Washington e Taipei siglano una partnership che prevede una riduzione dei dazi sui beni importati dall’isola e l’esenzione delle tariffe per altri prodotti. In cambio, verranno garantiti 250 miliardi di dollari di investimenti in America e altri 250 miliardi per consolidare la supply chain statunitense. Pechino non ci sta e alza la voce
Lorenzo Santucci
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Amazon mette le mani sul rame. Perché è importante l'ultimo accordo in Arizona
Il colosso di Jeff Bezos ha siglato una partnership biennale con Rio Tinto per l’estrazione del metallo, fondamentale per alimentare i data center. Lo farà tramite una nuova tecnologia, Neuton, che andrà a prendere quel rame da sempre considerato poco redditizio. Tutto questo comporterà un aumento dei prezzi dell’energia e un’offerta sempre più in ritardo rispetto alla domanda impellente delle Big Tech
Vogliamo gli H200, anzi no. La Cina fa dietrofront sui chip di Nvidia?
Il motivo non è esplicitato (probabilmente per ragioni di sicurezza nazionale), né sappiamo quanto durerà il divieto. Ma dopo che gli Usa si erano decisi a far riprendere le spedizioni, da Pechino è arrivato l’altolà. La richiesta alle aziende rimane la stessa dell’ultimo periodo: utilizzare la tecnologia nazionale invece di quella occidentale
Lotta alla pirateria sì, ma nel modo giusto. Da Empoli (I-Com) su Cloudflare
Il presidente dell’Istituto per la Competitività afferma che la vicenda apre una serie di problemi difficili, ma necessari, da risolvere. Prendersela con i provider globali non è la soluzione, perché i pirati del web riescono comunque ad aggirarli. Il Piracy Shield non basta: serve una risposta europea
Più nemica che alleata. La paura dei media sull'IA
La preoccupazione degli editori è che con l’intelligenza artificiale crollerà il traffico dai siti di informazione. In parte è già così, ma demonizzare la tecnologia potrebbe essere un errore. Piuttosto, bisogna prendere atto della rivoluzione in corso e sfruttare le (tante) conseguenze positive che il cambiamento si trascina dietro
Come una legge in California potrebbe spostare le Big Tech in Texas e Florida
Lo Stato democratico della West Coast, centro tecnologico dell’America, starebbe pensando a una patrimoniale per far pagare il 5% a chi possiede oltre 1 miliardo di dollari. Se la misura dovesse passare, i grandi del settore tech dovrebbero pagare somme ingenti. Il che li spinge verso posti dove sono più tutelati. L’esodo d’altronde è già in corso
Dal coltan al palladio. Cosa ostacola la sfida degli Usa alla Cina sull'IA
Gli interessi di Donald Trump non riguardano solamente il petrolio. Nel sottosuolo venezuelano ci sono molti altri materiali rari che servirebbero per competere con la Cina sull’intelligenza artificiale. Stesso discorso vale per la Groenlandia, finita nel mirino di Washington. Ma ottenere quelle risorse non è una garanzia per vincere la sfida con Pechino
Il modello di crescita di xAI. Cosa insegna il round da 20 miliardi alla startup di Musk
La start-up di Elon Musk non si ferma e raccoglie altri 20 miliardi di dollari, più che raddoppiando il suo valore rispetto a circa un anno fa. Le ambizioni sono alte, ma stonano con le critiche che l’azienda riceve dall’Europa a causa dei deepfake pubblicati dal chatbot Grok. Un problema ricorrente a cui si fa fatica a porre un freno
Per vincere la partita sull'IA la Cina punta tutto su se stessa
Pechino avrebbe chiesto alle proprie aziende di chip che chiedono sovvenzioni statali di utilizzare almeno il 50% di strumenti nazionali. L’ennesima conferma di come, da quando Washington ha imposto i suoi limiti all’export, il governo cinese abbia intrapreso una nuova strategia, stimolando i propri talenti per accorciare il divario con gli Usa
La Cina imita SpaceX con LandSpace. La corsa allo Spazio continua
A dicembre l’azienda cinese ha effettuato un test sul Zhuque-3, fallendolo. Ma l’elemento importante è che Pechino sta cercando di eguagliare (per poi superare) i rivali americani osservando le sue aziende. Quella di Elon Musk ha rivoluzionato il settore spaziale con il riutilizzo di alcune parti del razzo che andrebbero perse. Ed è a quello che punta anche il Dragone
















