L’ambizione di Giorgia Meloni di fare da ponte tra Usa e Ue si è scontrata con una realtà opposta: la distanza transatlantica cresce e l’Italia resta senza leve. Senza una strategia autonoma e con la fine del Pnrr alle porte, il Paese rischia la recessione e di diventare un “vaso di coccio” tra potenze. In un contesto geopolitico che non considera più l’Italia centrale, il governo galleggia in assenza di alternative, mentre il nodo vero resta la capacità di attrezzarsi per le nuove sfide economiche e internazionali. La lettura di Sisci
Francesco Sisci
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Dal Venezuela all'Iran. Ultime mosse e avvertimenti Usa letti da Sisci
Gli eventi di Caracas sono un severo avvertimento per l’Iran. Ma il Venezuela potrebbe essere abbastanza semplice a confronto. Teheran è una polveriera e va gestita con estrema cautela. L’analisi di Francesco Sisci, direttore di Appia Institute
Il dramma estero dell'opposizione (che non scalfisce il governo). Scrive Sisci
Meloni mantiene la rotta atlantica ed europea, mentre Pd e M5S restano divisi su Russia, Palestina e rapporti con Washington. Questa ambiguità paralizza l’opposizione e lascia il governo senza veri avversari sul piano internazionale. L’analisi di Francesco Sisci
Roberto Occhiuto, cometa o stella? L'interrogativo di Sisci
Occhiuto dà una iniezione di discontinuità. Deve perciò rassicurare urbi et orbi che la scossa non peggiorerà la fragile posizione internazionale del Paese ma, se possibile, la migliorerà. Il rischio è che sia una cometa. Ma il bagliore improvviso dimostra che c’è un vuoto di realismo in Italia e che lo ha individuato. Bisogna vedere se sarà lui a saperlo colmare. La riflessione di Francesco Sisci
La politica deve rientrare in Parlamento. L'auspicio di Sisci
La politica italiana ha smarrito il suo cuore: il Parlamento. Un tempo centro del dibattito e delle grandi idee, oggi è isolato, mentre i partiti inseguono slogan e like. Senza una nuova legittimità e il ritorno degli intellettuali, il rischio è la frantumazione o peggio, la deriva autoritaria. La riflessione di Francesco Sisci
Niente favole, Putin ha perso la guerra. La versione di Sisci
Il presidente Trump ha ragione a cercare affannosamente una pace, ma l’equilibrio tra Russia e Cina in questa guerra è estremamente delicato. Lo stesso futuro dell’America è a rischio. Per questo occorre forse qualcosa di più che un frettoloso piano di pace forzato sull’Ucraina, l’Europa e i partner asiatici
Il re nudo di Taiwan. Tutte le implicazioni nell'analisi di Sisci
L’isola è de facto indipendente ma de jure parte di “una sola Cina”, ossia della Repubblica di Cina, che quindi rivendica ufficialmente la sovranità su tutta la terraferma cinese. È un nodo giuridico e politico che potrebbe soffocare l’Asia e il mondo. L’analisi di Francesco Sisci, direttore di Appia Institute
Le ottiche sulla finanza e i giudici. La chiave di lettura di Sisci
Riassetto bancario e referendum sulla giustizia sono vicende separate, ma nella percezione politica paiono confluire in un unico alveo. Qui i magistrati sono impopolari, ma i politici lo sono ancora di più. L’opinione di Francesco Sisci
Vi spiego il ruolo di Pechino nella pace in Ucraina. Scrive Sisci
I contatti informali tra Usa e Russia, inclusi i colloqui guidati dall’inviato Steve Witkoff, hanno introdotto nuovi scenari nell’equilibrio geopolitico. Ma la Cina teme di essere messa all’angolo e Mosca non si fida degli americani. L’analisi di Francesco Sisci, direttore di Appia Institute
Quell'incrocio cinese per Ue e Usa sull’Ucraina. La versione di Sisci
L’Europa afferma spesso di volere politiche unificate per contrastare alcune richieste e pressioni degli Stati Uniti. Questa è musica per le orecchie cinesi, che da tempo cercano di mettere in contrapposizione l’Ue con gli Stati Uniti. L’opinione di Francesco Sisci
















