Dalla preparazione dell’Operazione Militare Speciale alla gestione del post-Prigozhin e al caso Skripal, Alekseyev è una figura-chiave nel sistema di potere putiniano. Motivo per cui la decisione di colpirlo sembra essere nettamente politica
Lorenzo Piccioli
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Kratos porta a Taiwan un drone pensato per la guerra di massa. In corso i test del Mighty Hornet IV
La collaborazione tra Kratos Defense e l’apparato militare di Taiwan nel settore unmanned punta allo schieramento in territorio taiwanese di un grande numero di droni a basso costo, concepiti come strumento di deterrenza e come capacità operativa pronta all’impiego in caso di crisi
Nuovo accordo entro sei mesi. Il piano di Washington e Mosca per rimpiazzare il New Start
Dopo la scadenza del New Start, Stati Uniti e Russia optano per un accordo informale di sei mesi, così da evitare un vuoto nel controllo degli armamenti mentre si lavora un nuovo e “moderno” trattato. Intanto, i due attori decidono di riattivare un canale stabile di dialogo militare per ridurre i rischi di errore di calcolo ed escalation
Cosa c'è dietro il mancato rinnovo del New Start. La lettura di Castelli (Iai)
La scadenza del New Start, ultimo pilastro della cooperazione nucleare tra le grandi potenze, avviene secondo logiche nuove. “Prima quando un trattato di questo calibro si avvicinava alla scadenza, si avviava un processo diplomatico importante. Oggi, al contrario, c’è una sorta di apatia”. Intervista a Ludovica Castelli, ricercatrice nel programma “Multilateralismo e governance globale” dell’Istituto affari internazionali
Il porcospino ucraino prende forma. Quali sono i suoi cardini
Accanto alle garanzie occidentali, Kyiv punta su una deterrenza convenzionale autonoma. Che l’Ucraina mira a ottenere attraverso riforma militare, modernizzazione tecnologica, capacità di colpire in profondità e rafforzamento strutturale dell’industria della difesa
Un piano su tre fasi contro le violazioni russe. Così Kyiv e Occidente guardano al dopoguerra
Kyiv e i partner occidentali avrebbero definito un meccanismo di risposta militare graduata alle violazioni russe di un eventuale cessate il fuoco, con il coinvolgimento di Europa e Stati Uniti. Ma rimangono ancora molte incertezze
La guerra dei droni porta l’Egitto dentro il conflitto sudanese. Ecco cosa sappiamo
Le operazioni con droni turchi da una base in Egitto segnano il passaggio del Cairo da attore diplomatico a protagonista operativo nella guerra sudanese, spinto dall’evolversi della situazione sul campo dopo la caduta di El Fasher
Quando il Medio Oriente entra nel calendario ucraino. Cos'è successo al processo negoziale
Niente secondo round dei colloqui trilaterali ad Abu Dhabi, ufficialmente a causa delle tensioni regionali in Medio Oriente. Ma il dialogo è proseguito sul canale bilaterale, con l’incontro in Florida tra l’inviato Usa Steve Witkoff e l’emissario russo Kirill Dmitriev
Il Venezuela come banco di prova della geopolitica del XXI secolo
Il caso Venezuela mostra come un’operazione spettacolare, quale la cattura di Nicolás Maduro, non coincida necessariamente con un cambio di regime. Dal dialogo con Washington alla competizione con la Cina, Caracas emerge come laboratorio delle nuove logiche di potere globali. Cosa si è detto alla presentazione dell’ultimo libro di Sergio Luciano
La svolta di Damasco. Istituzioni politico-militari curde nello Stato siriano
L’accordo del 30 gennaio tra Damasco e Sdf segna una netta discontinuità nel rapporto tra Stato siriano e curdi, prevedendo integrazione militare e amministrativa del Nord-Est. Ma se la svolta politica è rilevante, l’attuazione resta ancora un’incognita
















