Approvata a larga maggioranza la posizione del Parlamento europeo sulla revisione mirata del Critical Raw Materials Act. I conservatori di Ecr hanno proposto il Governing Board che garantisca il pieno coinvolgimento degli Stati membri nelle decisioni strategiche. Verrà inoltre garantito che non più del 65% del consumo annuo di qualsiasi materia prima strategica provenga da un singolo Paese terzo
Francesco De Palo
Leggi tutti gli articoli di Francesco De Palo
Trivellazioni nel Mare del Nord. L'Ue sorride ma per Burnham iniziano i guai
Proprio mentre BP abbandona l’area, si apre la possibilità di sfruttare il giacimento di Jackdaw e di Rosebank. Per l’Ue è un’opportunità notevole, mentre per il neo premier britannico significa perdere l’elettorato verde e giovanile
Vetrine infrante e guerra ibrida, la risposta del governo alle proteste. Parla Gardini
“Le piazze? Più c’è caos e più le opposizioni sono contente: lo considero gravissimo. Il decreto del cdm? Questo governo non insegue l’emergenza, ma interviene quando è necessario affrontare un problema. Non bisogna fare l’errore di identificare questi violenti, che sono una minoranza, con tutti gli altri giovani”. Intervista alla vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Elisabetta Gardini
Una linea antimissile a Est. Perché l’Italia guarda ai Balcani
Roberto Vergori subentra a Oezkan Ulutas. L’area resta gravida di criticità, come le tensioni con la Serbia, il ritardo nei capitoli per l’adesione all’Ue, ma un piccolo passo in avanti è stato fatto: dopo quattro elezioni in due anni, il Parlamento del Kosovo è riuscito a eleggere una presidente, grazie ad un accordo con l’opposizione: è Justina Shiroka Pula
Dalle piazze alle minacce esterne. La tempesta perfetta sull’Europa raccontata dall'amb. Mattiolo
“Siamo in una fase in cui ci sono tre fattori esogeni che colpiscono in pieno l’Europa. Il primo è l’atteggiamento dell’attuale amministrazione americana con riguardo alla difesa euro-atlantica e agli evidenti tentativi di trovare un accordo sull’Ucraina con la Russia. Il secondo è la minaccia russa, sicuramente un fattore profondo di destabilizzazione in Europa. Il terzo è la Cina che continua ad agire abbastanza spudoratamente sulle catene di valore di materiali critici e mette in difficoltà profonda l’industria e la capacità manifatturiera europea”. Intervista all’ambasciatore Luigi Mattiolo
L’autonomia europea non sia una ripicca contro gli Usa. Parla Fidanza
Le tensioni politiche non intaccano l’asse transatlantico, assicura il capodelegazione di FdI a Bruxelles. E sull’autonomia strategica europea sottolinea: “Non deve essere una ripicca contro un alleato ritenuto non più affidabile”. Intervista a Carlo Fidanza
70 miliardi e scorte di Patriot. Cosa chiede Zelensky all'Ue per l'inverno
Soldi, sistemi di difesa, F16; non c’è solo la lista della spesa nelle richieste di Zelensky al consiglio europeo, ma la consapevolezza che dall’accordo sul diesel Trump-Putin in poi, più di qualcosa è cambiato per davvero
Dietro gli applausi a Meloni le convergenze geopolitiche che servono all'Italia
Gli applausi di parte dell’opposizione a Meloni in Senato mostrano una convergenza sui temi strategici europei: competitività, costo dell’energia, revisione delle regole Ue e sicurezza delle materie prime. Un segnale di pragmatismo nell’interesse industriale e nazionale
Che cosa deve fare l'Ue per i prigionieri politici in Venezuela. Le richieste di Ecr
Al Parlamento europeo i conservatori accendono i riflettori sul Venezuela con l’iniziativa “Europa e Venezuela: testimonianze, diritti umani e protezione dei cittadini europei”. Fidanza: “L’Ue si impegni, la liberazione dei prigionieri sia una condizione per qualsiasi accordo con il nuovo governo”
Sovranità europea, così Meloni indica la strada su energia, mercato, terre rare
Il presidente del consiglio in Senato traccia le linee rosse, tanto dell’Europa quanto dell’Italia: “L’intesa di Trump sul gasolio russo? Molto rischiosa. La postura europea su Kyiv? Nessuno vada in ordine sparso. L’Italia si è candidata a ospitare a Porto Marghera uno dei primi siti europei di stoccaggio strategico perché l’Europa deve tornare a mettere la capacità di produrre al centro delle proprie scelte. L’energia? Non voglio una riga in più nelle conclusioni di un vertice, ma una bolletta più leggera per una famiglia, un costo in meno per un’impresa”
















