L’idea che il dolore economico possa porre fine a una guerra è ampiamente diffusa, ma trova scarso riscontro nella storia. E il caso russo sembra inserirsi in questa dinamica, mostrando i limiti strutturali della pressione economica come strumento di coercizione strategica
Lorenzo Piccioli
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La nuova Siria e il realismo del Cremlino. Cosa ci dice la visita di al-Sharaa a Mosca
La visita di Ahmed al-Sharaa a Mosca segnala (di nuovo) la volontà di entrambi gli attori di mantenere la Russia legata alla Siria, attraverso una presenza militare rinegoziata e un approccio pragmatico alla stabilizzazione del Paese
Un nuovo avamposto cinese nel cuore del Mar Cinese Meridionale? Cosa dicono le immagini satellitari
Le immagini satellitari dell’Antelope Reef mostrano come Pechino continui a sfruttare piccoli atolli per ampliare la propria capacità di proiezione di potenza. Un modello già abbondantemente sperimentato in precedenza
Un missile ipersonico per proteggere l'Oceano Indiano. New Delhi presenta la sua nuova arma
Durante la parata per il Republic Day, l’India ha presentato per la prima volta un missile ipersonico antinave a lungo raggio sviluppato completamente a livello domestico. Il sistema rafforza la postura marittima di Nuova Delhi e si inserisce nel contesto della competizione navale con Cina e Pakistan
Ucraina, retrofront sulle garanzie di sicurezza? Cosa dice il Ft sull'approccio Usa
Secondo il Financial Times, Washington starebbe valutando la concessione delle garanzie di sicurezza all’Ucraina solo in cambio di una rinuncia territoriale nel Donbass. Un’ipotesi che rischia di indebolire la posizione negoziale di Kyiv e di aprire un delicato fronte politico interno per Zelensky
Uno Starlink militare tedesco (ed europeo)? La scommessa di Rheinmetall e Ohb
Rheinmetall e Ohb valutano una joint venture per sviluppare una rete di comunicazioni satellitari militari destinata alla Bundeswehr. Il progetto si inserisce nel piano tedesco da 35 miliardi di euro per rafforzare le capacità spaziali della difesa tedesca e ridurre la dipendenza tecnologica dagli Stati Uniti. E, forse, predisporre le fondamenta di un sistema europeo
Cosa aspettarsi dal MI6 di Metreweli? Gli scenari di Lucas
Tra continuità istituzionale e rottura strategica, l’era Metreweli apre interrogativi sul futuro del MI6. In un Regno Unito politicamente fragile ma ancora dotato di un’intelligence di primo livello, il servizio potrebbe tornare a essere uno degli strumenti chiave della proiezione di potere britannica in Europa
L'autonomia strategica europea non deve andare contro Washington. I suggerimenti di Fayet (Ifri)
“L’idea non è quella di opporsi agli Stati Uniti, ma di sviluppare la cooperazione intraeuropea in settori strategici per non essere particolarmente colpiti da un possibile disimpegno americano”. Il commento di Heloise Fayet, direttrice del programma di ricerca su “Deterrenza e Proliferazione” dell’Institut français des relations internationales
Il Donbass divide ancora Kyiv e Mosca. Novità da Abu Dhabi
I negoziati tra Stati Uniti, Ucraina e Russia si aprono senza progressi sul nodo territoriale, vero fulcro del confronto. Mentre la diplomazia prova a riattivare il dialogo tra Davos, Mosca e Abu Dhabi, l’intensificarsi degli attacchi russi mantiene alta la pressione militare e umanitaria
I colloqui di Mosca preparano il terreno per Abu Dhabi. Cosa è stato detto
Dopo l’incontro tra Trump e Zelensky a Davos, una delegazione statunitense ha raggiunto Mosca per colloqui diretti con Vladimir Putin, riaprendo un canale simultaneo con entrambe le parti del conflitto. Il vertice al Cremlino ha spianato la strada a un incontro trilaterale tra Russia, Ucraina e Stati Uniti ad Abu Dhabi, segnando l’avvio di una nuova fase negoziale, ancora fortemente condizionata dal nodo territoriale
















