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Cosa vuol dire fare delle riforme dal centro. I consigli di Sisci a Meloni

La tela sarebbe pensare a qualcosa che unisca il Paese nelle sue regioni e ideologie e lo inquadri nel nuovo spazio internazionale complicato e volatile. Questo il centro davvero oggi. Sapendo allora su che superficie si dipinge, si possono scegliere i colori, giusti, ad acqua, a stucco, o ad olio. Il commento di Francesco Sisci

Tutti i giochi di Giorgia Meloni. Il commento di Sisci

La presidente Meloni dovrebbe lasciar la caciara delle riforme, e pensare all’economia senza fare troppi errori all’estero. È per il suo bene e per quello dell’Italia. Il commento di Francesco Sisci

Il voto Ue e la guerra ibrida russa in Italia. La riflessione di Sisci

Oggi la guerra va al di là delle pallottole sparate nelle trincee. È scontro di informazione, ibrida, psicologica, tesa ad indebolire il nemico nella sua volontà. Questa la vera mina vagante del parlamento europeo che uscirà dalle urne la settimana prossima

 

Perché Meloni non dovrebbe sottovalutare le parole di Zuppi. La versione di Sisci

La Chiesa ha contribuito a rinsaldare i governi della penisola nell’ultimo secolo. Mussolini si “comprò” la Chiesa con i Patti Lateranensi del 1929, la Chiesa fece poi il partito che resse l’Italia per mezzo secolo dopo la Seconda guerra mondiale, la Dc, e il cardinale Ruini sostenne Berlusconi per circa un ventennio. Forse oggi Meloni dovrebbe quindi essere prudente nel dialogo con Zuppi. Il commento di Francesco Sisci

Sale sulle ferite da premierato controverso. La riflessione di Sisci

In democrazia il governo deve conquistare, sedurre, convincere gli avversari – non ci sono nemici se non chi vuole distruggere la democrazia. Gli avversari vanno affrontati con rispetto. Chi è al governo non può cercare la battaglia pena distruggere tutto e se stessi. La riflessione di Francesco Sisci

Dove può andare il centrodestra se Meloni perde il senso dell’orientamento. L'opinione di Sisci

Meloni per sopravvivere politicamente dovrebbe fare una poderosa virata al centro, a inseguire il leader di Forza Italia Antonio Tajani che è solo nella sua posizione attuale. Un punto principale di questa svolta, sarebbe lasciar perdere tutte le storie de “la cultura di destra”. La cultura non è di destra o sinistra, è cultura e basta

Un problema tira l'altro. Cosa c'è dietro il non voto degli italiani secondo Sisci

Oggi come non mai non votare è scelta politica attiva. Significa positivamente dire “sono stufo di questa offerta di partiti”. Ma l’offerta politica deve diventare adeguata, altrimenti il Paese si scioglie. Serve una nuova coscienza sociale, fatta di valori non di destra o sinistra ma nazionali. E di questo oggi c’è solo una rappresentazione, il Presidente della Repubblica. Il commento di Francesco Sisci

Perché Roma non val bene un fascio. L'opinione di Sisci

L’afonia di Giorgia Meloni sull’antifascismo legittima e apre le porte a ogni estremismo di sinistra. Lascia che l’antifascismo scivoli nelle mani di chi vuole usarlo come un randello contro istituzioni, nate appunto antifasciste. Il commento di Francesco Sisci

Perché l'Italia (isolata) ha bisogno di un colpo d'ala. L'opinione di Sisci

In Italia c’è la pervicace e fanciullesca pretesa di protesta contro la Ue per proteggere gli interessi nazionali, senza capire che così, isolandosi, gli interessi nazionali sono travolti. Francesco Sisci racconta gli effetti dell’astensione dei partiti italiani al Patto di stabilità votato al parlamento europeo

Meloni tra scivoli europei e italiani. Il commento di Sisci

Con i partiti della destra radicale, Fratelli d’Italia potrebbe non essere sufficiente a dare loro una maggioranza ma aumenterebbe la fatica di gestione del parlamento. Se si schierasse, invece, con popolari e socialdemocratici contribuirebbe alla stabilità della maggioranza e a isolare l’ultradestra

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