Per l’ex Capo di Stato Maggiore, falsi allarmi e attacchi cyber sono una campagna coordinata per fiaccare le opinioni pubbliche europee. Le contromisure funzionano, ma servono risposte offensive, e la Nato deve superare i vecchi tabù
Lorenzo Piccioli
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Le ambizioni diplomatiche di Melania Trump vanno oltre Oleshky?
Dopo la tregua di Oleshky, Melania Trump ha riunito alla Casa Bianca delegazioni russe e ucraine e ha affidato loro due lettere per Putin e Zelensky. Il suo canale umanitario si consolida così accanto al canale negoziale gestito da Witkoff, ma il suo ruolo effettivo resta poco chiaro
Ucraina, il ritorno dei democratici cambia i calcoli di Kyiv e Mosca
Il nuovo Congresso a maggioranza democratica potrebbe ridefinire il ruolo degli Usa nella guerra in Ucraina. Kyiv ci spera apertamente, mentre il Cremlino ostenta calma e confida nella prosecuzione degli sforzi di pacificazione di Trump
Dopo la sconfitta Trump cercherà una vittoria: Iran o Cuba? La versione di Kupchan
Nell’elettorato americano si è diffusa l’idea che Trump abbia fallito praticamente su ogni fronte, e il più importante è l’economia, come mette in evidenza la fatica che gli americani fanno per arrivare a fine mese. Ma bisogna essere molto cauti nel parlare di fine dell’era Trump. Intervista a Charles Kupchan, senior fellow del Council on Foreign Relations e professore alla Georgetown University
La Nato ha un’occasione da non sprecare contro la guerra ibrida russa nei Balcani. Ecco quale
Podgorica e Tirana denunciano le campagne informative russe e chiedono il sostegno della Nato. Con il Cremlino privato della sponda serba, l’Alleanza ha uno strumento già collaudato e un’occasione a basso costo per limitarne l’influenza nella regione (e dentro i suoi stessi confini)
Varsavia come Maidan? In Polonia la guerra ibrida di Mosca è già realtà
Lo scontro sul Tribunale costituzionale polacco che in questi giorni divide la Polonia offre al Cremlino un’occasione per mettere in atto campagne di disinformazione e logorare il governo europeista e liberale di Tusk
Ad Abu Dhabi si gioca il terzo tentativo emiratino per la pace in Ucraina
Witkoff annuncia un nuovo trilaterale ad Abu Dhabi il 10 e 11 novembre, dopo nove mesi di stallo causati dalla guerra in Iran. Ma prima del tavolo con Mosca e Kyiv, a Bruxelles è in programma un passaggio con gli alleati europei
Quando l’allarme nucleare è falso. I rischi per l’equilibrio atomico (e non solo) secondo Fargnoli
Due apparenti attacchi informatici ai sistemi di allarme di Russia e Ucraina riaccendono i timori sulla vulnerabilità dei sistemi di comunicazione e sui rischi per la stabilità strategica. L’analisi di Chiara Fargnoli (Basic)
La tregua energetica passa dal gas russo. Ma l'Ue frena sul piano Usa
Gli inviati Usa Witkoff e Kushner avrebbero proposto di riprendere le vendite di gas russo all’Europa via Ucraina, con un intermediario americano, per favorire una tregua energetica. Ma l’ipotesi non trova riscontro favorevole né a Mosca né, soprattutto, a Bruxelles
Dal Mar d’Azov a Murmansk. Il grano russo si sposta (anche) a nord
Stesso mare, destini diversi. Colpita dalla nuova offensiva sui porti, l’Ucraina ha poche alternative per il suo grano e torna a guardare a Erdogan. La Russia guarda al Caspio e Murmansk, da dove passa una delle arterie commerciali che stanno più a cuore al Cremlino
















