I capi delle grandi aziende tecnologiche continuano a sottolineare la necessità di un quadro normativo chiaro in cui operare. Ma a Washington si fatica a prendere una decisione. Bilanciare la sicurezza con il progresso non è semplice, se c’è una gara da vincere come quella con la Cina
Lorenzo Santucci
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Lo stop ai data center a New York riaccende lo scontro negli Usa (e non solo)
New York è il primo Stato americano che si appresta a varare una moratoria sugli impianti di AI. Durerà un anno, durante cui verranno effettuate tutte le valutazioni del caso. C’è da capire l’impatto ambientale ed economico che queste strutture hanno sulle comunità dove sorgono. Di richieste simili in giro per gli Usa ce ne sono sempre di più
Nvidia dimezza la lista delle aziende per l'export (e c'è di mezzo la Cina)
Tra Singapore, Malesia e Giappone, il colosso americano ha depennato dalla sua lista delle esportazioni oltre la metà delle aziende. Di nascosto, facevano arrivare i chip a Pechino. Le nuove ispezioni riflettono la stretta sull’IA voluta da Washington
Vendevano modelli ad aziende cinesi bandite. Cosa c'è da sapere nell'affaire che coinvolge OpenAI e Google
Secondo il Financial Times, i due colossi hanno spedito i propri strumenti di IA a compagnie di Pechino con sede a Singapore. Niente di illecito, se non fosse che quelle aziende sono considerate da Washington troppo vicino all’esercito di Pechino. Si rinnova la questione sui limiti all’export
Cerebras mette sul piatto "diversi miliardi" per i data center nell'Ue. Cosa c'è da sapere
L’azienda californiana ha annunciato maxi investimenti per potenziare le sue strutture in Francia, Finlandia e Norvegia. L’obiettivo è far raggiungere entro il 2027 una capacità di calcolo di 200 MW. Una sfida alla rivale Nvidia, che dimostra quanto la domanda di IA sia in crescita
Il vero tema non è GPT-5.6. È la guerra tecnologica tra Washington e Pechino
Dopo alcuni test, la startup di Sam Altman può finalmente rilasciare i suoi modelli Sol, Terra e Luna. La luce verde è arrivata pochi giorni dopo quella concessa ad Anthropic. A Washington c’è timore che la Cina possa sfruttare quegli strumenti per mettere a rischio la sicurezza nazionale. Per Pechino vale lo stesso
Quasi come un essere pensante. Cos'è il J-space che Anthropic ha rilevato in Claude
I ricercatori della startup di Dario Amodei hanno scoperto un’area a parte in cui sono racchiusi i pensieri che il modello non condivide nelle risposte. Una dimostrazione di come la macchina sappia pensare e agire allo stesso modo. Proprio come un essere umano. Con una differenza: non può provare emozioni e sensazioni. Almeno per ora
FiberCop si aggiudica il Fondo Nazionale per la Connettività. Ecco la strategia
La società vince il bando indetto da Invitalia e si prepara a mettere mano su tutto il territorio nazionale. Un investimento da 300 milioni di euro per garantire una velocità di navigazione pari ad almeno 1 gbit/s in download e 200 mbit/s in upload
Un nuovo momento DeepSeek? Cosa sappiamo di GLM-5.2, la nuova sfida cinese alla Silicon Valley
Realizzato dalla startup Z.ai, il modello opensource è in grado di performare come i grandi modelli americani, ma a costi notevolmente inferiori. Per David Sacks, ex responsabile dell’IA nell’amministrazione Trump, non è così lontano dagli strumenti di Anhtropic e OpenAI. La sfida è aperta
Sull’IA qualcuno storce il naso nell’amministrazione Trump. Ecco perché
Il cambiamento sull’intelligenza artificiale, che ha visto un maggiore incremento dei passaggi burocratici prima del rilascio dei modelli, non convince tutti. Il governo si era presentato come il paladino del liberismo tecnologico, ora invece sta compiendo qualche passo indietro dando maggiore attenzione alla regolamentazione. C’è chi storce il naso, preoccupato che così si possa favorire la Cina














