A quasi cent’anni dai Patti Lateranensi, la crisi della partecipazione elettorale e la nuova legge sul premierato potrebbero trasformare l’Italia in una democrazia a bassa rappresentanza. Uno scenario che riguarda anche il Vaticano, legato a doppio filo al destino politico di Roma. Il commento di Francesco Sisci
Francesco Sisci
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Thiel vuole fare l'antipapa? La versione di Sisci
Il confronto tra Peter Thiel e la Chiesa sull’intelligenza artificiale sembra destinato a restare più una provocazione culturale che un autentico dialogo. Ma il confronto tra Usa e Cina sull’AI potrebbe cambiare il quadro: non saranno solo le aziende a dettare le regole, perché la sicurezza impone un ruolo crescente degli Stati. E così, più che sfidare il Papa, Thiel potrebbe essere chiamato a confrontarsi con chi quelle regole dovrà scriverle. Il commento di Sisci
Niente allarmismo, ma allarme sì. L'ombra russa sull'Italia secondo Sisci
Giusto non fare allarmismi, ma credere che la questione del caro petrolio sia dovuta a qualche accidente divino e che si possa affrontarla chiedendo un obolo alle compagnie petrolifere è fuorviante. Il caro petrolio c’è e ci sarà perché c’è una guerra ibrida scatenata dalla Russia e dall’Iran. Senza cercare di vedere e capire, e quindi, pur con la prudenza del caso, affrontare il problema principale, si pesta acqua nel mortaio. L’analisi di Francesco Sisci
Vi racconto tutti i difficili incroci tra Trump, Xi e papa Leone
La tregua tra Usa e Cina, il nodo dell’Iran, il dialogo tra le forze armate e il messaggio di papa Leone all’Occidente. I fili che legano tre partite decisive per il nuovo equilibrio internazionale nell’analisi di Francesco Sisci, direttore di Appia Institute
La politica non si salva da sola. Capi partito, fatevi aiutare. L'appello di Sisci
Aprite il dibattito interno, capi partito, smettetela di cambiare legge elettorale a ogni legislatura, prendete di petto i problemi veri. Il Paese vuole aiutarvi, fatevi aiutare, spalancate le porte a idee e competenze diverse. Resterete di più e meglio al potere, e aiuterete anche il Paese, no? Il commento di Francesco Sisci
Senza unità la sfida a Russia e Cina è persa. La questione politica europea secondo Sisci
L’espulsione di dieci diplomatici russi segna una discontinuità nella politica estera di Budapest dopo l’era Orbán. In un’Europa scossa dall’avanzata delle forze filorusse e dalle tensioni geopolitiche, torna centrale una domanda: rafforzare il progetto politico dell’Unione o affrontare divisi le sfide poste da Mosca, Cina e Medio Oriente. La riflessione di Francesco Sisci
Dalla Germania all’Italia, perché l’escalation della tensione riguarda tutta l’Europa. Il commento di Sisci
Quanto accaduto in Germania nelle ultime ore riporta l’Italia davanti a un nodo finora irrisolto: il peso delle forze filorusse nel sistema politico nazionale. Mentre il Financial Times punta i riflettori su Vannacci, la crescente instabilità europea rende sempre più difficile mantenere ambiguità verso Mosca. La riflessione di Francesco Sisci
Gli Usa tirano una linea con la Russia. E l'Italia? L'interrogativo di Sisci
Washington alza il livello dello scontro con Mosca e chiede agli alleati Nato maggiore chiarezza. Ma mentre gli Usa tracciano una linea netta sulla Russia, l’Italia continua a fare i conti con ambiguità politiche, consenso filorusso e interrogativi sulla propria collocazione strategica. Il commento di Francesco Sisci
Il mito del declino americano. Perché gli Stati Uniti restano centrali nel sistema globale
Dati economici, primato tecnologico, centralità finanziaria e reti globali: gli Stati Uniti continuano a occupare una posizione dominante nell’ordine internazionale. Più che un declino, è in corso una trasformazione delle forme attraverso cui Washington esercita il proprio potere. L’analisi di Francesco Sisci e Shawn D. Mathis
Da Colleferro a Varsavia. Una linea rossa presto sulla politica italiana
L’esplosione nello stabilimento di Colleferro, il piano di omicidio sventato in Polonia e la sequenza di incidenti sospetti che attraversa l’Europa pongono una domanda sempre più difficile da eludere: fino a quando la politica italiana potrà permettersi ambiguità nei confronti di Mosca? Il commento di Francesco Sisci
















