Dalla sicurezza europea ai casi Biot e Koršunov, fino alla guerra ibrida e alla disinformazione. Alla Camera il confronto promosso da Federica Onori riporta al centro il tema dello spionaggio russo in Italia
Lorenzo Piccioli
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L'impasse sulle sanzioni a Mosca mette alla prova la credibilità dell'Ue. Parla Pirozzi (Iai)
Austria e Grecia impediscono ai Ventisette di chiudere il ventunesimo pacchetto di sanzioni contro Mosca. Per Nicoletta Pirozzi (Iai) la vicenda ripropone la questione di un sistema decisionale europeo sempre più inadatto alle sfide geopolitiche
Un soldato robot che sbarca da una nave senza equipaggio. Cos'è successo in Ucraina
Un drone navale e un robot terrestre armato realizzano la prima azione anfibia senza partecipazione umana. Un segnale di come Kyiv stia integrando sistemi unmanned di domini diversi, mirando a realizzare operazioni sempre più complesse
Perché l'Ue permette a Kyiv di comprare componenti cinesi coi suoi fondi
Bruxelles consentirà all’Ucraina di usare parte del nuovo fondo europeo per la difesa per acquistare componenti di droni prodotti in Cina. Una deroga che fotografa il divario tra le ambizioni industriali dell’Europa e le capacità della sua base produttiva
A Parigi prende forma la coalizione europea antimissile. Ecco perché conta
Radar tedeschi, illuminatori Leonardo e Weibel, centro di comando Kongsberg attorno a un intercettore sviluppato in Ucraina. Per lo scudo anti-missile si delinea un modello di cooperazione euro-ucraina che potrebbe fungere da base per le prossime iniziative di difesa comune
Il nucleare è l'unica bacchetta magica per l'Ucraina. Parla Sinovets (Odcnp)
Per l’esperta ucraina la deterrenza convenzionale è troppo esposta alle manipolazioni del calcolo costi-benefici, come dimostrato da quanto avvenuto al Cremlino nel febbraio 2022. Solo l’atomica cambia davvero il computo dei rischi per un aggressore. Ma quali sono le opzioni di Kyiv per godere di una copertura nucleare?
Ankara ha rafforzato Zelensky più della Nato. Bremmer spiega perché
Un summit “più normale e più costruttivo”, un’Ucraina che dimostra di avere le carte in mano, un’Europa che sul militare si rafforza ma sulla tecnologia resta indietro. In questa conversazione con Formiche.net Ian Bremmer fa il punto sulle relazioni transatlantiche e sul conflitto in Ucraina, dai Patriot alla Pax Silica, dall’incompatibilità negoziale tra Kyiv e Mosca al vero rischio politico europeo, che secondo lui ha un solo nome: Francia
Mentre l'Occidente parla di pace, Putin continua a pensare alla guerra
Nessuna pace all’orizzonte in Ucraina. Putin ritiene ancora possibile raggiungere gli obiettivi militari in Ucraina e, complice l’efficacia degli attacchi di Kyiv sul territorio russo, sarebbe pronto ad alzare ulteriormente il livello dello scontro. Cosa hanno detto a Reuters alcune fonti del Cremlino
La difesa asimmetrica non si compra, si costruisce. I "consigli ucraini" di Petraeus per Taiwan
Nel confronto sempre più teso con Pechino, Taiwan cerca nell’Ucraina una possibile strategia di sopravvivenza. Ma la sfida per Taipei non è accumulare nuovi armamenti, quanto quella di ricostruire quell’ecosistema tecnologico e operativo che ha permesso a Kyiv di compensare l’inferiorità militare rispetto alla Russia
Missili americani made in Germany. Ecco il nuovo piano della Nato
L’intesa tra Lockheed Martin e Rheinmetall apre la strada alla produzione europea degli Atacms. Una scelta che risponde alla crescente domanda legata alla guerra in Ucraina e alla necessità di rafforzare la resilienza della base industriale della Nato
















