Non solo Gcap, perché la Brexit non ha fermato gli scambi con Roma

Al netto dei passi di avvicinamento che Londra sta continuando a fare nei confronti di Bruxelles, spicca l’attivismo industriale e geopolitico sull’asse Donwning street-Palazzo Chigi: una cooperazione che si distende dal Gcap all’export. Ricca la giornata del ministro delle Imprese e del made in Italy impegnato a Londra

Perché l'Egitto si schiera con Riad ma rimane fuori dal Patto della Mecca

L’Egitto si schiera con Riad contro gli Houthi, approvando il sostegno militare per difendere la sicurezza del Mar Rosso e i luoghi sacri sauditi. Ma al-Sisi evita il Patto della Mecca per preservare margini di manovra diplomatica e mantenere aperti i canali con Iran, Stati Uniti e gli altri attori regionali

La carta della conservazione tranquilla? Farà vincere Meloni. La previsione di Pombeni

Calenda è bravo ma solipsista, è il suo limite, mentre Vannacci inizia a sgonfiarsi. Palare di temi passati come l’Italexit non paga. La strategia vincente per Meloni? Puntare sulla conservazione tranquilla. Conversazione con il politologo e direttore della Rivista Il Mulino Paolo Pombeni

Da Toronto un asse tra Italia e Canada su economia e sicurezza

Valori e realismo: l’agenda canadese si intreccia con la progettualità italiana, come ribadito in occasione del Forum imprenditoriale Italia–Canada, che si è svolto a Toronto alla presenza del sottosegretario Tripodi. Energia, infrastrutture aerospazio e sicurezza cibernetica i settori attenzionati

Così Artico e Antartide entrano nella mappa degli interessi strategici italiani

La seconda conferenza nazionale su Artico e Antartide certifica l’accelerazione italiana su quelle aree, sia per l’apertura di nuove rotte sia per tutti gli aspetti geopolitici interconnessi. L’imperativo è essere “sempre più protagonisti”, giocando “in prima linea”, afferma il ministro Antonio Tajani

 

 

Italia e Polonia, una cooperazione che è ossigeno per la difesa europea

Come sostenere la difesa europea, anche alla luce del ruolo italiano? Quest’anno l’Italia si presenta a Varsavia con un messaggio chiaro: la difesa europea ha bisogno di parternariati industriali più solidi, basati sull’innovazione nelle tecnologie a duplice uso. Di cui Roma ha il giusto know how

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