Come è noto migrazione, terrorismo e guerra stanno ridisegnando la mappa della sicurezza del Nord Africa che come primo impatto ha l’Unione europea: per questa ragione Libia, Tunisia e Algeria stanno intensificando la cooperazione transfrontaliera, poiché le minacce transnazionali ignorano i confini nazionali e spingono verso altre aree, come il Vecchio continente
Francesco De Palo
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Burnham punta le banche inglesi per finanziare difesa e servizi
Sono giorni complessi sul Tamigi. Il governo deve fare scelte di bilancio molto difficili, non solo a causa degli alti prezzi del petrolio e dell’inflazione: la già grave contingenza economico-finanziaria del Regno Unito secondo Burnham può essere risolta tassando le banche. Allarme debito pubblico: è al 95% del reddito nazionale annuo
I 70 anni di Marcinelle. Chi c'era a Charleroi con Ecr
L’incontro, organizzato da FdI-Ecr a Charleroi alla vigilia del 70esimo anniversario della tragedia della miniera del Bois du Cazier, ha raccontato un pezzetto del cambiamento culturale alla voce lavoro che si sta verificando in Italia. Meloni in un video messaggio ha evidenziato il laccio che unisce diritti e doveri, regole e lavoro, sacrificio e dedizione. Ecco chi c’era e cosa è stato detto
Tutti gli intrecci geopolitici sull'elettrodotto Grecia-Cipro-Israele
Non solo Cipro verrà agganciata alla rete europea, ma Israele avrebbe così un canale marittimo di riserva verso l’Europa: ecco la ragione delle numerose avversità che il progetto ha trovato sulla propria strada. Quando si realizzano e si affrontano progetti simili nel Mediterraneo, non ci si può limitare ad inquadrarli singolarmente, ma è necessario ampliarne costi e benefici su larga scala, immaginando un ventaglio di reazioni da Gibilterra ai Dardanelli
Nasce l'asse ferroviario Italia-Tanzania (grazie al Piano Mattei)
Il Memorandum of Understanding mira a esplorare opportunità di collaborazione per lo sviluppo di progetti infrastrutturali e di mobilità in Tanzania. FS Engineering metterà a disposizione il proprio know-how attraverso attività di consulenza specialistica, studi di fattibilità, progettazione e valutazioni tecnico-strategiche, contribuendo all’individuazione di soluzioni innovative e alla definizione di future progettualità di interesse comune. L’accordo si inserisce nel quadro delle iniziative di cooperazione promosse dal Sistema Paese nell’ambito del Piano Mattei
Oil and war. La geopolitica delle rotte da Hormuz a Bab al-Mandab
Non solo Iran, l’escalation da parte dei ribelli Houthi dello Yemen è di fatto la chiave per capire come non si fermerà il conflitto. Hanno colpito due petroliere saudite dopo aver dichiarato un blocco navale, minacciando la navigazione attraverso lo Stretto di Bab al-Mandab. I costi sull’Europa aumentano
Prodotto in Europa, non con l'Europa. Come l'Ue prova a salvare le sue industrie
Appare di tutta evidenza come, nelle intenzioni, la missione dell’Irlanda di rendere l’Ue più competitiva non solo è strategica: è di vitale importanza che chiunque operi nell’Ue dovrebbe seguire con attenzione tutti i dettami della nuova norma. Il riferimento è alla distinzione tra “prodotto in Europa” e “prodotto con l’Europa”: sarà questo il crocevia determinante per sapere se avrà un effetto concreto e soprattutto se sarà quello auspicato
Così la guerra in Iran rimodella le relazioni tra Turchia e Arabia Saudita
Alla luce della guerra appare evidente che i trasporti siano il punto strategico, anche perché il conflitto sta rimodellando il Medio Oriente, e in questo contesto il ruolo regionale della Turchia è destinato ad espandersi. La guerra offre ad Ankara anche delle opportunità, sotto forma di un ruolo regionale ampliato soprattutto alla voce difesa
Ceuta accelera la svolta Ue sui migranti, così cambia l’approccio europeo. Parla Procaccini
La crisi di Ceuta spinge l’Unione europea ad accelerare sulla gestione dei flussi migratori, tra rafforzamento delle frontiere, hub esterni e cooperazione con il Nord Africa. Per Nicola Procaccini, co-presidente dei Conservatori europei, “grazie all’Italia si è radicalmente cambiato l’approccio”
La scommessa di Conte sull'Ucraina può rompere il Pd. Galli spiega perché
Conte punta sul fatto che il campo largo si farà, e che nel campo largo comanderà lui perché vincerà le primarie proprio su tale questione. Avvantaggiando elettoralmente il Movimento Cinque Stelle e trasformando così il Partito Democratico in un alleato politicamente subalterno al Movimento. Conversazione con il politologo e docente universitario, Carlo Galli
















