Il peso economico di Bae Systems supera i numeri tradizionali del settore difesa, rivelandosi un vero motore per la crescita e l’occupazione nel Regno Unito. Tra investimenti in tecnologia e sviluppo di competenze, l’azienda sta guidando una trasformazione strategica della filiera produttiva nazionale. Lo studio di Oxford Economics che mette in relazione gli investimenti per la Difesa e la crescita economica
Luigi Romano
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Tutto sul nuovo colpo delle forze speciali ucraine su suolo russo
Un’unità delle forze speciali ucraine ha colpito un aeroporto militare russo nella regione di Voronezh, sede di cacciabombardieri impiegati nei raid su obiettivi civili. Nella stessa notte, la Russia ha lanciato più di 300 droni sull’Ucraina. Sullo sfondo, una telefonata “produttiva” Zelensky-Trump e una nuova fase della guerra
Opex, l’Europa sperimenta l’innovazione militare. Italia in prima linea
Montelibretti, nei pressi di Roma, è stato il cuore pulsante della prima sperimentazione operativa congiunta promossa dall’Agenzia Europea per la Difesa (Eda) nel quadro dell’iniziativa Opex, segnando un passaggio simbolico e operativo verso una maggiore integrazione tra innovazione tecnologica e capacità militari a livello europeo. Ecco perché è importante
Intesa Asi-Acn, la strategia nazionale cibernetica entra nel comparto spaziale
Il recente accordo tra l’Agenzia spaziale italiana e l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale consolida il legame tra spazio e difesa digitale. L’intesa prevede cooperazione su crittografia post-quantistica, modelli zero trust, formazione, protezione dati e condivisione informativa. L’obiettivo è rafforzare la resilienza del comparto spaziale attraverso tecnologie avanzate e coordinamento istituzionale, con uno sguardo anche al contesto europeo
Chi è e cosa farà George Moutafis, il nuovo ceo di Fincantieri Usa
Fincantieri Marine Group, controllata statunitense del gruppo italiano, ha nominato George A. Moutafis nuovo ceo, in un momento in cui l’amministrazione americana rilancia la priorità strategica sul rafforzamento navale. La nomina conferma la volontà del gruppo di consolidare la presenza industriale negli Stati Uniti, puntando su una leadership locale con esperienza trasversale tra difesa, industria e lunga tradizione e know how
Cambio ai vertici per il Distretto aerospaziale del Piemonte. Tutti i dettagli
Per la proiezione spaziale dell’Italia è tempo di evoluzioni e cambiamenti. Passaggio di consegne tra Fulvia Quagliotti e Maurizio De Mitri alla guida del Distretto aerospaziale del Piemonte, che conferma la sua posizione di hub strategico per lo sviluppo del settore spaziale in Italia
Leonardo investe nella sicurezza cyber. L'accordo con la finlandese Ssh
Leonardo consolida la propria strategia nel dominio cibernetico con l’acquisizione del 24,55% della finlandese Ssh Communications Security, rafforzando il proprio portafoglio internazionale in ambito cyber. La partnership punta a rafforzare le capacità difensive in un contesto globale caratterizzato da minacce ibride crescenti e dalla necessità di risposte sovrane nel dominio digitale
Eurojet sigla un’intesa con l’Italia per il rinnovo della flotta Eurofighter
Eurojet ha firmato un contratto con Netma per la fornitura di 54 motori EJ200 destinati all’Aeronautica Militare, nell’ambito della sostituzione dei Typhoon di Tranche I. Il progetto coinvolge i partner storici del consorzio, con Avio Aero al centro delle attività produttive e di assemblaggio
Il Casd come hub strategico della formazione militare. Nel segno del generale Graziano
Nel solco della memoria del generale Claudio Graziano, il Centro alti studi per la difesa (Casd) ha celebrato ieri la cerimonia di chiusura dell’anno accademico 2024-2025, coronata dalla consegna del premio di dottorato a lui intitolato
L’aumento del budget e la responsabilità condivisa. Quale Nato dopo il Summit
Nel contesto di una Nato sempre più orientata a una proiezione globale, il recente riorientamento strategico dell’Alleanza si muove su più assi: deterrenza rafforzata, supporto strutturale all’Ucraina, industrializzazione della difesa e ridefinizione del burden sharing con il nuovo obiettivo del 5%. La Germania e la Polonia si profilano come attori chiave del fronte orientale, mentre gli Stati Uniti, pur contenendo il proprio ruolo diretto, puntano a un’Alleanza più bilanciata. Resta aperta la sfida politica del consenso interno e della mobilitazione civile, soprattutto in Europa, per legittimare il salto di qualità dell’Alleanza in una fase di mutamento sistemico. Le riflessioni finali del Nato Public Forum