Domani il premier alla Camera e al Senato per fare il punto sull’azione di governo. Il punto messo in evidenza è che resta fondamentale distinguere nettamente tra le responsabilità di un regime e il destino di milioni di cittadini comuni. “La popolazione civile iraniana non può e non deve pagare il prezzo delle colpe dei propri governanti”
Francesco De Palo
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Il Pakistan è il mediatore ideale per Teheran. Da Polenza spiega perché
“Con Kabul ci sono relazioni complesse, mentre con Teheran è diverso: da alcuni mesi il Pakistan ha iniziato a sottoscrivere accordi formali per fare da ombrello atomico all’Arabia Saudita e ai Paesi del Golfo. Considero questo un ruolo nuovo che, evidentemente, aiuterà Islamabad a ottenere un riconoscimento anche in funzione interna, come sganciamento dal conflitto con l’India”. Conversazione con il massimo esperto italiano di Pakistan, da 30 anni attivo nell’area del Karakorum
Sulla Nato Trump parla ai suoi, ma l'Ue deve fare di più. Parla Checchia
“Nelle dichiarazioni critiche verso l’Alleanza vi sono componenti di politica interna, volte a solleticare la parte più isolazionista dell’elettorato Maga. Il caso Sigonella? Il governo Meloni si sta muovendo con dignità e con senso dell’interesse nazionale”. Intervista all’ambasciatore Gabriele Checchia, già rappresentante permanente d’Italia presso la Nato
Bucha quattro anni dopo. Così l’Ue ribadisce il sostegno a Kyiv
Non c’è un passo indietro da parte dell’Ue, come ha detto esplicitamente l’Alto rappresentante Kaja Kallas che ha stimolato i presenti a fare quadrato. Anche la cultura ha un ruolo, con il ministro Giuli a Leopoli. Nel frattempo droni ucraini colpiscono tre infrastrutture chiave per le esportazioni di petrolio greggio russo: Kyiv mira a limitare i profitti di Mosca derivanti dall’impennata dei prezzi del petrolio
I dazi non pesano, la geopolitica sì. L’Italia cresce nelle esportazioni
Stabilità e crescita in tre anni. Nella particolare graduatoria dell’export verso gli Usa si osservano i dati migliori: l’Italia è cresciuta del 7,1% mentre la media Ue è del 3,6%. La prima considerazione che emerge è che i dazi non pesano, mentre la geopolitica sì: ovvero le condizioni favorevoli generate dalla postura internazionale del governo sono uno degli elementi che hanno permesso la crescita dell’Italia nelle esportazioni
Droni e nuovi alleati. La missione strategica di Zelensky nel Golfo
In occasione del suo tour nei Paesi del Golfo, Zelensky punta ad una cooperazione strategica nel settore tecnico-militare che si tradurrà in un aiuto reciproco, come ad esempio il sostegno energetico dai Paesi del Golfo da un lato e i droni dall’altro. Nel mezzo i missili di difesa aerea che i Paesi del Golfo utilizzano per abbattere i droni iraniani e che potrebbero fare all’occorrenza di Kyiv
Delegazione Ecr a Dallas. Strategia, dialogo e politica estera sul tavolo del Cpac
Il segretario generale di Ecr Antonio Giordano presente alla convention dei repubblicani assieme a una folta delegazione di italiani: “Dobbiamo continuare il dialogo sempre con i nostri partner anche quando le situazioni sono complesse. Perché questa è la grande scuola di Giorgia Meloni”
Hormuz e Ucraina, il G7 al lavoro per non dare vantaggi alla Cina
La ministeriale esteri in Francia si apre con l’ottimismo del segretario di Stato Usa che al G7 ha ribadito che Donald Trump è impegnato a raggiungere un cessate il fuoco e una soluzione negoziata alla guerra tra Russia e Ucraina il prima possibile. Certamente Rubio si trova ad affrontare anche un altro elemento: ovvero un’Europa scettica in un frangente non semplice per la crisi in Iran
Troika in allarme, il debito francese non è al sicuro
Non solo erario in affanno a Parigi, Macron ha anche un altro problema di tenuta dal momento che l’arrivo dell’ex ministra macroniana de Montchalin alla guida della Corte dei Conti sta sollevando non pochi interrogativi su potenziali conflitti di interesse, oltre che sull’indipendenza dell’istituzione.
Nessuna crisi, Filini (FdI) racconta come prosegue il programma del centrodestra
“Non c’è nessuna crisi di governo, la sinistra italiana vive solo di testimonianza ma è divisa su tutto e invidia il governo. I nostri numeri raccontano di un’Italia totalmente differente rispetto a quella del 2022, dopo dieci anni di catastrofici governicchi che si sono succeduti senza passare dalle urne. Abbiamo fatto tanto: la riforma fiscale, il dossier ITA, il piano Mattei, l’immigrazione clandestina. E l’Ue ci dà ragione. La sinistra? Oggi non rappresenta alcuna alternativa al governo”. Conversazione con Francesco Filini, responsabile del programma di FdI















