Al Parlamento europeo i conservatori accendono i riflettori sul Venezuela con l’iniziativa “Europa e Venezuela: testimonianze, diritti umani e protezione dei cittadini europei”. Fidanza: “L’Ue si impegni, la liberazione dei prigionieri sia una condizione per qualsiasi accordo con il nuovo governo”
Francesco De Palo
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Sovranità europea, così Meloni indica la strada su energia, mercato, terre rare
Il presidente del consiglio in Senato traccia le linee rosse, tanto dell’Europa quanto dell’Italia: “L’intesa di Trump sul gasolio russo? Molto rischiosa. La postura europea su Kyiv? Nessuno vada in ordine sparso. L’Italia si è candidata a ospitare a Porto Marghera uno dei primi siti europei di stoccaggio strategico perché l’Europa deve tornare a mettere la capacità di produrre al centro delle proprie scelte. L’energia? Non voglio una riga in più nelle conclusioni di un vertice, ma una bolletta più leggera per una famiglia, un costo in meno per un’impresa”
Energia e competitività. Quale menù per il prossimo Consiglio europeo
Verso il Consiglio europeo: nella lettera di Meloni, Merz e De Wever a Costa ci sono non solo le preoccupazioni dei singoli Paesi, ma l’esigenza di tutta l’Ue di dare un’accelerata a competitività e crisi energetica
Chi comanda nel Mar Nero e perché l’Ue è ancora in ritardo
Di fatto Xi ha una propria sfera di influenza sul Mar Nero. Come se ne esce? Guardando ad altri partner. Quando Ankara ha aderito alla Convenzione di Montreux, che impedisce alle navi militari di entrare nella regione del Mar Nero in tempo di guerra, ha determinato un effetto: stemperare le ambizioni della Russia. Quindi la Turchia, in quanto attore chiave nel Mar Nero, resta un partner vitale per quell’Ue che, ad oggi, non riesce ad incidere in quelle acque
Se Trump sgancia gli Usa dalla sicurezza europea. Il monito di Camporini
Le parole di Trump su Zelensky, l’intesa sul diesel con Mosca e l’attacco degli Houthi all’Arabia Saudita sono segnali di una stessa tendenza: il progressivo disimpegno americano dagli equilibri di sicurezza tradizionali. Per il generale Vincenzo Camporini l’Europa deve prepararsi a colmare i vuoti strategici e non dare più per scontata la tenuta della solidarietà atlantica
Green deal e allanze, in Ue a dare le carte sarà ancora il Ppe. Le previsioni di Cattaneo
Non di rado le posizioni di Ppe e Pse sono state molto distanti, penso soprattutto all’epoca di Timmermans. Sui temi dell’ambiente, la sinistra ha rischiato di farci deragliare secondo una visione che ha mortificato molte aziende. Il rischio AfD? In Italia abbiamo già provato i populismi a Palazzo Chigi con il Movimento Cinque Stelle. Conversazione con il deputato forzista Alessandro Cattaneo
Quante influenze esterne in Ue. Chi sono e come difendersi
Alla plenaria di Strasburgo la risoluzione che vuole mettere un freno all’invasività cinese in Ue è stata votata dal centrodestra compatto ma non da M5S, Avs. Il Pd si è astenuto. Come se non fosse importante la salvaguardia dell’Ue. Nel mezzo secondo il paper redatto da HCSP, un organismo legato al governo francese, le politiche dell’Ue vengono plasmate sotto molti aspetti da think tank e ong che ricevono finanziamenti esteri. I finanziamenti cinesi, sebbene ancora modesti, stanno diventando visibili, compreso il sostegno della Missione cinese presso l’Ue e di colossi come Huawei e Shein
Italia-Usa, l’alleanza transatlantica resta il pilastro dell’Occidente. Gelmini spiega il valore del Columbus Day
“Democrazia, libertà, stato di diritto, rispetto dei diritti umani: non dimentichiamo che l’Occidente è esattamente questo. Credo sia molto importante la consapevolezza di ciò che rappresentiamo, del portato storico di alcune conquiste e quindi di schierarci dalla parte giusta della storia, fino alla necessità di difendere l’unità dell’Occidente”. Intervista alla presidente della Sezione bilaterale di amicizia Italia-Stati Uniti dell’Unione Interparlamentare, Mariastella Gelmini
Perché il discorso di Rubio sull'Acropoli riguarda tutto l'Occidente
Il Segretario di Stato americano in visita in Grecia, ha scelto la collina che guarda all’Acropoli per un discorso di prospettiva e centrato sul futuro dell’Occidente: “Scegliamo di rafforzare il nostro Paese, senza scuse, di riprendere il controllo delle nostre catene di approvvigionamento critiche, di reindustrializzare la nostra economia, di ricostruire le nostre difese e di puntare al predominio nelle tecnologie e nei settori del futuro”
Vi racconto la strategia italiana sull'Artico. L'analisi del gen. Di Somma
“A quelle latitudini si avverte il rumore di fondo di cose che accadono nell’ombra, come gli attacchi alle strutture sottomarine: essi determinano la necessità di poter organizzarci al meglio per affrontare questo tipo di minacce. Ricordo che la difesa italiana, con l’iniziativa del Polo nazionale subacqueo, è molto all’avanguardia e questo punto di vista”. Conversazione con il presidente del Comitato di Indirizzo Interforze per gli ambienti Artico, Sub-Artico e Antartide
















