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A Washington manca la carta bollata, ma Roma usi i suoi costosi aerei. Parla Luttwak

Tra sarcasmo e critica frontale, Edward Luttwak, esperto di politica internazionale e consulente strategico del governo degli Stati Uniti d’America, liquida il caso Sigonella come un eccesso di formalismo

Quella di Sigonella è una decisione che guarda al consenso. La versione di Pelanda

Il diniego italiano all’uso della base di Sigonella si inserisce più in una dinamica procedurale che in una rottura politica. Mentre sullo sfondo emergono anche considerazioni di consenso interno e gestione del posizionamento internazionale. Intervista a Carlo Pelanda

Richiesta Usa e no di Crosetto. Cosa è successo a Sigonella

Il Corriere della Sera ha reso noto che venerdì scorso il governo italiano ha negato agli Stati Uniti l’utilizzo della base militare di Sigonella ad alcuni bombardieri diretti verso il Medio Oriente. La ricostruzione dei fatti

Il pantano africano del Cremlino. Ecco tutti gli errori di Mosca nel Sahel

Il modello di intervento di Mosca in Mali, Burkina Faso e Niger si scontra con la complessità delle insurrezioni jihadiste e con l’ingresso di nuovi attori con approcci più flessibili e sostenibili. E lascia margine d’azione all’Occidente

La guerra in Iran riapre il dossier energia per la difesa europea

La crisi in Iran riporta al centro una vulnerabilità strutturale europea: la dipendenza dal carburante per l’aviazione. Tra prezzi record e rischi sulle supply chain, i combustibili sintetici emergono come possibile leva strategica per difesa e autonomia industriale

Dal piano tattico a quello industriale. Washington schiera per la prima volta gli Usv

Gli Stati Uniti hanno iniziato a impiegare imbarcazioni senza equipaggio in operazioni reali in Medio Oriente, segnando il passaggio degli Usv da tecnologia sperimentale a capacità operativa. Proprio mentre la U.S. Navy sta ridefinendo il proprio modello di sviluppo e acquisizione per accelerarne la diffusione

Tante parole, poca sostanza. La minaccia nucleare nel conflitto ucraino secondo Sinovets

Nonostante le notizie e gli allarmi provenienti tanto da Est quanto da Ovest, il rischio nucleare nel conflitto in Ucraina sembra essere decisamente meno concreto rispetto al 2022, anche se il tema atomico continua ad essere impiegato per fini di comunicazione. Intervista con Polina Sinovets, direttrice dell’Odesa Center for Nonproliferation presso l’I.I. Mechnikov National University e visiting scholar dell’Istituto Affari Internazionali

La trappola ibrida di Mosca parte da Telegram. Il caso della "Repubblica Popolare" di Narva

Tra guerra ibrida e percezione, il fenomeno della “Repubblica Popolare di Narva” rappresenta uno spunto che non si può ignorare per riflettere sui rischi legati alla guerra ibrida. Che potrebbe rapidamente assumere toni più convenzionali

Droni russi in Iran? Ecco cosa dicono i servizi di intelligence occidentali

Le intelligence occidentali parlano di forniture russe di droni a Teheran. Non solo un sostegno militare, ma un potenziale trasferimento tecnologico destinato a rafforzare le capacità industriali iraniane. E a trasformare i rapporti di forza sul piano internazionale

Un "cavallo di troia" cinese in Iran? Così le telecamere di Pechino hanno aiutato il Mossad

Dalle telecamere intelligenti ai sistemi di monitoraggio del traffico dati, l’infrastruttura repressiva iraniana si basa in larga parte su tecnologie cinesi. Ma proprio questa architettura si è rivelata esposta a infiltrazioni e sfruttamento da parte di attori ostili

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