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Francesco De Palo About Francesco De Palo

Giornalista professionista, analista, ghostwriter. Barese, laureato in giurisprudenza, il mio primo articolo è apparso nel 2000 su un quotidiano locale dove ho fatto la gavetta alla vecchia maniera. Scrivo per varie testate italiane di politica estera, Mediterraneo e temi connessi alla geopolitica. Sono corrispondente da Roma per il giornale greco Zougla e direttore responsabile di Mondogreco.eu. Ho pubblicato due libri: “Onde-diario di un immigrato” nel 2011 e “Greco-eroe d’Europa” nel 2014. www.fdpmedia.org

La rete di Xi. Energia e infrastrutture per rafforzare la presenza cinese nell’Asean

Il sud est asiatico è permeato dagli indirizzi cinesi sulla transizione energetica che Pechino porta verso sistemi energetici più puliti e sostenibili, ma che al contempo sottopone alla propria sfera di influenza. Da qui la consapevolezza che quei Paesi, seppur allettati da possibili nuove opportunità, dovrebbero adottare un approccio maggiormente equilibrato e improntato all’indipendenza. Ma non sempre riescono in questo obiettivo

Flotta ombra russa, quali sono i porti che chiudono un occhio?

Le intelligence europee hanno appurato il doppio ruolo della flotta ombra, che non solo porta petrolio in giro per il mondo ma nel mare nostrum raccoglie al contempo informazioni sensibili: si tratta del cosiddetto uso pervasivo di navi “popolate” da equipaggi che variano considerevolmente, con al loro interno anche soggetti affiliati a società militari private russe

Che cos'è lo scudo di Achille, l'ombrello israeliano a difesa della Grecia

Lo scudo indica una rotta precisa nel nuovo concetto di difesa aerea e di protezione antibalistica impenetrabile, multilivello e incentrato sulla rete. Si è aperta negli ultimi anni una necessità geopolitica specifica, dettata dalle continue e mutevoli sfide nel Mediterraneo orientale, oltre alla necessità che Atene ha di contrastare la dottrina della potenza aerea e i sistemi senza pilota della Turchia. Così la Grecia elimina la sua dipendenza dai sistemi russi

Energia, acqua e agricoltura. Saggio mappa i progetti del Piano Mattei nel continente africano

A livello nazionale, il coordinamento della Struttura di missione si avvale del lavoro quotidiano con la Farnesina, la rete consolare, l’Aics e diversi ministeri, potenziato da memorandum d’intesa siglati con grandi realtà industriali e accademiche come Leonardo, Confindustria, Luiss ed Enel. Un’impalcatura che, secondo Saggio, ha permesso di costruire “un patrimonio non misurabile in cifre ma il più strategico: un’apertura di credito e un rapporto di fiducia consolidato con le controparti africane”

Che succede nel Mediterraneo se la Cina entra in Libia?

Ce n’è abbastanza per interrogarsi su come tale rafforzamento delle relazioni sino-libiche potrà determinare cambiamenti sostanziali in Ue e come l’intreccio di tali nuovi indirizzi avrà un raccordo con le iniziative di altri player. La risposta, almeno per ora, si trova in un nome, lo stesso che ha cambiato le carte in tavola al Pireo: Cosco (finita nella black list del Dipartimento della Difesa Usa)

AI, l’Ue prepara il primo vertice dopo Pax Silica

L’idea perseguita da Bruxelles è che la cooperazione internazionale è essenziale per rafforzare la competitività tecnologica e al contempo contribuirà alla sovranità tecnologica dell’Ue. La firma dell’Ue giunge poco dopo l’adozione da parte della Commissione del Pacchetto sulla sovranità tecnologica, che al suo interno contiene anche il cosiddetto “Chips Act 2.0”, che mira a rafforzare la resilienza delle catene di approvvigionamento dei semiconduttori

Burnham promette meno tasse, ma i conti non tornano. I primi ostacoli del nuovo premier

Primo discorso a Donwning Street pieno di interrogativi: non ci sono risposte precise su come finanziare gli sconti su bollette e prodotti di prima necessità. Anche la difesa in subbuglio, per la poca esperienza del neo ministro. E Liz Truss chiama a raccolta il primo Cpac inglese

Tunisia, che succede se Saied passa la mano. Il giallo sul ricovero

Il presidente, dato prima ricoverato, poi è stato in visita all’impianto Ghdir El Golla. Cosa succede a Tunisi? Dal 2023 ad oggi, anche grazie al supporto tunisino, è stato possibile ridurre drasticamente i flussi di migranti diretti verso l’Europa. Per cui l’ipotetico tema della successione di Saied è una questione che non riguarda solo il Paese in oggetto, ma avrà dei riverberi geopolitici precisi per l’intero bacino euromediterraneo, senza dimenticare il dossier energetico

Ucraina-Turchia, il tandem si rafforza (con Roma protagonista)

Sin dalla crisi del grano sul Mar Nero, la Turchia si è proposta come voce neutra per offrire un contributo al conflitto, ma nel corso del tempo ha rafforzato la propria posizione, in linea con la traccia europea di sostegno a Kyiv. Non solo ha svolto un ruolo di mediazione in diversi accordi di scambio di prigionieri tra Russia e Ucraina, ma ha ospitato a Istanbul i primi colloqui di pace tra Russia e Ucraina

Stabilità e governabilità. Perché per Gardini la riforma elettorale è una vittoria per l’Italia

“Quello che questa legge dice chiaramente è che chi prende un voto in più dell’altra coalizione avrà una maggioranza per governare per cinque anni: ciò fa impazzire la sinistra. Le opposizioni? Hanno paura del confronto. Non dimentichiamo che hanno governato dieci anni senza avere mai vinto le elezioni e Conte è stato premier senza essere eletto”. Intervista alla vicecapogruppo di FdI alla Camera, Elisabetta Gardini

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