Difendere la Costituzione significa attuare i principi dell’art. 111, rafforzando equo processo, presunzione d’innocenza e contraddittorio secondo la Cedu. Il tema non riguarda il governo Meloni: il giudizio politico spetta a fine legislatura. L’analisi di Gianfranco Polillo
Gianfranco Polillo
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Dal metodo Draghi‑Letta all’asse Meloni‑Merz. Il germe di una nuova Europa
L’intesa tra Meloni e Merz dà impulso alle proposte di Draghi e Letta e apre il germe di una nuova Europa, superando l’unanimità e puntando su cooperazioni rafforzate. In un contesto geopolitico instabile, Italia e Germania tentano di rilanciare un’Unione più efficace e competitiva. L’analisi di Gianfranco Polillo
Come Pechino capitalizza sulle debolezze di Washington e Mosca. Scrive Polillo
L’isolazionismo Usa e la debolezza russa favoriscono l’ascesa di Pechino. Per contenerla, Occidente ed Europa devono ritrovare coesione, rafforzare le catene di approvvigionamento e costruire una vera autonomia strategica. Il commento di Gianfranco Polillo
Mario Draghi all’Università di Leuven disegna l’Europa necessaria. La riflessione di Polillo
Per ottenere un simile risultato non basta rimanere una semplice confederazione. Occorre invece realizzare quella federazione che c’è già si vede nel commercio, concorrenza, mercato unico, politica monetaria. Ma non nella difesa, politica industriale, affari esteri. E farlo da subito. La riflessione di Gianfranco Polillo
Vi spiego il bicchiere troppo pieno di Donald Trump. L'analisi di Polillo
A Davos il Presidente ha dipinto un’America in forte ripresa ma Lagarde nel suo intervento ha ritenuto utile spegnere facili ottimismi. Gianfranco Polillo legge le ultime previsioni tra Congressional Budget Office, Fed e Bce
Creatività o sottomissione? Il nuovo paradigma del lavoro letto da Polillo
Il libro di Massagli e Sacconi analizza l’IA come rottura definitiva del modello fordista. Contrastarla è inutile: va governata per liberare creatività e sviluppo. Italia ed Europa, ancora legate al passato, devono riformare lavoro, welfare e regole sociali per non restare indietro. La recensione di Gianfranco Polillo
Sul referendum costituzionale serve coerenza. Polillo spiega perché
Caratteristica della sinistra italiana è stata sempre quella di aver invocato la necessità di riformare l’ordinamento giuridico esistente per uniformarlo ai principi di carattere costituzionale. Nel caso considerato, invece, avverrebbe il contrario. Si dovrebbero rimodulare i principi d’ordine costituzionale per renderli uniformi con lo stato della legislazione esistente. Il commento di Gianfranco Polillo
Luci ed ombre nell’intervento Usa in Venezuela. La versione di Polillo
Sarà certamente stata, sul piano militare, una delle “più spettacolari operazioni degli Stati Uniti dalla Seconda guerra mondiale”. Ma lo è stata anche da un punto di vista politico? Il problema merita una riflessione più approfondita. L’analisi di Gianfranco Polillo
Italia e scenari globali. Le grandi incognite del 2026 secondo Polillo
Il 2026 si annuncia incerto: tensioni geopolitiche, reshoring e catene del valore ridisegnate minacciano la crescita globale. Per l’Italia, il nodo resta la domanda interna e la capacità di rilanciare investimenti, evitando di disperdere la stabilità politica e finanziaria conquistata. L’analisi di Gianfranco Polillo
Quell’unità sindacale di cui l’Italia ha bisogno. La riflessione di Polillo
Questo è stato l’anno della rottura dell’unità sindacale. Si è tornati indietro a quel 1948 che segnò la fine di un’unità conquistata a caro prezzo: nel fuoco e nel sangue della Resistenza italiana. Allora furono, soprattutto, ragioni di carattere internazionale a determinare quell’esito infausto. Oggi invece è il mito dell’antagonismo, della rivolta sociale, a farla da padrone. E a dividere quello che, invece, dovrebbe essere unito
















