Più che sospendere il Patto di stabilità, Mario Draghi chiede di riscriverlo. Un messaggio che interpella direttamente il governo italiano e l’Europa, chiamati a superare un modello fondato solo su export e rigore. Per l’Italia la sfida passa da crescita, salari, innovazione ed energia: dossier decisivi per recuperare competitività e peso politico in un continente sempre più fragile. L’analisi di Gianfranco Polillo
Gianfranco Polillo
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Perché il dibattito al Senato è stato surreale. La versione di Polillo
Tra guerre, crisi energetiche e tensioni sui mercati, la politica italiana sembra smarrire il senso della responsabilità. In un contesto globale complesso, servirebbero coerenza e misura per affrontare i conti pubblici e le sfide che vengono dall’esterno. Il commento di Gianfranco Polillo
In Ucraina e in Medio Oriente l’attacco è contro tutto l’Occidente. Il commento di Polillo
L’intreccio tra le due guerre è l’elemento più corrosivo. Guerre per alcuni versi simmetriche nel loro svolgimento. Entrambe caratterizzate da una posizione di stallo (un “reciproco assedio”) tanto nel Donbass che nello stretto di Hormuz. Stallo che, tuttavia, non favorisce gli interessi dell’Occidente. Il commento di Gianfranco Polillo
L’Istat smentisce Giorgia Meloni, ma sono altri che hanno sbagliato. L'analisi di Polillo
Il Mef, ma in particolare la Ragioneria generale, avevano tutto il tempo per gestire le entrate e le spese dell’ultimo trimestre per conseguire quel risultato. Come? Anticipando alcune entrate o ritardando alcune spese, come si fa in qualsiasi struttura economica: sia pubblica che privata. L’analisi di Gianfranco Polillo
Grandi manovre e piccoli errori nel puzzle della fiscal policy. L'analisi di Polillo
L’Italia non può permettersi ulteriori manovre restrittive. Di austerity, infatti, rischia di morire. Per questo quel deficit al 3,1%, che la condanna nel girone di coloro che non hanno rispettato il Patto, lascia l’amaro in bocca. L’analisi di Gianfranco Polillo
Italexit? No, ma il Patto deve cambiare. Scrive Polillo
L’Italexit resta l’unica prospettiva? Non necessariamente: basterebbe che le formiche divenissero un po’ più cicale. In questo aiutate da nuove regole del Patto di stabilità che, nell’attuale formulazione, sono incapaci di adattarsi alla realtà non uniforme della Ue. Con il risultato che alla fine tutti ne escono danneggiati. Il commento di Gianfranco Polillo
Il catastrofismo della sinistra che è meglio non seguire. L'analisi di Polillo
Tra allarmi e dati concreti, il quadro economico italiano resta più solido di quanto racconti una certa narrativa pessimista. Energia e inflazione preoccupano, ma senza segnali di crisi sistemica. Il punto di Gianfranco Polillo
Le ragioni di Giancarlo Giorgetti e i torti della Commissione europea. Scrive Polillo
Ci sono ragioni oggettive dietro la richiesta del ministro dell’Economia di pensare a una deroga dal “Patto di stabilità” – nel caso in cui la crisi internazionale dovesse aggravarsi – che bisognerebbe prendere in considerazione. Sempre che la Ue voglia dimostrare, con i fatti, che le continue accuse di Donald Trump nei suoi confronti sono infondate. Il commento di Gianfranco Polillo
L’altra America che non è Trump. L'analisi di Polillo
Oggi non è tanto necessario prendere le distanze dal Presidente americano, quanto evitare che una possibile frattura possa assumere un significato ancora più profondo. E investire lo storico rapporto che da quasi un secolo unisce le due sponde dell’Atlantico. L’analisi di Gianfranco Polillo
L’Ocse e i malanni cronici dell’Italia. L'analisi di Polillo
L’Italia cresce meno di tutti da oltre vent’anni, ma il nodo non è solo politico. Tra errori di impostazione europea, austerità e squilibri delle partite correnti, emerge la necessità di ripensare le regole fiscali dell’Unione. L’analisi di Gianfranco Polillo
















