Pechino avrebbe chiesto alle proprie aziende di chip che chiedono sovvenzioni statali di utilizzare almeno il 50% di strumenti nazionali. L’ennesima conferma di come, da quando Washington ha imposto i suoi limiti all’export, il governo cinese abbia intrapreso una nuova strategia, stimolando i propri talenti per accorciare il divario con gli Usa
Lorenzo Santucci
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La Cina imita SpaceX con LandSpace. La corsa allo Spazio continua
A dicembre l’azienda cinese ha effettuato un test sul Zhuque-3, fallendolo. Ma l’elemento importante è che Pechino sta cercando di eguagliare (per poi superare) i rivali americani osservando le sue aziende. Quella di Elon Musk ha rivoluzionato il settore spaziale con il riutilizzo di alcune parti del razzo che andrebbero perse. Ed è a quello che punta anche il Dragone
Dentro l'accordo su TikTok. Perché non tutti in Cina sono contenti
Da un lato, con la creazione di una joint venture americana, Washington viene rassicurata sulle sue preoccupazioni legate alla sicurezza. Dall’altro, Pechino manterrà un controllo. Non tanto stretto come vorrebbero i suoi falchi
Perché Apple è nel mirino dell'Antitrust italiano
L’Agcm ha sanzionato con 98,6 milioni di dollari l’azienda di Tim Cook per abuso di posizione dominante e violazione dell’articolo 102 del Tfue. L’azienda contesta “fortemente” la decisione, l’ennesima nei suoi confronti da parte di un’autorità europea, che potrebbe riaprire lo scontro Usa-Ue sulla regolamentazione
Spionaggio e chip. Così la Cina punta all’indipendenza tecnologica
Una esclusiva della Reuters mette in luce quello che si pensava da tempo: Pechino è vicina a raggiungere la sua indipendenza tecnologica. Sarebbe ormai prossimo lo sviluppo di un prototipo di una macchina a litografia ultravioletta estrema (Euv), che permette di produrre chip avanzati. Il governo cinese, inoltre, sta centrando l’obiettivo grazie a una strategia che coinvolge i talenti occidentali
Si incendia lo scontro Usa-Ue sulla regolamentazione tech. Ecco il motivo
Da Washington arriva una minaccia che sa tanto di ultimatum. La richiesta è sempre la stessa, modificare il sistema normativo che penalizza le aziende americane, ma viene accompagnata con la possibilità di ritorsioni qualora la situazione continui a rimanere tale. Un esempio di quello che potrebbe accadere in futuro arriva dal Regno Unito
Cosa ci dice il passaggio di iRobot in Cina
L’azienda dei robottini lavatori che ha rivoluzionato il mondo ha avviato una procedura di fallimento finalizzata alla ristrutturazione aziendale e annuncia che sposterà la sua attività nella superpotenza asiatica. Un esempio dei nostri tempi, dove le aziende americane faticano a reggere la concorrenza a basso costo cinese
Un'unica IA. Cosa prevede l'ultimo ordine esecutivo di Trump
Il governo di Washington annulla le leggi emanate degli Stati federali in ambito di intelligenza artificiale. La Casa Bianca non vuole una regolamentazione-spezzatino che freni il progresso, a vantaggio della Cina. Ma ci sono delle preoccupazioni anche tra i repubblicani, convinti che in questo modo viene concesso libero mandato alle Big Tech
L'IA arriva al Pentagono. Cos'è e cosa rappresenta GenAI.mil per gli Usa
Il segretario Pete Hegseth ha annunciato l’introduzione di un nuovo strumento per il suo Dipartimento. Servirà per supportare i dipendenti nel loro lavoro quotidiano e nell’analisi militare. Ma anche per ricominciare a correre dopo che, secondo l’amministrazione Trump, durante il mandato di Joe Biden la Difesa è rimasta ferma
Trump autorizza i chip Nvidia in Cina, Pechino frena. Cosa c'è da sapere
Il presidente Usa dà il via libera all’export dei potenti (ma non i migliori) H200, su cui vigeva un divieto. Accolte quindi le richieste del ceo Jensen Huang, convinto che mantenere Pechino sotto l’ala della sua azienda sia un vantaggio anche per l’America. Forse anche per questo le autorità cinesi pongono una serie di condizioni per far arrivare quei semiconduttori tanto ricercati
















