Con l’arrivo di Mykhailo Fedorov alla guida della Difesa, Kyiv segnala la volontà di puntare ancora di più su tecnologia, droni e capacità asimmetriche per reggere un conflitto in cui l’innovazione e l’adattamento tecnologico giocano un ruolo più che mai cruciale
Lorenzo Piccioli
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Cosa c'è dietro allo sventato attentato al presidente del Costa Rica
Alla vigilia delle elezioni del 1° febbraio, il Costa Rica affronta uno dei momenti più delicati della sua storia recente. Il presunto complotto contro Rodrigo Chaves evidenzia l’impatto crescente della criminalità organizzata sulla politica nazionale
Bruxelles adesso vuole un negoziatore europeo sull'Ucraina. Anche grazie all'Italia
Spinta da Roma e Parigi, Bruxelles sta valutando la nomina di un negoziatore europeo unico per il conflitto in Ucraina, mossa dal timore di essere esclusa dai colloqui tra Washington e Mosca. Alcuni nomi ci sono già, ma gli ostacoli non mancano
Nuovi droni russi nei cieli ucraini. Ecco cosa sappiamo del Geran-5
Il Geran-5 segna un salto evolutivo nella famiglia di droni impiegati dalla Russia contro l’Ucraina, grazie alla propulsione a reazione e a un design aerodinamico diverso dai precedenti modelli derivati dallo Shahed-136. Più veloce e potenzialmente più difficile da intercettare, si inserisce perfettamente nella strategia russa di pressione costante sulle infrastrutture avversarie
Dal Medio all’Estremo Oriente. Katulis (Mei) analizza la visita di Meloni tra Oman, Giappone e Corea
“La strategia di Giorgia Meloni è sostanzialmente in linea con la posizione generale di Washington nei confronti dell’Indo-Pacifico, trattandosi di un approccio sottile e sfumato volto a massimizzare il potenziale e le relazioni dell’Italia a livello globale”. Brian Katulis, vice president for Policy and Senior Fellow del Middle East Institute, legge il lungo viaggio della premier in questa fase di profonda incertezza geopolitica
Vi spiego perché il Venezuela non è l’Iraq. Parla Richard Fontaine
“Una delle lezioni apprese dalle operazioni di cambio di regime condotte dagli Stati Uniti negli ultimi venticinque anni è che non si deve rovesciare un governo se non si ha un piano per il dopo. E in questo caso sembra che il piano sia ancora in fase di elaborazione”. Intervista a Richard Fontaine, ceo del Center for a New American Security
Da Caracas a Pechino. Cosa c’è dietro all’ultimo test ipersonico di Kim
Il test nordcoreano di missili ipersonici va letto alla luce del suo tempismo più che dei suoi aspetti tecnici. Avvenuto a poche ore dal blitz statunitense in Venezuela, rappresenta un messaggio politico di Kim Jong Un agli Stati Uniti, volto a ribadire la centralità della deterrenza nucleare come strumento di sopravvivenza del regime in un contesto internazionale percepito come sempre più instabile
Finta morte di Denis Kapustin. Così il controspionaggio ucraino ha ingannato i servizi russi
La falsa morte di Denis Kapustin mostra come il conflitto in Ucraina si giochi sempre più sul piano dell’intelligence e della guerra informativa Dietro l’episodio della morte inscenata si intravede una strategia ucraina che punta a sfruttare le vulnerabilità dei servizi russi
Depositi Hi-Tech, ma non solo. Come l’IA sta riscrivendo la logistica militare cinese
Dalla consapevolezza continua delle scorte alla distribuzione unmanned sul campo, la Pla sta sperimentando un nuovo modello logistico data-driven. Una trasformazione che rafforza la capacità di sostenere conflitti ad alta intensità, con impatti sostanziali sugli equilibri di forza nel settore dell’Indo-Pacifico
Segreti nucleari. Cosa nascondeva l'Ursa Major quando è affondata
Le indagini spagnole sul naufragio della Ursa Major delineano uno scenario che va oltre il semplice incidente marittimo. Tra carichi sensibili, navi militari russe e operazioni di recupero in acque profonde, il caso si inserisce pienamente nella logica delle operazioni ibride
















