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Francesco De Palo About Francesco De Palo

Giornalista professionista, analista, ghostwriter. Barese, laureato in giurisprudenza, il mio primo articolo è apparso nel 2000 su un quotidiano locale dove ho fatto la gavetta alla vecchia maniera. Scrivo per varie testate italiane di politica estera, Mediterraneo e temi connessi alla geopolitica. Sono corrispondente da Roma per il giornale greco Zougla e direttore responsabile di Mondogreco.eu. Ho pubblicato due libri: “Onde-diario di un immigrato” nel 2011 e “Greco-eroe d’Europa” nel 2014. www.fdpmedia.org

Taglio tasse, meno sbarchi, più lavoro. I 4 anni del governo Meloni secondo Palazzo Chigi

Dal calo della disoccupazione al Piano Casa, dal crollo degli sbarchi all’input dato all’Ue per il patto di migrazioni e asilo, dal Piano Mattei ai nuovi domini strategici. Quattro anni dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni nel documento pubblicato da Palazzo Chigi

Dal Tap alle terre rare, Roma e Baku rafforzano la partnership industriale

La capacità di intercettare le nuove rotte geopolitiche a cavallo tra Caucaso e Mare Nostrum è all’origine dell’intensificarsi delle relazioni tra Italia e Azerbaigian, convinzione che il governo Meloni ha da subito avuta ben chiara nelle priorità internazionali. Baku rappresenta un peculiare partner che si inserisce nel concetto di Mediterraneo Globale, da dove Roma può tessere nuove relazioni e imprimere un’accelerazione alle proprie prorità

Scatto Ue sulle materie critiche. Al lavoro per un Centro europeo in Veneto

Approvata a larga maggioranza la posizione del Parlamento europeo sulla revisione mirata del Critical Raw Materials Act. I conservatori di Ecr hanno proposto il Governing Board che garantisca il pieno coinvolgimento degli Stati membri nelle decisioni strategiche. Verrà inoltre garantito che non più del 65% del consumo annuo di qualsiasi materia prima strategica provenga da un singolo Paese terzo

Trivellazioni nel Mare del Nord. L'Ue sorride ma per Burnham iniziano i guai

Proprio mentre BP abbandona l’area, si apre la possibilità di sfruttare il giacimento di Jackdaw e di Rosebank. Per l’Ue è un’opportunità notevole, mentre per il neo premier britannico significa perdere l’elettorato verde e giovanile

Vetrine infrante e guerra ibrida, la risposta del governo alle proteste. Parla Gardini

“Le piazze? Più c’è caos e più le opposizioni sono contente: lo considero gravissimo. Il decreto del cdm? Questo governo non insegue l’emergenza, ma interviene quando è necessario affrontare un problema. Non bisogna fare l’errore di identificare questi violenti, che sono una minoranza, con tutti gli altri giovani”. Intervista alla vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Elisabetta Gardini

Una linea antimissile a Est. Perché l’Italia guarda ai Balcani

Roberto Vergori subentra a Oezkan Ulutas. L’area resta gravida di criticità, come le tensioni con la Serbia, il ritardo nei capitoli per l’adesione all’Ue, ma un piccolo passo in avanti è stato fatto: dopo quattro elezioni in due anni, il Parlamento del Kosovo è riuscito a eleggere una presidente, grazie ad un accordo con l’opposizione: è Justina Shiroka Pula

Dalle piazze alle minacce esterne. La tempesta perfetta sull’Europa raccontata dall'amb. Mattiolo

“Siamo in una fase in cui ci sono tre fattori esogeni che colpiscono in pieno l’Europa. Il primo è l’atteggiamento dell’attuale amministrazione americana con riguardo alla difesa euro-atlantica e agli evidenti tentativi di trovare un accordo sull’Ucraina con la Russia. Il secondo è la minaccia russa, sicuramente un fattore profondo di destabilizzazione in Europa. Il terzo è la Cina che continua ad agire abbastanza spudoratamente sulle catene di valore di materiali critici e mette in difficoltà profonda l’industria e la capacità manifatturiera europea”. Intervista all’ambasciatore Luigi Mattiolo

L’autonomia europea non sia una ripicca contro gli Usa. Parla Fidanza

Le tensioni politiche non intaccano l’asse transatlantico, assicura il capodelegazione di FdI a Bruxelles. E sull’autonomia strategica europea sottolinea: “Non deve essere una ripicca contro un alleato ritenuto non più affidabile”. Intervista a Carlo Fidanza

70 miliardi e scorte di Patriot. Cosa chiede Zelensky all'Ue per l'inverno

Soldi, sistemi di difesa, F16; non c’è solo la lista della spesa nelle richieste di Zelensky al consiglio europeo, ma la consapevolezza che dall’accordo sul diesel Trump-Putin in poi, più di qualcosa è cambiato per davvero

Dietro gli applausi a Meloni le convergenze geopolitiche che servono all'Italia

Gli applausi di parte dell’opposizione a Meloni in Senato mostrano una convergenza sui temi strategici europei: competitività, costo dell’energia, revisione delle regole Ue e sicurezza delle materie prime. Un segnale di pragmatismo nell’interesse industriale e nazionale

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